laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Replica del Comune di Lerici a Emanuele Fresco

Più informazioni su

LERICI – «L’amministrazione comunale ha un’idea chiara sulla riorganizzazione dei plessi scolastici che fanno parte del territorio lericino e l’ha più volte esposta e condivisa durante diverse “commissioni scuola” a cui naturalmente ha partecipato l’intera minoranza, compreso Emanuele Fresco». Risponde in questo modo Laura Toracca, assessore comunale alla Pubblica Istruzione, all’accusa mossa dall’ex sindaco Fresco a proposito di una scarsa chiarezza riguardo al futuro dell’Istituto comprensivo del Comune di Lerici.

Una generale riorganizzazione degli istituti scolastici del territorio al fine di potenziarne i servizi e l’offerta. Questo il percorso intrapreso dall’attuale amministrazione, che prevede il trasferimento dell’asilo nido comunale nella sede dell’attuale scuola dell’infanzia Augenti, la quale a sua volta verrebbe spostata nell’edificio della scuola primaria Fiori, non appena gli spazi saranno resi idonei ad accogliere i piccoli ospiti grazie a un investimento già previsto.

«I recenti fatti che hanno interessato la Cochrane di Pugliola – continua l’assessore Toracca – hanno però naturalmente rimesso in gioco alcuni percorsi già avviati».

La chiusura dell’edificio che ospita la scuola materna Cochrane non è frutto di un inutile allarmismo ma un atto di responsabilità di fronte a una struttura ben lungi dall’essere in sicurezza.

Il certificato di collaudo statico relativo all’immobile, consegnato da Fresco durante il consiglio comunale dello scorso 6 giugno, attesta infatti un accertamento di carattere provvisorio risalente al 2007, superficiale e incompleto.

«Le analisi approfondite richieste dall’attuale amministrazione, che hanno condotto alla decisione di chiudere temporaneamente l’edificio, si sono invece basate su sopralluoghi, micro demolizioni, prove di carico e numerose altre analisi strumentali e non – precisa il Sindaco Paoletti -. L’esito di tali approfondimenti ha portato alla luce problematiche che non si potevano ignorare, diversamente da quanto ha fatto Fresco».

Quello della Cochrane tuttavia non è un caso isolato. La valutazione di sicurezza che ha coinvolto tutte le strutture scolastiche del territorio, compreso il Palazzetto dello sport, è stata richiesta già durante i primi mesi di insediamento dell’attuale amministrazione (dicembre 2015), a conferma dell’attenzione rivolta a un tema fondamentale come quello della sicurezza nelle scuole, e ha portato alla luce altre rilevanti problematiche precedentemente ignorate.

Nei primi mesi dell’anno l’ultimo piano dell’edificio che ospita la scuola Fiori è stato infatti temporaneamente chiuso in seguito alla necessità di mettere in sicurezza la struttura del manto di copertura. Un’esigenza che lo stesso tecnico aveva segnalato già nel 2010 ma alla quale non era seguita nessuna azione concreta.

«Nonostante Fresco ami portare alla ribalta documenti degli anni passati – commenta l’assessore comunale ai Lavori pubblici Marco Russo -, credo che le cose che possiamo fare per migliorare il territorio siano tante. Per questo non possiamo continuare a confrontarci con un deficitario passato. Ci siamo rimboccati le maniche e guardiamo al futuro».

Più informazioni su