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Stanziati dalla Regione 400.000 euro per la messa in sicurezza della piana di Arcola

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LA SPEZIA – E’ stato firmato stamattina nella sede di Confindustria La Spezia il protocollo d’intesa per la messa in sicurezza della piana di Arcola. Il protocollo ha visto protagonisti in sinergia Regione Liguria, Comune di Arcola e Confindustria. La Regione stanzierà 400.000 euro per i lavori di consolidamento degli argini del fiume Magra ed altre opere. I lavori dovrebbero iniziare a novembre e durare quattro mesi.

“Si tratta di un importante investimento a una settimana dall’alluvione che per l’ennesima volta ha danneggiato la piana di Arcola – ha affermato l’assessore regionale alla protezione civile confindustria – La difesa del suolo deve portare, quale ultimo obiettivo, lo sviluppo delle attività industriali e artigianali che spesso subiscono danni per gli allagamenti. Coi soldi stanziati consentiremo un secondo lotto per l’arginatura della zona retrostante a quella industriale. Si tratta di un progetto di contestualità che consentirà di indire un bando certificato per dare il via a lavori di sviluppo delle attività della zona. Rimarrà un rischio residuo di cui si dovranno accollare le aziende che predisporranno lavori di messa in sicurezza. In un territorio verticale come quello di Arcola esiste un rischio residuo a carico delle aziende Noi lavoriamo perché vi sia sinergia tra Enti ed aziende. Questa operazione rientra nel nostro progetto ampio di dotare di tutti i Comuni della Liguria di un piano di protezione civile per arginare i rischi idrogeologici”.

Confindustria La Spezia ha aderito al protocollo per salvaguardare la “vita” di tante aziende associate. “Dal 1998 si sono susseguite tante limitazioni che hanno impedito ampliamenti o nuova edificabilità – ha affermato la Presidente Francesca Cozzani – Da due anni collaboriamo col Comune di Arcola per risolvere le problematiche legate agli allagamenti. L’impegno di oggi con la Regione consentirà di applicare il criterio di contestualità per l’analisi delle pratiche edilizie e lo sviluppo del processo di risanamento nel rimuovere i vincoli idrogeologici”.

Veramente entusiasta il sindaco di Arcola Emanuela Orlandi per questo patto che consentirà di risolvere tanti problemi del suo Comune.” Da uno studio della ditta Cozzani siamo partiti per una rimodellizzazione della piana – ha affermato – Da una gara e da uno studio del Comune abbiamo seguito delle indicazioni per coinvolgere le realtà industriali e seguire un percorso insieme.Il protocollo con la Regione è importante non solo per i finanziamenti ma anche per stimolare l’Autorità di Bacino a fare propri i nostri studi. Finalmente un piccolo Comune come il nostro devastato da grandi eventi potrà tirare un sospiro di sollievo”.

Una giornata dunque da segnare in calendario per il risollevamento del Comune di Arcola spesso messo in ginocchio dall’acqua torrenziale.

Simona Pardini

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