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Lettera dei vescovi liguri ai giovani per la Giornata mondiale di Cracovia

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Notizie della Diocesi.

LA SPEZIA – Pubblichiamo il testo della lettera – invito che i vescovi delle diocesi della Liguria, guidati dal cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco, hanno rivolto ai giovani e alle giovani della Regione in vista della Giornata mondiale della gioventù che si terrà in estate a Cracovia, in Polonia, nella città di san Giovanni Paolo II. Ricordiamo che nella diocesi della Spezia – Sarzana – Brfugnato è attivo un servizio di preparazione a questo evento, con un apposito sito internet al quale indirizzarsi per ogni informazione: www.pastoralegiovanilesp.it.

Carissimi giovani, Papa Francesco ci ha invitato ad accompagnarlo a Cracovia per la trentunesima Giornata mondiale della gioventù. Come già san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, anche oggi il Santo Padre ci sta chiamando, desidera che lo aiutiamo a manifestare al mondo la bellezza di essere cristiani nella Chiesa. Partecipare alla Giornata mondiale della gioventù è quindi la risposta ad una chiamata precisa, è una vocazione a cui non possiamo non rispondere. Se lo desideriamo con forza, la Provvidenza ci aiuterà a trovare i modi per partecipare e in Polonia troveremo tanti altri giovani che ci attendono per condividere la gioia della fede. Con la nostra presenza vogliamo inoltre onorare e ringraziare i giovani polacchi che da mesi si preparano per accoglierci. Come nelle precedenti edizioni, i giovani delle diocesi liguri parteciperanno insieme, ed anche questo è uno splendido segno di comunione ecclesiale. Non dimenticate di invitare alla GMG i vostri amici e compagni: sarà anche per loro un’esperienza indimenticabile. Chiedete ai vostri parroci, e alle vostre comunità cristiane, di accompagnarvi con la preghiera, ed impegnatevi a raccontare al vostro ritorno le grandi cose che la Spirito Santo ci farà vivere a Cracovia. La Madonna di Czestochowa ci attende. Dio ci benedica.

I vescovi liguri

  1. Em. Card. Angelo Bagnasco
  2. E. mons. Guglielmo Borghetti
  3. E. mons. Vittorio Lupi
  4. E. mons. Luigi Ernesto Palletti
  5. E. mons. Antonio Suetta
  6. E. mons. Alberto Tanasini
  7. E. mons. Vittorio Viola
  8. E. mons. Nicolò Anselmi

 

Il vescovo Paglia presenta al don Bosco l’esortazione apostolica “Amoris Laetitia”

Rimane alta l’attenzione del mondo cattolico, ma anche di molte persone non credenti, per l’esortazione apostolica “Amoris Laetitia”, che Papa Francesco ha firmato e pubblicato a seguito dei due Sinodi che si sono tenuti nei due anni scorsi sul tema della famiglia. Appare dunque di significativo interesse, anche per una compiuta comprensione del testo, l’incontro pubblico che su tale tema si terrà alla Spezia mercoledì prossimo 8 giugno, alle 21, nel cinema teatro “Don Bosco” di via Roma 128. A presentare l’esortazione apostolica sarà infatti il vescovo Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia e quindi stretto collaboratore di Papa Francesco su questo tema importante e strategico. L’iniziativa è organizzata dalla parrocchia salesiana di Notra Signora della Neve, che ne ha dato notizia anche nel suo bollettino online “La Voce”, con la collaborazione dell’ufficio diocesano di Pastorale per la famiglia. Tutti sono dunque invitati a questo incontro. All’esortazione “Amoris Laetitia” è stato dedicato di recente, in diocesi, anche uno dei periodici incontri di aggiornamento del clero, sotto la presidenza del vescovo Luigi Ernesto Palletti. In tale occasione, il documento pontificio è stato illustrato da padre Maurizio Faggioni, dei frati minori francescani, docente ordinario di bioetica all’Accademia “Alfonsiana” di Roma e consultore di varie istituzioni ecclesiastiche. Padre Faggioni, spezzino di origine, dopo aver presentato le grandi linee del documento, si è soffermato in particolare sul capitolo ottavo, nel quale vengono presentate le situazioni di fragilità a livello familiare. Il dibattito che è seguito ha messo a fuoco temi e problemi che saranno affrontati nell’attività pastorale a seguito delle indicazioni del Papa.

Anniversario di Staffieri

Il vescovo emerito Bassano Staffieri celebra giovedì prossimo 9 giugno sessantuno anni di sacerdozio, essendo stato ordinato a Lodi il 9 giugno 1955. La comunità diocesana gli rivolge gli auguri più cordiali: “Ad multos annos !”.

Verso la festa di Sant’Antonio

Anche quest’anno, secondo la tradizione, il programma dei festeggiamenti per la festa di S. Antonio alla Spezia nel Santuario di Gaggiola si svilupperà per più giorni successivi, a partire dal pomeriggio del 10 giugno fino alla tarda sera del giorno 13. Si intende così consentire più agevolmente ai numerosi devoti del santo di Padova di recarsi a fargli festa presso il Santuario a lui intitolato, partecipando alle manifestazioni sia liturgiche che popolari in suo onore.

