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Collaborazione tra la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera della Spezia e i Comuni della riviera spezzina foto

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LA SPEZIA – Alla presenza del Sig. Prefetto Mauro Lubatti questa mattina alle ore 11.00, presso la Capitaneria di porto della Spezia, sono state siglate le Convenzioni tra la Capitaneria di Porto ed i Comuni di Porto Venere, Lerici, Bonassola, Deiva Marina, Framura, Levanto, Monterosso al Mare e Vernazza.

La vicinanza degli Enti ai cittadini attraverso una sempre più proficua collaborazione, “anche in un questo particolare periodo storico di spending review”, nonchè l’impegno profuso per il potenziamento dell’attività di vigilanza in mare sono stati i punti fondamentali del saluto di Sua Eccellenza che, nel lodare l’iniziativa sinergica tra le “Istituzioni dello Stato”, ha evidenziato il valore aggiunto per l’intera comunità sia in termini di risparmio che di efficienza sui servizi resi al cittadino.

Il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Vascello Francesco Tomas e i Sindaci dei sette Comuni rivieraschi hanno illustrato, in seguito, i termini di collaborazione istituzionale oggetto delle convenzioni, sottolineando quanto sia rilevante cooperare per fornire un servizio sempre più rispondente alle esigenze di tutti i fruitori del mare in un periodo in cui, lungo la fascia costiera della provincia, la presenza di turisti e residenti aumenta notevolmente.

Nell’occasione è stata altresì presentata l’operazione “Mare Sicuro 2016” che, fino al

18 settembre, rappresenterà la sintesi del lavoro e dello sforzo quotidiano che il Corpo delle Capitanerie di Porto compie nell’ambito di funzioni e compiti legati agli usi civili e produttivi del mare, svolgendo trasversalmente tutto quanto necessario a tutelarlo. Tra i molteplici compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, assume particolare rilievo l’attività volta ad assicurare la salvaguardia della vita umana in mare, in particolare durante il periodo estivo quella di bagnanti e diportisti. E’ noto, infatti, che l’inosservanza delle più elementari norme di sicurezza e l’imprudenza in mare sono spesso causa di incidenti con gravi conseguenze per le persone e spesso anche per l’ambiente marino. Per scoraggiare tali comportamenti funge da deterrente la presenza di militari del Corpo, sia in mare che sulle coste con il compito di svolgere servizio di polizia marittima di prossimità. In sintesi l’obiettivo strategico dell’operazione mare sicuro 2016 è quello di ”garantire il tempestivo intervento in caso di soccorso ai bagnati o a mezzi navali in difficoltà e di tutelare l’ambiente marino”.

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