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Alta Via del Golfo – Inaugurati i lavori di ristrutturazione

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LA SPEZIA – Questa mattina a Campiglia sono stati inaugurati dal sindaco della Spezia Massimo Federici i lavori di ristrutturazione dell’Alta Via del Golfo, che segnano un passo importante ai fini della fruizione del patrimonio sentieristico dell’intero Golfo, conferendo all’AVG un valore di livello regionale e interregionale quale importante percorso di collegamento.

Con il sindaco erano presenti il vicesindaco Cristiano Ruggia e l’assessore alla sostenibilità ambientale e all’arco collinare Laura Ruocco, che hanno seguito sin dall’inizio il progetto.

Hanno partecipato alla cerimonia Emilio Maria Pelino direttore parco di Porto Venere e Pietro Tedeschi presidente del parco di Montemarcello.

e le rappresentanze di tutte le realtà del territorio che si occupano di sentieristica. Fanno parte di questa rete coordinata dal LABTER del Comune: Arci Valdellora, ASD Golfo dei Poeti, ASD Naturalmente, ASD Polisportiva Montisola, Associazione Cadimare 2000, Associazione Campiglia, Associazione Mangia Trekking, ATL Coop Liguria, Club Alpino Italiano, Comitato marce non competitive, Comitato per la tutela di Isola, Montalbano e Felettino, GEV Provincia della Spezia, Pro loco Arco Collinare, Pro loco Biassa, Pro loco Pitelli, Scout CNGEI.

“I lavori che inauguriamo oggi – ha dichiarato il sindaco della Spezia Massimo Federici – , oltre a rappresentare un grande investimento sulle questioni strutturali della risistemazione della nostra rete sentieristica, hanno un forte portato simbolico: questo è stato l’inizio di un percorso di collaborazione tra tutti i nostri parchi e la città, con l’attuazione di strategie comuni rispetto al territorio. E’ anche il primo riconoscimento da parte della Regione Liguria che il nostro territorio, anche dal punto di vista della rete sentieristica, è il perno di congiunzione tra i Parchi di Montemarcello, della Cinque Terre, di Portovenere.

Il progetto di restituzione alla sua bellezza e fruizione dell’Alta Via del Golfo, anche grazie all’avvio di una sempre più stretta collaborazione tra enti dei diversi territori, è stato l’apripista di una strategia più ampia di valorizzazione della nostra fascia collinare quale fascia di pregio naturalistico e ambientale.

Un principio fondamentale sui oggi si fonda il nuovo Piano Urbanistico Comunale di prossima approvazione: stop a nuove edificazioni e sviluppo del progetto di conservazione e valorizzazione della nostra rete sentieristica, a partire dal progetto chiave l’Arco e le Frecce. Le frecce sono i sentieri e le scalinate, che nel corso di questi anni abbiamo vincolato e salvaguardato da interventi invasivi come quelli del passato.

L’arco è proprio il tracciato dell’Alta Via del Golfo che è stato oggetto dell’intensa azione di recupero che oggi inauguriamo.

E’ stato davvero un lavoro corale: istituzioni, enti, associazioni, volontari. Dovrà continuare ad esserlo perché oggi abbiamo la responsabilità di tenere viva questa nostra grande bellezza. Oggi rinnoviamo questo patto e lo facciamo anche con un gesto simbolico di grande significato per onorare la memoria di Giorgio Bendinelli. La targa che consegniamo alla moglie verrà apposta dai volontari nella Palestra del Verde. Giorgio Bendinelli è stato tra i primi a credere in questo progetto di valorizzazione e riconoscimento istituzionale dell’Alta Via del Golfo, un grandissimo patrimonio ambientale e naturalistico di cui dobbiamo andare orgogliosi e che rappresenta anche un modo in cui noi vogliamo raccontare la nostra città a noi stessi e al mondo”.

I LAVORI. Nell’ambito dei finanziamenti PAR FAS (ora definiti FSC), nel febbraio del 2010 il Comune della Spezia ha dato avvio come capofila, mediante la firma di un Protocollo di Intesa con il Parco di Montemarcello-Magra, il Parco Nazionale delle Cinque Terre e il Parco Regionale di Portovenere, ad un progetto condiviso di recupero e riqualificazione del percorso dell’Alta Via del Golfo – A.V.G. – che per uno sviluppo di oltre 40 km collega Bocca di Magra a Portovenere.

Per ciò che riguarda il tratto che interessa il Comune della Spezia, si sviluppa per oltre 23 km a una quota media di 240 m s.l.m dalla località Termo alla località Cave della Castellana, passando per San Veneri, Carozzo, Isola, Sarbia, Strà, Marinasco, La Foce, Vignale, Biassa e Campiglia.

