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Saliscendi Beverino un buon successo di partecipazione foto

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LA SPEZIA – Va in archivio con un buon successo di partecipazione e un’organizzazione davvero impeccabile la settima edizione della Saliscendi Beverino, la 14 km di corsa tra strada, boschi e guadi che ha divertito quasi 200 concorrenti, tra competitivi, ragazzi e semplici passeggiatori.

Malgrado il calendario – nel parco San Cipriano, teatro della partenza e dell’arrivo era in programma la fiera dell’estate con cielo plumbeo e temperatura autunnale – per fortuna non è piovuto fino alle premiazioni ospitate nella struttura polivalente del Comune di Beverino, main sponsor della manifestazione con la Croce Bianca che ha curato il presidio sanitario.

Organizzazione a cura dello Spezia Marathon Dlf per il secondo anno consecutivo, la novità del riuscito abbinamento al Corrilunigiana, con volontari e Alpini sparpagliati su tutto il percorso, cronometraggio a cura di mysdam.net (www.mysdam.net per le classifiche) e foto realizzate dal Gruppo fotografico Obiettivo Spezia.  Prima dello start gare per i più piccoli, che si sono dati battaglia sui 400 e sugli 800 metri meritandosi gli applausi al traguardo.

Gara competitiva con atleti liguri, emiliani e toscani resa particolarmente dura nei tratti di sterrato dalle piogge abbondanti della notte: l’ha vinta un esordiente, Andrea Alberti  del Team Apuania Running che ha chiuso in 50’40”. Subito dietro il suo capitano Stefano Ricci, in 51’11’’. Terzo assoluto Davide Pruno, dell’Arci Favaro, un esperto della Saliscendi che ha disputato 6 volte su 7.  Tra le donne in evidenza Maria Luisa Spadoni, che dedica la sua vittoria in 1 ora e 4 minuti all’Atletica Favaro, seconda Monica Arcangeli della Golfo dei Poeti in 1’09’42”, terza tra le donne una “novizia” o quasi del running: Valentina Pippo  di Chiavari ha chiuso in 1 ora e 8 minuti circa, ed era alla sua prima gara agonistica: complimenti.

Ieri a Beverino non c’erano top runners alla partenza, forse per motivi economici, ma non importa perché chi c’era  ha ricevuto un grande lezione di sport e umanità  grazie a Alessandro Mennella, 32enne atleta genovese affetto dal morbo di Usher, una malattia rara che lo ha privato dell’udito e della vista ma non della voglia di vivere, e soprattutto di fare sport (con la corsa, Alessandro pratica il nuoto, l’arrampicata e di recente il Triathlon),  in classifica con i suoi amici e accompagnatori, gli spezzini Massimiliano Corbani e Giulio Civitella Alessandro è arrivato al traguardo in un’ora abbondante, accolto dagli applausi di tutto il pubblico presente sotto gli alberi del parco di Beverino, mentre iniziavano a scendere le prime gocce.

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