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Piazza Europa | Guerri scrive al sindaco: «Subito in Consiglio la delibera che annulli il via libera all’acquisto»

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LA SPEZIA – Il consigliere comunale Giulio Guerri, capogruppo della lista civica “Per la Nostra Città”, ha inviato una lettera al sindaco Federici in merito alla questione relativa all’acquisto del parcheggio di Piazza Europa. Il consigliere Guerri, che fu il primo ad opporsi all’operazione messa in campo del Comune, chiedendo che la decisione fosse sottoposta a una consultazione referendaria preventiva e promuovendo la raccolta di firme per lo svolgimento dello stesso referendum (quasi 200 in due giorni), interpella il sindaco in merito alle notizie apparse sulla stampa, secondo le quali la giunta starebbe valutando di rinunciare all’acquisto del parcheggio (già autorizzato dal Consiglio Comunale grazie ai voti del Pd e degli altri gruppi di maggioranza).

“Se la notizia fosse vera – scrive Guerri – si prefigurerebbe una storica vittoria, per la lista civica “Per la Nostra Città” e per tutta la comunità spezzina. Una vittoria paragonabile a quella riportata da Davide contro Golia. Sarebbe stato meglio che il Comune avesse evitato da subito di imporre alla collettività questa decisione sbagliata e sconcertante, che trasuda di mancanza di rispetto per i cittadini e per il denaro. Magari ascoltando proprio le nostre obiezioni e attendendo almeno il verdetto referendario. Comunque se così fosse (e anche solo per necessità anziché per convinzione), meglio tardi che mai. Ma la cosa deve essere detta  chiaramente: sin da ora e “nero e su bianco”. E soprattutto, tenendo conto del fatto che si tratta di una decisione assunta attraverso una delibera di Consiglio Comunale. Chiedo alla giunta – conclude Guerri – di venire immediatamente in Consiglio Comunale con una nuova delibera che revochi la precedente e ristabilisca gli accordi con la Camera di Commercio in vigore fino a due mesi fa (che stabilivano che il parcheggio era già di proprietà del Comune e sarebbe rimasto in concessione alla Ccia per 35 anni ritornando poi gratuitamente nella piena disponibilità dell’ente proprietario).”

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