laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

“Ethnografica 2016”

Più informazioni su

VI Rassegna di Etnografia e Antropologia, Museo Etnografico ‘Giovanni Podenzana’

LA SPEZIA – Torna al Museo Etnografico ‘Giovanni Podenzana’ dei Servizi Culturali del Comune della Spezia la Rassegna “Ethnografica” giunta alla sua sesta edizione. Gli incontri sui temi dell’etnografia e dell’antropologia culturale si svolgeranno il 21, 22 e 27 aprile. Il ritorno del lupo spaventa e affascina svelando piste segrete nella foresta dell’animo umano. Emerge dall’immaginario popolare l’antica visione dell’altro da sé, del diverso, che nei secoli si è spesso tramutata in sgomento e ha scatenato la follia della caccia alle streghe. Tradizioni ancestrali, riti, miti, magie ruotano intorno a questo mondo misterioso, concepito dal comune sentimento che da sempre agita l’animo umano: la paura. La Rassegna, sarà un momento di incontro e dialogo su un argomento dalle radici antiche ma denso di spunti di riflessione attuali.
 
La rassegna prenderà il via giovedì 21 aprile con Lorena Calabria che parlerà de Le maschere dei belli e dei brutti in Alta Val di Vara e nello Zerasco illustrando l’antica tradizione del carnevale e l’utilizzo di alcune maschere, incarnazione di sogni e paure inconsci nell’uomoLorena Calabria, laureatasi in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università degli studi di Genova con la tesi "La Valenza della maschera carnevalesca nei territori della Liguria orientale", ha svolto e svolge ricerche metodologiche sul territorio relative alle antiche tradizioni. L’argomento sarà introdotto da una riflessione di Rossana Piccioli, antropologa molto nota per gli studi e le ricerche sulla Lunigiana storica. Piccioli, già Conservatore responsabile del Museo Etnografico della Spezia è attualmente Presidente della Fondazione Malaspina di Mulazzo.
 
Venerdì 22 aprile sarà la volta di Paolo Giardelli e Riccardo Boggi. Giardelli è antropologo di campo, studioso delle tradizioni e delle società rurali, impegnato in tematiche ambientali e sociali. È autore di libri e filmati, oltre ad una vasta pubblicistica di divulgazione e scientifica, in Italia e all’estero. Boggi è laureato in pedagogia con una tesi sulle tradizioni magico-religiose della Lunigiana. Dal 2001 ha assunto la direzione delle ricerche archeologiche all'interno dell'Abbazia di san Caprasio di Aulla e dell'allestimento dell'esposizione museografica. Boggi e Giardelli dialogheranno sull’ultimo volume scritto da quest’ultimo La Paura, lupi, licantropi, streghe, fantasmi.
 
La terza giornata, mercoledì 27 aprile, vedrà la presenza diMario Ferraguti e Maria Molinari che approfondiranno il temaLupo nero, lupo stran(i)ero. La paura dell’ignoto nell’immaginario collettivo. Ferraguti, laureato in lettere moderne, ha collaborato a progetti di valorizzazione e recupero della tradizione orale dell’Appennino. Nel 2003 scrive La magia dei folletti nell’Appennino parmense e in Lunigiana e nel 2007 ha realizzato con Simonetta Rossi il film Folletti, streghe magie, il lungo viaggio nella tradizione dell’Appennino. E’ considerato oggi tra gli interpreti più attenti della tradizione orale che riguarda l'Appennino parmense. Maria Molinari coordina servizi Sprar di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati in contesto montano, ha studiato Antropologia ed Etnologia presso l'Università di Bologna. Dopo alcune esperienze di cooperazione internazionale, intraprende una strada professionale incentrata sul tema dell'inclusione dei migranti. Attualmente cerca di coniugare l'accoglienza dei migranti e la promozione del territorio in cui vive.
 
L’iniziativa, promossa dal Museo Etnografico e dai Servizi Culturali del Comune della Spezia, ha il patrocinio speciale della Società Dante Alighieri spezzina, il cui presidente, cav.Pietro Baldi assegnerà come consuetudine il “Premio ETHNOGRAFICA” per la ricerca e la divulgazione dell’etnografia e delle tradizioni del territorio, la collaborazione della Fondazione Malaspina di Mulazzo, della Condotta Slow food Golfo dei Poeti, 5Terre, Val di Vara e Riviera spezzina.
 
Gli incontri si terranno nel salone del Carpenino al piano terra del Museo Etnografico in via del Prione 156, dalle ore 17.00. Ingresso libero.
 
Per informazioni:
Museo Etnografico G. Podenzana
via del Prione 156 La Spezia
tel. 0187727781/2/3
museo.etnografico@laspeziacultura.it

Più informazioni su