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Fiore (Possibile): “Paoletti doveva risolvere le emergenze ma sono ancora tutte lì”

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Se maltempo ha provocato pochi danni è merito di #quellidiprima.

LERICI – C’è da restare sconcertati nel leggere le parole che l’Assessore Russo consegna alla carta stampata ogni qual volta si registra un problema serio.

Parla,costantemente, di risolvere i problemi in forma “strutturale” (facendo sfoggio, ormai, del miglior politichese) senza produrre nessuna apprezzabile idea di come si risolvano i problemi né stabilire tempi, costi ecc.

E’ così su tutto.

L’ultimo caso in ordine di tempo è quello relativo alle problematiche (annose) degli allagamenti al Senato, che ammette di non saper individuare con precisione, di cui non sa di chi sia la competenza per risolverle, né la soluzione tecnica da adottare. Andiamo bene.

Nel mio anno di mandato come Assessore ai Lavorui Pubblici del Comune di Lerici ho potuto toccare con mano i tantissimi problemi del territorio e tutte le criticità che si registrano ogni qual volta il nostro Comune viene colpito da ondate di maltempo.

Il mio battesimo da Assessore fu su Lerici, zona di San Rocco, ai tempi degli sversamenti di liquami e degli allagamenti dei fondi che sono costati qualche decina di migliaia di euro di risarcimento alle casse del Comune.

Ci mettemmo all’opera per risolvere quella che tutti definirono la priorità per antonomasia, attraverso un intervento, appunto, strutturale, come amerebbe definirlo l’Assessore, che da un lato portò alla realizzazione di due scolmatori, dall’altro ad una minuziosa pulizia del Canale Carbognano (anche nei cunicoli laterali) oltre alla realizzazione di una griglia su Via Roma ed al rifacimento di tratti di condotta fognaria, alla manutenzione straordinaria della fognatura stessa e al dragaggio del tratto focivo del Carbognano.

Un intervento molto costoso, che cubò a bilancio quanto un’opera pubblica, ma necessario e fondamentale se è vero come è vero che da due anni la zona non va più a lago come accadeva prima.

Tolti, quindi i risultati ottenuti da #quellidiprima (a cui ogni tanto, dato che si attribuiscono colpe a profusione, sarebbe simpatico riconoscere anche qualche merito) e tolti gli interventi già programmati e nella maggior parte dei casi già coperti economicamente (come quelli manutentivi concordati a suo tempo con Acam) non si capisce bene, in materia, cosa sia stato fatto, dopo un anno di insediamento, dagli attuali amministratori.

Ad esempio, dato che fa parte del programma elettorale della Lista di Russo, come si sia iniziato ad affrontare, in concreto, il tema della separazione delle acque bianche dalle nere. Dopo un anno mi auguro almeno che ci si sia fatta sopra una riflessione.

Paoletti si è candidato promettendo di risolvere in fretta le principali emergenze, come un novello Mr. Wolf.

In realtà per ora sdi è distinto per la vis polemica, per la chiusura delle scuole, per il taglio dei servizi e per la pessima gestione della manutenzione del territorio, nel fare nomine fiduciarie e nello sfogare la propria furia ideologica contro Lerici Mare, ZTL e tutto ciò che, direttamente o meno, era riconducibile al passato.

Infatti le emergenze sono ancora tutte lì. Con buona pace di tutti.

Michele FIORE – Ex Ass. LLPP – Possibile

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