La Messa principale della festa è quella del pomeriggio del 13 alle ore 18. Sarà celebrata, come ogni anno, dal Vescovo diocesano Mons. Luigi Ernesto Palletti.

Cerreta e Fabiano: ricordato il Gianelli

La memoria liturgica di Sant’Antonio Gianelli, in diocesi, ha ogni anno due momenti importanti: il primo, il 2 giugno, alla Cerreta di Carro, in alta Val di Vara, il luogo dove egli nacque nel 1789 per diventare poi sacerdote a Genova ed a Chiavari, e vescovo a Bobbio; il secondo a Fabiano, popolosa borgata spezzina, la cui parrocchia è l’unica della diocesi che, eretta nel 1954, è intitolata al Gianelli, canonizzato da Pio XII pochi anni prima, nel 1951. Alla Cerreta, ospite delle suore “Gianelline” Figlie di Nostra Signora dell’Orto, il vescovo Luigi Ernesto Palletti ha presieduto giovedì scorso la Messa solenne insieme ad altri tredici sacerdoti, ed ha poi guidato la processione. All’omelia, il vescovo ha inteso parlare di Gianelli non solo come vescovo, ma come semplice battezzato, additando la sua figura come esempio attuale per tutti, e non solo per il clero. Sempre monsignor Palletti presiederà dopodomani 7 giugno alle 18, la Messa solenne nella parrocchia di Fabiano Basso. Quest’anno la celebrazione coincide con i sessant’anni di Messa del parroco don Luciano Gattellini, e sarà quindi motivo di ulteriore feste per tutta la comunità: “Ad multos annos !”.

Don Franco, un anno dopo

E’ passato un anno dalla morte di monsignor Franco Ricciardi. Tutta la comunità parrocchiale di Lerici ricorda con grande affetto il suo instancabile impegno alla guida della parrocchia durante i diciotto anni di ministero passati a Lerici, anni ricchi di impegni e di iniziative spirituali che hanno lasciato traccia profonda in tutta la diocesi. Don Franco sarà ricordato domenica prossimo 12 giugno nella Messa di suffragio che sarà celebrata alle ore 11,30 nella chiesa parrocchiale di San Francesco a Lerici.

partecipando alle manifestazioni sia liturgiche che popolari in suo onore.

La Messa principale della festa è quella del pomeriggio del 13 alle ore 18. Sarà celebrata, come ogni anno, dal Vescovo diocesano Mons. Luigi Ernesto Palletti.

Festa al circolo “Sorelle Massà”

Al termine delle attività del primo semestre, il circolo “Anna e Ester Massà”, di Casa Massà alla Spezia, organizza per giovedì 9 giugno, al parco del Colombaio di Pegazzano, una festa sociale. Dopo la Messa celebrata dal vescovo alle 11, seguiranno l’assemblea dei soci e il pranzo. La festa proseguirà nel pomeriggio.

Incontro con fratel Marco Cosini

S﷯e c’è una figura religiosa di un passato non troppo lontano che interpreta la volontà di dialogo, di confronto e di azione caritativa dei cristiani nei confronti del mondo arabo, e non solo di quello, è certamente quella di Charles De Foucauld, fondatore della comunità dei “Piccoli Fratelli di Jesus Caritas”. A cento anni dalla sua morte, avvenuta in una località del deserto algerino, padre De Foucauld sarà ricordato venerdì prossimo 10 giugno nella concretezza del suo messaggio grazie ad una iniziativa dell’associazione “I sogni di Benedetta”, in collaborazione con l’Azione cattolica diocesana. A parlare di De Foucauld sarà “abouna” Marco Cosini (nella foto), già sacerdote alla Spezia ed ora religioso dei “Piccoli Fratelli” nella loro comunità di Nazaret, la città di Gesù. Il programma di venerdì è originale e prevede, alle 17.30, di imbarcarsi alla banchina Morin sul traghetto per Porto Venere, con scalo alle Grazie. Qui l’Azione cattolica ragazzi organizza una festa e giochi per i bambini, mentre gli adulti e i giovani ascolteranno fratel Marco, che in quewsto periodo si trova a Spezia per un breve periodo di riposo. Alle 20 la Pro loco delle Grazie preparerà la cena nel borgo, al costo di soli otto euro a persona. Il rientro è previsto alle 21.30 in battello. E’ necessaria la prenotazione a Elena: tel. 333.2207021 o mail a inbattelloversote@libero.it.

