laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Nuovo Regolamento del Verde Urbano, pubblico e privato a tutela delle Aree Verdi

Più informazioni su

Votato all’unanimità in Commissione. Il vice Sindaco Ruggia: “Si colma un vuoto importante. Nasce un nuovo metodo di lavoro per condividere scelte importanti. Ora il passaggio finale in Consiglio Comunale.”

LA SPEZIA – Il nuovo Regolamento del Verde urbano, oggi votato all’unanimità in Commissione, disciplina le attività dirette alla corretta gestione del Verde Urbano Pubblico e Privato attraverso la tutela, la progettazione, la manutenzione e la fruizione del patrimonio verde.

La redazione del Regolamento del Verde, ha visto la fattiva collaborazione del Tavolo Verde, nato da un’iniziativa del consigliere Edmondo Bucchioni (composto da stakeholder di Italia Nostra, Lega Ambiente, Comitati cittadini, Consiglieri comunali, dalla rappresentante dell’Ordine degli Agronomi ecc.), del Labter ed è stato redatto dall’Ufficio Verde del Comune della Spezia.

Nel corso della Commissione è stato audito l’ingegner Bracco come rappresentante del Tavolo Verde che ha invitato l’Amministrazione a diffondere i valori del Regolamento e a vigilare con decisone sul suo rispetto.

Con il nuovo Regolamento viene istituzionalizzato il Tavolo Verde e viene posta molta attenzione alla sensibilizzazione dei cittadini sulla tutela del Verde e la partecipazione attiva e una maggiore comunicazione tra cittadini, Associazioni e Amministrazione e promozione momenti partecipativi.

Vengono inoltre istituzionalizzati i Comitati di gestione per Aree Verdi Pubbliche, viene promossa la cultura  del verde e l’affidamento di aree verdi per la loro manutenzione volontaria e la sponsorizzazione. Saranno disciplinati gli interventi sul Verde attraverso norme sugli abbattimenti, sulle potature (è vietata la capitozzatura e anche i privati debbono chiedere autorizzazione all’abbattimento).

La potatura è programmata in anticipo sul rispetto dei cicli biologici e di sviluppo delle alberature, è vietato l’abbattimento di alberature in primavera al fine di tutelare la riproduzione dell’avifauna.

Vengono individuate aree di rispetto per le alberature per evitare danneggiamenti degli apparati radicali anche di piante in aree di cantiere, con l’obbligo della redazione di un piano di difesa da parte di tecnico abilitato. Tali norme di tutela sono particolarmente attente a riguardo degli scavi in prossimità di alberi al fine di tutelare la stabilità meccanica dell’albero stesso.

I proprietari debbono mantenere le siepi e gli alberi in modo da non restringere e/o danneggiare la strada pubblica.

Sono individuate le procedure per la progettazione e le autorizzazioni a lavori sul Verde Pubblico e Privato tramite relazione tecnica, capitolato, computi metrico estimativo, tavole di progetto, fotografie e piano di manutenzione

Vengono individuati i criteri per la progettazione di Aree Verdi, viali alberati, aree verdi nei parcheggi, parchi e le norme per la difesa fitosanitaria e norme a tutela degli alberi di pregio e quelli storici.

Il Regolamento del Verde concerne per la prima volta di introdurre sanzioni a chi non le rispetti, a chi non rispetti il Patrimonio Verde Pubblico e Privato della Città, è introdotto anche il danno biologico per l’abbattimento non autorizzato di un albero.

Il Regolamento del Verde consente infine di avere un quadro completo delle normative vigenti relative al verde Urbano.

Più informazioni su