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Un bicchier di vino Cinque Terre foto

Un importante segno di apprezzamento verso alcuni volontari del Mangia Trekking.

CINQUE TERRE – In questi giorni nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, l’associazione Mangia Trekking ha ripristinato l’antica via de “i ciàn”, lungo un percorso della rete sentieristica minore che salendo dal borgo di Riomaggiore, attraverso stretti terrazzamenti, giunge in località Bargone.

E dal medesimo sito, che come una sentinella veglia su Riomaggiore, quella via va poi a raccordarsi con un’ altra che attraverso la località di Cacinagora conduce sull’alta strada sterrata dei Santuari, oppure a quella che conduce direttamente al Santuario di Nostra Signora di Montenero. Si è trattato di un’ impegnativa attività, anche in considerazione del gran caldo, al termine della quale, i volontari dell’associazione hanno avuto una bella sorpresa.

La Comunità locale, come gesto di apprezzamento per la preziosa attività da loro svolta, ha voluto festeggiare sul luogo di lavoro, come avveniva un tempo nella tradizione, con un bel bicchiere di vino doc, bevuto sulle terre in compagnia. Particolare soddisfazione per gli amici di Mangia Trekking è stato poi il constatare che ad esprimere il consenso alla loro opera era Francesco, un agricoltore che con tanto sudore sui terrazzamenti delle Cinque Terre ha contribuito a scrivere una bella pagina di storia locale.

Egli è infatti uno dei membri della famiglia Bonfiglio, proprietaria dell’Azienda Agricola Terra di Bargòn, produttrice di un rinomato sciacchetrà, tante volte premiato, che nasce dove “i ciàn” scolpiscono i fianchi della montagna. Così, con questa e con tante altre iniziative di alpinismo lento, Mangia Trekking prosegue nel contribuire alla promozione turistico sportiva di una vasta area, dal mare alla montagna, tra le più indicate per le attività outdoor, tra le più ricche di cultura e tradizioni, tra le più belle del mondo.