Nuova edizione del commento ai Vangeli di padre Vincenzo Damarco

Il volume sarà presentato a Sarzana – nella sala “Barontini”del centro sociale di Via Ronzano n.1 – sabato 11 giugno prossimo, nel corso di una giornata di studi (con inizio alle ore 9,30) che abbiamo ritenuto di intitolare “Dignità della persona e apertura agli altri. Nuova edizione del commento ai Vangeli di padre Vincenzo Damarco”. Saranno presenti come relatori don Giovanni Cereti, sacerdote genovese e teologo che parlerà di “Le speranze del Concilio Vaticano II, le incertezze del dopo Concilio”; Gaetano Lettieri, professore di Storia del Cristianesimo e delle Chiese all’Università “La Sapienza”di Roma, sul tema “La centralità della persona nella prospettiva teologica”, in relazione all’interpretazione del Vangelo” e don Sandro Lagomarsini, parroco in Alta Val di Vara sul tema“ Scuola, Vangelo e Profughi”. Interverranno anche rappresentanti della curia generalizia della Congregazione della Missione, il cui Superiore generale padre Gregory Gay, informato dell’iniziativa, ci ha inviato parole di apprezzamento e di incoraggiamento.

I Papi e l’ Europa da Niccolò V a Francesco

Pochi giorni dopo il 6 maggio scorso, quando Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano il “premio Carlomagno” per la sua azione in favore dell’Europa e di una sua unità profonda e non solo economica, a Sarzana veniva presentato il restauro di alcune pergamene del Quattrocento risalenti a Niccolò V, Tommaso Parentucelli, che proprio a Sarzana era nato nel 1397. E’ stata dunque l’occasione per riproporre a un vasto pubblico la figura di quello che l’Enciclopedia Britannica definisce “forse il migliore dei Papi del Rinascimento”, e che fu per il suo tempo, benché eletto quasi “a sorpresa” nel conclave del 1447, un personaggio di grandissimo rilievo. Niccolò V, e questo è stato ricordato a Sarzana, fu un grande europeo, credendo ed operando in un continente sottoposto anche allora a formidabili pressioni e crisi interne ed esterne. Parentucelli fece di tutto per difendere l’Europa di allora dall’avanzata dei Turchi, che premevano su una Costantinopoli ancora cristiana. E quando nel 1453 il sultano Maometto II abbatté l’antico impero bizantino, il Papa accolse a Roma studiosi e personalità di quel mondo greco che già egli individuava come parte integrante della cultura europea: nacque così la Biblioteca Vaticana, di cui il Papa sarzanese fu l’iniziatore. Ma Niccolò V guardò a lungo all’interno di un’Europa che negli anni precedenti egli aveva girato in lungo e in largo al seguito del cardinale Albergati. Ricompose lo scisma interno alla Chiesa, che era stato favorito dalla monarchia francese, e firmò il primo e forse unico Concordato di dimensione europea, quello con l’imperatore Federico III della casa di Asburgo, l’ultimo imperatore che, sulle orme di Carlo Magno, sarebbe poi stato incoronato a Roma dal Papa. Da oriente a occidente, insomma, Niccolò mostrò di credere davvero nell’Europa e nella forza delle sue radici cristiane.

Il vescovo con i ministranti

Come già annunciato, venerdì prossimo 10 giugno si tiene il pellegrinaggio giubilare dei “ministranti” di tutta la diocesi. La mèta sarà il santuario mariano di Nostra Signora della Guardia, a Genova sul monte Figogna, dove il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiederà la Messa.

Testimoni di pace”

La comunità dei “Ricostruttori” invita tutti, sabato 11 giugno alle 20.30, alla Cascina San Michele di Lungo Borsa, presso San Pietro Vara, per un incontro su “Oscar Romero e Marianella Garcia Villas, testimoni di pace e di giustizia in America latina”. Interverrà Anselmo Palini, autore di libri e di articoli su Romero e Marianella.

Laici e “consacrazione”

La Consulta dei laici, l’Azione Cattolica e la comunità consacrata “Faces” organizzano domenica prossima 12 giugno alle 15.30, nel salone “Fanelli”, un incontro sul tema “I laici, ovunque santamente operanti, consacrano il mondo a Dio”. Il vescovo Palletti illustrerà la ”Missione sacerdotale del popolo di Dio”, mentre Carlo Lupi parlerà sul tema “A servizio della Chiesa, la consacrazione secolare”. Seguiranno le testimonianze di sorella Mina Mastrocinque e di sorella Carmen Palla della “Faces”. Tutti sono invitati.

Festa al circolo “Sorelle Massà”

Al termine delle attività del primo semestre, il circolo “Anna e Ester Massà”, di Casa Massà alla Spezia, organizza per giovedì 9 giugno, al parco del Colombaio di Pegazzano, una festa sociale. Dopo la Messa celebrata dal vescovo alle 11, seguiranno l’assemblea dei soci e il pranzo. La festa proseguirà nel pomeriggio.

Trigesimo di don Chiaradia

Un mese fa si spegneva monsignor Giovanni Chiaradia. Nel trigesimo, una Messa di suffragio sarà celebrata domani lunedì 6 giugno alle 17.30 nella chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Agostino, alla Spezia, dove fu parroco per circa sessant’anni. Tutti sono invitati.

Concerto a Tele Liguria Sud

Don Gianni Sarti lascia per limiti di età l’incarico di cappellano della Polizia di Stato alla Spezia. In suo onore, venerdì 10 giugno, alle 21, ci sarà un concerto nella sala di Tele Liguria Sud. Sarà presente il vescovo.

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