laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Arma di Taggia e Sanremo: Con il progetto “Onde di Speranza” chi dona va al mare gratis

Più informazioni su

TAGGIA – SANREMO – Parte da Arma di Taggia e Sanremo il progetto “Onde di Speranza” che vuole informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione come gesto di solidarietà, premiando chi è donatore.

Nato dall’idea di Donnedamare e di Romina Labartino giovane mamma affetta da miastenia gravis, con grave refrattarietà in collaborazione con l’ASL1 Liguria e sostenuto dall’associazione Spiagge Armesi, dagli stabilimenti balneari di Sanremo e da Cna Balneatori Liguria, nella speranza che possa diventare una buona pratica e coinvolgere nel tempo un’ampia rete di imprenditori balneari liguri e italiani, si rivolge a tutti i donatori di sangue.

Gli stabilimenti balneari che aderiranno al progetto offriranno due lettini e un ombrellone per l’intera giornata dal lunedì al venerdì nei mesi di luglio agosto e settembre (escluso il periodo dal 7 al 24 agosto) a chi verrà certificata dalle varie sedi la donazione. Nelle spiagge che aderiranno inoltre verrà distribuito ai clienti materiale informativo in modo da educare, soprattutto i giovani tra i 18 e i 35 anni e i giovanissimi. Sono loro i futuri e potenziali donatori che vanno educati alla cultura della solidarietà e dell’attenzione nei confronti dell’altro.

“Le statistiche parlano chiaro – afferma Bettina Bolla, presidente di Donnedamare – in estate l’emergenza sangue aumenta esponenzialmente. I donatori vanno in vacanza, ma allo stesso tempo vi è un incremento della richiesta dovuta ad un picco del tasso turistico e una difficoltà di tutelare i pazienti cronici affetti da patologie ematologiche”.

“L’estate è la stagione peggiore per chi ha bisogno di sangue – continua Bolla – per questo è necessario informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione come gesto di solidarietà. È questo l’obiettivo della campagna a favore della donazione del sangue di Donnedamare, che si rifà a quella già attuata con grande successo a Lido di Camaiore, nella vicina Toscana, con un obiettivo importante: sensibilizzare i giovani e premiare chi compie questo gesto”.

“Donnedamare – conclude la presidente – da sempre sensibile ai bisogni sociali del territorio, si dedica a sviluppare una progettualità che  possa diventare una buona pratica, pensando alle soluzioni, alle risorse e ai punti di forza, pur senza dimenticare le criticità e di compiere un’attenta e specifica valutazione, per una sostenibilità del progetto sul territorio. Per questo motivo abbiamo identificato un’area ben delimitata per dare il via al progetto. I comuni di Sanremo ed Arma di Taggia, infatti, saranno i primi due comuni dove prenderà il via l’intero progetto, che funzioneranno da incubatore in modo tale da valutarne aspetti positivi e criticità per poi successivamente ampliarlo su scala regionale e nazionale, coinvolgendo gli stabilimenti balneari liguri e italiani”.

Più informazioni su