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Dialettica in processo

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LA SPEZIA Venerdì 17 giugno la galleria Menhir arte contemporanea ha il piacere di invitarVi a “Dialettica in processo”, dibattito sull’arte nell’ambito della mostra “Tempo in processo. Rapporti misure connessioni” dell’artista Giovanni Campus in corso presso lo spazio espositivo di via A. Manzoni 51, La Spezia. Seguirà, alle ore 19.30, l’evento “Aperitivo ad Arte”, con Jazz jam session del duo Back to Back, Alberto Benicchi (sax), Andrea Papini (pianoforte).

Programma:

18.00  Dialettica in processo

Il dibattito affronterà alcuni dei temi legati alla poetica di Giovanni Campus e al suo percorso di vita. Tra i vari aspetti che verranno discussi, uno degli elementi fondamentali è sicuramente connesso alle origini dell’artista, al rapporto con la Sardegna, sua terra natia; a seguire si parlerà delle relazioni instaurate con il territorio spezzino e, in particolare, con Bocca di Magra; tra gli anni ‘50 e ‘60 Campus ha avuto modo di conoscere personalità di spicco della cultura, sia italiana sia straniera, che si riversavano sui lidi di questa piccola cittadina. Personaggi come Giulio Einaudi, Elio Vittorini, Cesare Pavese, Vittorio Sereni, Giovanni Giudici, Sergio Solmi, Luciano Bianciardi, Roberto Pazzi elessero Bocca di Magra come borgo di villeggiatura, isolato, selvaggio, difficile da raggiungere: un luogo ideale per le frequentazioni letterarie e il turismo intellettuale. Ai rapporti con il territorio ligure è connessa anche la collaborazione con la città di La Spezia e la realizzazione di una sua importante mostra personale al CAMeC nel 2012. Scendendo il litorale tirrenico, l’attenzione si sposterà sulla città di Livorno e sul sodalizio con la galleria Gilardi, con la quale l’artista collabora fin dal 1961, a tracciare e ripercorrere questo lungo e proficuo rapporto (professionale e territoriale).

Non meno importante è la città di Milano, che Campus considera come la sua vera casa. Dalla fine degli anni ’60, è nella città meneghina che l’artista realizza la maggior parte della sua produzione. Si parlerà quindi del cenacolo di artisti, intellettuali, critici d’arte e scrittori che si era formato in quegli anni: un’eterogeneità culturale che diede vita a un fermento estremamente importante per lo sviluppo dell’arte contemporanea in Italia, contribuendo in modo significativo alla crescita e alla ricerca di Campus. Vincenzo Agnetti, Gianfranco Baruchello, Getulio Alviani, Enrico Castellani, Luciano Fabro, Cesare Colombo, Claudio Costa e Alfa Castaldi sono solo alcuni degli artisti che contribuiscono al rinnovamento della città, divenuta nel frattempo un coacervo di linguaggi che vanno dal teatro sperimentale alla moda, dalla fotografia al video, dalla performance all’architettura fino al design.

Da ultimo, si affronterà il tema più specifico della sua ricerca artistica, ossia l’approccio alle discipline della prossemica e della cinestesia. A detta dello stesso artista, l’arte è un “corpo espressivo” che sviluppa una propria visualità e tattilità. Compenetrandosi e completandosi vicendevolmente, le sue opere insistono sui rimandi relazionati tra interno/esterno, pieno/vuoto, sintonie/distonie: sono forme concepite pragmaticamente ancor più che idealisticamente. L’artista cerca infatti di ricodificare il contesto in un frangente ontologico, connesso all’esistere e all’esistente. Ogni opera si inscrive quindi nel flusso incessante dei rapporti, delle misure e delle connessioni che si instaurano nelle fasi d’allestimento, convertendo la mostra in un “campo percettivo” che è anche una semiotica dello spazio e del tempo.

Relatori del dibattito: Luca Basile, Assessore alla Cultura del Comune di La Spezia, Marzia Ratti, Direttrice delle Istituzioni Culturali del Comune de La Spezia, Cinzia Compalati, funzionaria conservatrice del CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea de La Spezia, Alberto Zanchetta, Direttore del MAC di Lissone, Giovanni Campus, artista in mostra, Sebastiano Calandra della galleria Menhir Arte Contemporanea.

19.30 – “Aperitivo ad Arte”

Aperitivo in musica con jazz jam session del duo musicale Back to back formato dal Alberto Benicchi (sax), e Andrea Papini, (pianoforte)

SCALETTA INTERVENTI

Marzia Ratti interverrà nel ruolo di moderatore

1) Luca Basile, dopo una piccola introduzione all’evento affronterà l’arte di Campus dal punto di vista filosofico, analizzando i legami tra il suo linguaggio e la riflessione sugli aspetti semiologici e prossemici.

2) Marzia Ratti parlerà del rapporto dell’artista con la città di La spezia e il suo territorio, nello specifico al legame che ha avuto e ha tuttora con Bocca di Magra, tratteggiando il contesto socio-culturale formatosi in quel luogo negli anni 50-60.

3) Cinzia Compalati parlerà della personale dedicata al maestro, tenutasi al CAMeC nel 2012.

4) Sebastiano Calandra parlerà della sua specifica esperienza, dell’incontro con l’artista e la nascita della loro collaborazione.

5) Alberto Zanchetta, curatore della mostra, parlerà del linguaggio e della ricerca artistica di Campus, con un particolare accenno alla Milano degli anni ’70 e argomenterà nello specifico della  mostra in corso in galleria di cui è il curatore.

6) Giovanni Campus commenterà ed interagirà con il curatore sugli stessi temi.

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