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Crisi di giunta, entrano Laura Ruocco e Alice Parodi

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Di Marco Ursano

LA SPEZIA – Una riconferma tardiva, Laura Ruocco, e una new entry, Alice Parodi. Sono questi i nomi dei nuovi assessori della giunta Federici, il pezzo “tecnico”, proveniente dalla società civile, del rimpastone promesso dal Sindaco. In verità la Ruocco è una esponente della società politica spezzina molto conosciuta e stimata, che ha già ricoperto il ruolo di assessore nel primo mandato di Federici. Schierata con Civati alle ultime primarie del PD, quelle che hanno incoronato Renzi segretario, non si può dire che sia organica ad un’area politica precisa. Avrà deleghe pesanti: sostenibilità ambientale, tematica di cui è grande esperta; politiche comunitarie e dell’energia e dello sviluppo economico. Dovrà gestire partite importanti come quelle che riguardano Enel e il comparto dell’industria spezzina. Ad Alice Parodi, giovane, preparata e pasionaria, già esponente di punta del movimento studentesco del Polo Marconi e animatrice culturale, andranno le deleghe università, politiche giovanili e una delega nuova: la promozione della creatività, del talento e della partecipazione civica. Considerata vicina a SEL.

“Sono felice di averla di nuovo al mio fianco Laura Ruocco- ha detto Federici- insieme abbiamo affrontato e vinto battaglie. Laura è conosciuta e molto apprezzata, ha una solida esperienza politica e amministrativa e rappresenta una certezza in termini di serietà e capacità di lavoro.” Lusinghiero anche il commento del sindaco sulla Parodi: “A lei ho deciso di affidare un lavoro non semplice: la realizzazione di un vero e proprio progetto di dialogo con la città su tutti temi di principale importanza. C’è un bisogno di apertura e dialogo che deve essere preso in carico e affrontato con strumenti e risposte nuove. Per le sue caratteristiche e anche per la sua giovane età, Alice potrà portare all’azione amministrativa nuovi stimoli e progettualità.”

Lascia la Giunta Francesca Angelicchio. “Da tempo, mi aveva manifestato la sua intenzione di interrompere questa esperienza per motivi personali e professionali- ha sottolineato Federici-Voglio cogliere questa occasione per ringraziarla per quanto ha fatto e per come lo ha fatto, per la passione, la vitalità e la capacità con cui ha portato avanti importanti temi per la città.”

Fin qui la parte facile. Il difficile sarà ricomporre la frattura con gli orlandiani, che si dice siano letteralmente spaccati in due sulla eventualità di rientro, e con l’incarico di vice sindaco, di Luca Basile. Il Sindaco ha promesso una svolta positiva nel giro di pochi giorni. Che il gruppo che fa capo a Orlando e a Erba possa far cadere la giunta è fantascienza. Molto più complicato prevedere quale potrà essere una possibile ricomposizione della querelle. Intanto restano vacanti, avocate a Federici e Ruggia, deleghe importanti come cultura, turismo e bilancio.

Marco Ursano

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