laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Ricordando Stonewall

Più informazioni su

LA SPEZIA – È stata approvata questa mattina dalla Giunta Comunale l’adesione del Comune della Spezia a R.E.A.D.Y. Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Antidiscriminazione per Orientamento Sessuale e Identità di Genere – Adesione Alla Carta Di Intenti.

Al termine della Giunta Comunale le assessore Patrizia Saccone (pari opportunità) e Alice Parodi (politiche giovanili) hanno presentato la delibera e l’iniziativa ad essa legata dal titolo “Ricordando Stonewall. Con loro la Presidente R.A.O.T. – Rete Anti Omofobia e Transfobia Valentina Bianchini.

Domani, martedì 28 giugno ricorre anche l’anniversario della rivolta allo Stonewall Inn, locale gay di New York, che segnò l’inizio del movimento omosessuale e transessuale.

Il 28 Giugno 1969, verso l’una di notte circa, ci fu l’ennesima violenta retata della polizia nei locali gay del Greenwich Village. All’epoca, la polizia usava tutti i motivi che riusciva ad escogitare per giustificare un arresto con accuse di “indecenza”, tra cui baciarsi, tenersi per mano o indossare abiti del sesso opposto. Quella notte però gli avventori non rimasero inermi e la folla sopraffece la polizia che fu costretta a rintanarsi nel locale. Gli scontri si susseguirono anche le notti successive fino a che, il terzo giorno, 1000 persone si radunarono al bar. Da qui nacque ufficialmente il movimento LGBT.

R.A.O.T. – Rete Anti Omofobia e Transfobia e il Comune della Spezia partecipano alla commemorazione della giornata invitando due volti della lotta alla discriminazione: Claudia Frandi e Francesca Vecchioni.

L’evento, che avrà luogo martedì 28 giugno dalle 19 in Piazza Mentana, sarà accompagnato da un aperitivo benefit con buffet di cui parte del ricavato verrà devoluto a R.A.O.T. per il finanziamento delle future attività dell’associazione.

CLAUDIA FRANDI: Psicologa clinica e psicoterapeuta comparata ha conseguito un master in Psicologia Giuridica e segue persone durante il percorso per il cambio di sesso e con problematiche collegabili all’omosessualità: accettazione, comunicazione al mondo esterno, comunicazione in famiglia. Chiarirà il ruolo della psicoterapia nei confronti dell’omosessualità nella società moderna, evidenziando cosa compete e non compete ad uno psicoterapeuta, soffermandosi su teorie riparative e importanza di un corretto percorso di aiuto psicologico nella salvaguardia della stabilità emotiva del paziente.

FRANCESCA VECCHIONI: Laureata in Scienze politiche, attivista per i diritti civili, esperta in comunicazione e giornalista, è madre di due bambine. Crede che la diversità sia una ricchezza e per questo ha fondato l’associazione Diversity di cui è presidente che si impegna all’abbattimento del pregiudizio e della discriminazione legati al concetto di diversità con la volontà è di favorire una visione del mondo che consideri la molteplicità come valore e preziosa risorsa per tutti.

Più informazioni su