laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Sviluppo indotto, la Confindustria mette in rete la grande e piccola impresa del territorio

Più informazioni su

Di Marco Ursano.

LA SPEZIA – Supportare le piccole e medie imprese dell’indotto industriale spezzino in un momento di difficoltà di mercato e di sostanziali cambiamenti organizzativi e strutturali delle grandi imprese sul territorio come l’accentramento dei centri di acquisto, e quindi delle procedure di gara. E’ questa, in estrema sintesi, la filosofia alla base del progetto “Sviluppo Indotto” ideato dalla Confindustria spezzina.

“Vogliamo contribuire a far superare le difficoltà tra grandi e piccole aziende – ha detto Francesca Cozzani, Presidente di Confindustria, durante la conferenza stampa di presentazione – in provincia ci sono aziende globali che operano su mercati internazionali e che chiedono competitività e servizi di qualità a basso costo. C’è un indotto con un patrimonio di conoscenze notevole e una grande tradizione. Due mondi che si devono parlare. Le nostre PMI devono aumentare la loro competitività e la loro offerta in termini di proposta tecnologica e di servizio. E questi processi si realizzano per lo più con la crescita, che può essere autonoma o collaborando con altre imprese.”

Sviluppo indotto è un vero e proprio progetto industriale che si articolerà in tre fasi: la prima, nel corso del mese di maggio, prevede la realizzazione di cinque incontri dedicati a ogni partner dell’iniziativa, destinati a illustrare le modalità del progetto e le ricadute economiche sul territorio; la seconda a giugno, durante la quale si analizzerà lo scenario della domanda/offerta; nel corso della terza saranno verificate le potenziali opportunità di business e/o criticità riscontrate nel rapporto di subfornitura.

Per la prima volta, e qui sta la vera novità a detta degli organizzatori, Confindustria La Spezia riunisce in un progetto comune cinque fra le più grandi realtà industriali locali: Arsenale Militare Marittimo La Spezia, Fincantieri SpA, Finmeccanica SpA – Divisione Sistemi Difesa, Sanlorenzo SpA. e TM.P. S.p.A. – Termomeccanica Pompe.

“Vogliamo far capire alla piccola e media impresa locale che c’è un mercato potenziale da aggredire- ha sottolineato inoltre Ettore Antonelli, Presidente del gruppo Piccola Industria di Confindustria La Spezia- lavorare sulla crescita dell’indotto significa coniugare prezzi competitivi e qualità. Ci sono molte soluzioni innovative, a partire dai contratti di rete. Ad oggi moltissimi appalti delle grandi imprese locali sono svolte da ditte esterne alla Provincia Spezzina e la scommessa consiste nel capire come fare ad aggredire quella quota di mercato, ma anche come fare per non perdere quella quota che ad oggi appartiene alle pmi locali.”

Marco Ursano

Più informazioni su