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Ferraioli (Pd): “Unanimità su Bandiera Arcobaleno. Un’occasione perduta”

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LA SPEZIA – Ieri sera dopo la sospensione richiesta dalla collega Tiziana Cattani ho partecipato quale Vice Presidente del Consiglio Comunale e per il Partito Democratico alla Conferenza dei capigruppo.

In quell’occasione abbiamo ascoltato le brevi esternazioni dei rappresentanti del LGBT.

Successivamente è stata presentata una mozione urgente per esporre la bandiera arcobaleno come segno di cordoglio e vicinanza per le vittime della strage di Orlando, firmata da Sinistra Unita per il Socialismo Europeo, Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e Partito Democratico.

La mozione è stata approvata con i soli voti contrari di 2 Forza Italia,1 Ncd,1 Lista Chiarandini e altri assenti. Un peccato perchè sarebbe bastato leggere e comprendere le parole del Sindaco Massimo Federici che ha ricordato quanto detto dal Presidente U.S.A. Obama alla Comunita Lgbt: “Non vi sono indicazioni al momento che segnalano un complotto più vasto – ha detto il presidente degli Stati Uniti, che si è rivolto alla comunità Lgbt – Non siete soli. L’America, i suoi alleati, i suoi amici, sono con voi. Io prego per voi.”

Queste parole sono emblematiche e comprendere lo stato d’angoscia e di paura della nostra comunità Lgbt forse avrebbe portato ad una auspicata condivisione sicuramente non strumentale ma finalizzata a far sentire la vicinanza delle Istituzione oltre che alle famiglie dei caduti e dei feriti negli U.S.A , ai nostri concittadini. Le recenti riforme portate avanti dal Governo Renzi sono un chiaro cambio di passo e certamente non potevamo stare in silenzio ed il minuto di raccoglimento non ci sembrava sufficiente. Purtroppo la mozione urgente ha dimostrato le accentuate differenze e sensibilità nei confronti di questi temi e di questi nostri concittadini.

Un peccato e penso che i distinguo in questo caso non erano proprio necessari ma malgrado ciò unendoci alle parole del Presidente Obama anche noi, rivolgendoci alla comunità LGbt, vogliamo dire loro “Non siete soli, noi ci siamo”.

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