laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Porte ancora aperte all’arte nel Borgo Di Castè

Più informazioni su

Prosegue la mostra “TRA CIELO E MARE” nel caratteristico borgo di Casté, aperta nei fine settimana fino al 29 maggio.

CASTE’ – Il piccolo borgo, riportato a nuova vita grazie all’impegno e alla volontà dei suoi abitanti, si conferma cornice ideale per ospitare artisti liberi di sperimentare i più diversi linguaggi espressivi.
Una galleria espansa in un percorso articolato in cui la scultura, la pittura, il collage, la grafica, la fotografia e la performance si fondono negli spazi architettonici e la creatività degli artisti prende forma.
Punto di partenza dell’affascinante percorso espositivo è la Locanda del Podestà i cui locali, risultato di un sapiente ed accurato restauro della vecchia scuola del paese, ospitano, nell’ambito della rassegna CastéTiGusto, gli artisti Alessio GUANO, Jena FILACCIO e Nicola PERUCCA.
Del giovane e poliedrico visual artist Alessio GUANO è in corso la mostra “Nuovi media immagini e linguaggi in rete” curata da Tiziana Clara Luisi.
Della scultrice americana Jena FILACCIO i visitatori potranno ammirare alcune piccole opere in marmo, in permanenza, emblematiche della sua vasta e diversificata produzione.
Nicola PERUCCA ha personalmente allestito la mostra “La stanza immaginaria”, opere multiple, originali e quaderni d’autore in permanenza in una delle sale del ristorante.
Nel “grottino”, piccolo spazio dotato di una grande anima caratterizzato da imponenti pareti in sasso che evocano una sala micenea, trovano spazio le sculture, in resina, cartapesta e materiali di scarto dello scultore Stefano GRAZIANO.
All’interno della suggestiva Corte Paganini, un tempo fulcro dell’attività contadina del paese ed ora sede della rassegna di spettacoli denominata Teatro Corte Paganini, Gianluca GHINOLFI interpreta, con la fotografia, l’allarme di Gaia Madre Terra.

Nei locali della Casa Paganini, splendido esempio di architettura rurale vincolato dalla Soprintendenza insieme alla Corte e all’adiacente Cappella privata, esporranno le loro opere Monica AGRIMONTI, Alessandra BARUZZO, Paolo MEGAZZINI e Virginia Daniela MALTENO.
Nella cappella è esposta la scultura “Five rings” che il maestro Yoshin OGATA ha donato alla comunità di Casté.
Di Monica AGRIMONTI saranno esposti gli ultimi lavori che rappresentano un’efficace sintesi delle esperienze pittoriche dell’artista.
Le opere di Alessandra BARUZZO rendono, con una verosimiglianza che sconfina nell’iperrealismo, le rifrazioni della luce, le trasparenze riflesse con una tecnica che è quella della decorazioni d’interni da cui la BARUZZO proviene.
Virginia Daniela MALTENO, approdata alla pittura dopo anni dedicati alla ceramica, cerca di conservare, attraverso l’uso di substrati materici e parti in rilievo, la tridimensionalità appartenente al mondo plastico.
Le sculture di Paolo MEGAZZINI esprimono le tensioni, umane e psicologiche, rivolte al desiderio di fuga.
Alle Cà sorvane, nella parte alta del borgo, l’artista Mauro MANCO – i cui lavori realizzati site-specific con materiali poveri sono ospitati, in permanenza, lungo le vie del borgo – apre le porte della sua casa-atelier e presenta un nuovo allestimento dal titolo “Houseart”.
Ultima tappa del percorso casa Natale in cui saranno esposte le opere di Simonetta AMADI. I suoi lavori traggono ispirazione, rivisitandola in una suggestiva lettura personale, dall’arte manicomiale femminile.

Casté si raggiunge in pochi minuti dal centro di La Spezia. All’uscita della galleria di San Benedetto seguire le indicazioni per Genova, dopo circa 300 m. svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per i campi da tennis di San Benedetto e da lì quelle per la Locanda del Podestà.

Più informazioni su