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Un focus sulla rete d’impresa da parte di Reteimpresa Confindustria foto

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LA SPEZIA – Proseguono gli incontri di “Progetto sviluppo indotto” realizzato da Confindustria La Spezia per sviscerare le tematiche del rapporto tra la grande industria e l’indotto delle PMI. Giovedì è stata la volta dei “Rapporti di subfornitura e le reti di impresa” in un convegno presso NH Hotel organizzato da Reteimpresa Confindustria in collaborazione con la Banca Popolare di Novara. L’evento ha cercato di rispondere alle necessità espresse dalle più grandi realtà industriali locali offrendo alle PMI interessate la possibilità di valutare l’opportunità di nuove forme di sinergia.

“Il contratto di rete è attualmente la modalità di collaborazione più flessibile ed innovativa rispetto a quelle tradizionalmente conosciute – ha affermato Francesca Cozzani Presidente Confindustria La Spezia – in grado di aumentare la capacità competitiva della singola azienda senza rinunciare, comunque, alla propria autonomia. Solitamente finora le forme aggregative consistevano nei consorzi o nelle associazioni d’impresa. Questo nuovo tipo di contratto favorisce l’aggregazione attraverso categorie merceologiche o di altro genere per assicurare i prodotti integrati o per condividere risorse tra imprese. Reteimpresa Confindustria ha supportato questo nuovo strumento fino a proporlo al legislatore”.

Fulvio D’Alvia direttore di Reteimpresa ha esordito facendo presente che il primo passo per diffondere la conoscenza del contratto d’impresa è consistito nel promuovere un premio per la migliore tesi di laurea sull’argomento tra i giovani. “Questa nuova forma giuridica – ha affermato – completa vecchi meccanismi rodati da tanti anni. La novità sta riscuotendo molto interesse tra gli imprenditori superando ad oggi le ostilità iniziali”.

Il Gruppo banco popolare è partner di Reteimpresa tanto più che mercoledì ha ottenuto il grande successo della quotazione di un miliardo in borsa dopo la fusione con Intesa e Unicredito diventando il terzo gruppo bancario a livello nazionale. “Lo sviluppo dell’indotto qui a La Spezia – ha affermato Matteo Faissola direttore territoriale Banco popolare di Lucca – è significativo perché può portare tanti benefici a livello lavorativo ed economico. Abbiamo lavorato tanto intorno a questo strumento giuridico innovativo ed ora tanti imprenditori si stanno rendendo conto della sua utilità”. Anche con questo convegno Confindustria La Spezia ha dimostrato di essere sempre al passo coi tempi divulgando tra i soci e gli addetti ai lavori le novità legislative e finanziarie che possono portare linfa vitale alle imprese del territorio. E la neo Presidente Francesca Cozzani sta dimostrando efficienza e competenza nello svolgere il suo ruolo di donna al timone.

Simona Pardini

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