La valorizzazione dell’AVG è stata articolata mediante tre progetti ed appalti specifici:

  • il primo lotto ha riguardato la riapertura ed il totale ripristino della percorribilità dell’intero percorso A.V.G. escluso il Redemè;
  • il secondo lotto ha riguardato la riapertura ed il consolidamento del sentiero Redemè;
  • il terzo lotto ha riguardato la messa in opera, sia sull’A.V.G. che sulle scalinate che lo collegano al mare per uno sviluppo complessivo di circa 70 km., di una segnaletica direzionale realizzata a norma della linee guida indicate dalla L.R.n°24 del 2009 (norme REL) e di 10 bacheche

Tutti i progetti menzionati sono stati eseguiti mediante un puntuale rilievo dell’intera rete sentieristica interessata dai lavori ed un accurato studio di pre-fattibilità ambientale.

1° lotto

I lavori eseguiti lungo i 23 km di percorso sono risultati molto vari per natura, entità e tipologia. In particolare in ambito extra urbano sono state realizzate le seguenti opere:

  • Demolizione e ripristino di pavimentazioni pedonali e carrabili esistenti;
  • Realizzazione di nuove pavimentazioni pedonali e carrabili in conglomerato bituminoso, pietra, cemento;
  • Ripristino di viabilità in terra battuta;
  • Realizzazione di piccoli tratti di scalinata;
  • Riapertura di tratti di sentiero non praticabili;
  • Ripristini e costruzione di fognature e regimentazione acque meteoriche;
  • Ripristino di scalinate e mulattiere;
  • Demolizione e ricostruzione di muri di sostegno in pietra;
  • Realizzazione di palificate in legno;
  • Decespugliamento e abbattimento di piante malate e/o pericolanti;
  • Nuova segnaletica stradale orizzontale e verticale comprensiva di nuovi attraversamenti pedonali atta a migliorare la sicurezza dell’escursionista;
  • Messa in opera di parapedonali a palo o ad archetto;

In ambito boschivo sono state realizzate le seguenti opere:

  • Riapertura di sentieri impraticabili;
  • Decespugliamento e abbattimento di piante malate e/o pericolanti;
  • Sistemazione del fondo in terra battuta e/o pavimentato anche mediante lavori rimozione di terre di ruscellamento, rimozione di frane ecc.;
  • Opere di regimentazione atte ad impedire il ruscellamento superficiale delle acque meteoriche;

2° lotto

I lavori hanno riguardato la riapertura ed il consolidamento del sentiero Redemè mediante:

  • La realizzazione di opere di ingegneria naturalistica per la ricostruzione del percorso;
  • Opere di regimentazione atte ad impedire il ruscellamento superficiale delle acque meteoriche;
  • Messa in opera di rete metallica anti frana;
  • Decespugliamento e abbattimento di piante malate e pericolanti;
  • Sistemazione del fondo in terra battuta e/o pavimentato anche mediante lavori rimozione di terre di ruscellamento, rimozione di frane ecc.;
  • Attraversamenti (guado) di canali;
  • Costruzione di scala in pietra;
  • Ripristino di muratura a secco;

3° lotto

Il terzo lotto ha richiesto, in via preventiva, la predisposizione di un progetto realizzato dal C.A.I. sezione della Spezia in collaborazione con il Comune della Spezia.

Il progetto, composto da 12 elaborati, ha individuato 151 diverse collocazioni geo-referenziate lungo i 70 km di percorso ed un totale di 294 tra cartelli direzionali e tabelle.

In particolare i cartelli , costruiti su misura (in quanto fuori standard rispetto ai cartelli stradali) in alluminio 25/10 con bordo scatolato hanno dimensione e colori a norma REL , sono provvisti di freccia e scritte con direzione destra o sinistra diversificata a seconda del senso di marcia ed in particolare sono così suddivisi :

  • 87 cartelli riportanti complessivamente 190 nominativi diversi per località e diversi orari di percorrenza ;
  • 72 cartelli con nominativi diversi per località;
  • 116 cartelli con i nomi di due località, diversificati nella posizione della freccia a seconda del senso di marcia
  • 19 tabelle riportanti indicazioni di luogo – di quota s.l.m. – geo referenziazione e distanza chilometrica dalla località che definiscono AVG.

Inoltre sono stati messi in opera 10 bacheche realizzate in acciaio corten su disegno originale riportanti 10 tabelloni informativi inerenti il percorso A.V.G.

I tre lotti hanno comportato una spesa (esclusa IVA e somme a disposizione) di € (circa):

1° lotto:           117.000

2° lotto:           25.000

3° lotto:           30.000

Mentre l’importo complessivo dei lavori ammontava ad € 265.681,00

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