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“L’ideale repubblicano da Mazzini al referendum istituzionale del 2 giugno 1946” foto

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Iniziative per le celebrazioni del 2 giugno 2016. Concorso per gli Istituti scolastici superiori sul tema “L’ideale repubblicano da Mazzini al referendum istituzionale del 2 giugno 1946”. Soggiorno premio.

ROMA – Nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, nell’occasione del 70° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dell’elezione della Assemblea Costituente, la Prefettura ha messo in campo una serie di iniziative per diffondere nella popolazione e soprattutto tra i giovani la conoscenza dei principi costituzionali e dei valori repubblicani su cui si basa la vita democratica della collettività nazionale e per far maturare in loro la consapevolezza che la Repubblica e le sue Istituzioni pubbliche  sono il risultato di un lungo e sofferto percorso storico.

In questa prospettiva, il Prefetto della Spezia, dott. Mauro Lubatti, d’intesa col Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale e col locale Comitato Unitario della Resistenza, ha bandito un concorso incentrato sul Referendum istituzionale, destinato agli studenti delle scuole superiori di questa provincia, sul tema “L’ideale repubblicano da Mazzini al referendum istituzionale del 2 giugno 1946”, avente, come premio per i primi tre classificati, la visita guidata al Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica e al Palazzo Viminale, sede del Ministero dell’Interno.

I tre studenti vincitori: Leonardo Carlo Ferrari e Matteo Fazioli, del “Liceo Classico “L. Costa” e Gioele Vigilante, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cappellini -N. Sauro”, accompagnati nel soggiorno di studio dal Prefetto della Spezia e dai rispettivi Docenti: Prof. Paolo Galantini e Prof. a Michela Ceccon, hanno raggiunto Roma il 14 giugno u.s. L’assistenza logistica è stata curata dall’Autorità Portuale della Spezia.

I giovani studenti che, durante la visita al Palazzo del Quirinale, protagonista oggi come ieri della storia del Paese, hanno potuto ammirare i grandi saloni, ricchi di valori storici ed artistici e le stanze che hanno ospitato Papi, Sovrani e Presidenti nonché accolto Imperatori, Capi di Stato ed Ambasciatori, serberanno il ricordo di una visita speciale frutto sia dell’ospitalità della Presidenza della Repubblica che del loro impegno profuso nello studio.

Conclusa la visita al Quirinale, il gruppo ha raggiunto il Ministero dell’Interno, ove gli studenti ed anche i docenti hanno potuto verificare di persona i numeri, davvero significativi, relativi agli uffici ed alle dimensioni delle infrastrutture e delle dotazioni che, nei cinque piani del Palazzo Viminale, organizzano il lavoro di funzionari, impiegati ed operatori volto a garantire costantemente i servizi fondamentali per il cittadino ed a vigilare incessantemente per la pace sociale nell’intero Paese.

Particolarmente attrattiva si è rivelata la visita alla Sala situazione dell’Ordine Pubblico ed al Centro Nazionale di Informazione sulle Manifestazioni Sportive, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza nonché la Sala Operativa del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.

I funzionari e gli operatori hanno spiegato nel dettaglio gli scopi ed il funzionamento degli apparati volti ad un monitoraggio costante su tutte le realtà del territorio nazionale onde acquisire dalla messe di informazioni raccolte una rappresentazione la più oggettiva possibile della effettiva situazione del Paese e, così, fornire al Ministro ed ai decisori istituzionali la migliore base cognitiva per le determinazioni più tempestive ed appropriate.

Un dirigente del servizio elettorale ha illustrato le funzioni svolte sia per l’elettorato attivo sia per il passivo, soffermandosi a descrivere la “macchina” per la raccolta dei dati e per la loro elaborazione da inserire nel sito dedicato del Ministero dell’Interno.

Gli studenti hanno richiesto, in particolare, notizie sul voto elettronico.

L’itinerario si è concluso con la visita alla Sala Operativa dell’Ispettorato Viminale, dove i terminali video hanno suscitato un vivo interesse per la loro capacità di riprendere tutta la realtà circostante ed assicurare il controllo perimetrale del vitale compendio istituzionale, raggiungendo, nel contempo, un emblematico punto di equilibrio tra la sicurezza e la privacy.

Gli studenti ed i loro docenti hanno manifestato la loro riconoscenza per questa bella occasione di incremento delle loro conoscenze.

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