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Al “Parco Della Memoria” la 38° Festa Cisl Insieme

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A Bottagna, dal 30 giugno al 3 luglio incontri, dibattiti, convegni ma anche appuntamenti gastronomici, svago e poi premiazione degli iscritti con più di 50 anni di appartenenza al sindacato. Al centro del dibattito le opportunità per uscire dalla crisi.

Per Carro, segretario provinciale della Spezia: «E’ il momento di vincere le sfide per il rilancio economico e sociale della nostra provincia, questo appuntamento è un momento di analisi, riflessione, dibattito e proposte ad ampio respiro. Dalla sanità, che patisce carenze importanti in attesa del nuovo ospedale, all’economia,   al nodo disoccupazione. Dalla necessità di una regia unica per turismo e commercio alle opportunità della blue economy(porto e tutte le attività legate al mare) al polo universitario e formativo ,alle infrastrutture e trasporti, fino alla green economy. Bisogna costruire subito le occasioni del rilancio per creare posti di lavoro. Finalmente approvata e finanziata la legge navale di fincantieri e finmeccanica ora Leonardo, ed alla luce dell’acquisizione della nuova commessa per la costruzione di nuove navi per la marina del Qatar, ci aspettiamo nuova occupazione e rilancio del polo della Difesa assieme alla base navale dell’arsenale militare.

LA SPEZIA – Torna anche quest’anno la Festa Cisl Insieme al “parco della memoria”loc. BOTTAGNA . Dal 30 giugno al 3 luglio la Cisl della Spezia organizza incontri, dibattiti, convegni ma anche appuntamenti gastronomici e di svago con la grande apertura dei dibattiti giovedì prossimo 30 giugno dalle 16,30(incontro- dibattito Tavola rotonda “Vent’anni di presenza di Anteas sul territorio spezzino)per continuare, poi, venerdì 1 luglio alle ore 10 alla presenza di Anna Maria Furlan , Antonio Graniero, segretario regionale ligure e Antonio Carro, segretario provinciale della Spezia, con l’incontro “Più valore al lavoro e alle pensioni”.

«La nostra festa annuale è un momento di dibattito, riflessione e proposte che presenteremo a cittadini, politici e istituzioni», dice Carro. “I temi affrontati toccano tutti gli argomenti dell’attualità. Partiamo dalla sanità spezzina che rimane in attesa del nuovo ospedale del Felettino e dell’Hospice ma necessita subito di interventi urgenti per le carenze di organico in reparti dove si stanno registrando vere emergenze», osserva Carro. «Urgente terminare i lavori di riqualificazione e   rilancio del centro storico utilizzando anche i fondi europei (Smart City)», aggiunge.

Non solo: al centro del dibattito per riuscire a trovare la via del rilancio dello Spezzino anche il turismo. «La filiera turistica e commerciale ha bisogno di una regia unica che metta al centro anche la prevenzione dei problemi del territorio –prosegue- oltre al rilancio dell’agroalimentare, della green e della blue economy. Dal porto mercantile alle crociere. Non possiamo dimenticare la necessità di una ripresa dell’industria con Finmeccanica- Leonardo e Fincantieri che insieme alla Base Navale e al Dltm (Distretto Ligure delle Tecnologie Marine) e al Polo Universitario assicura al nostro territorio un’eccellenza nel panorama nazionale». L’attenzione poi è al problema occupazione. «Non è accettabile un tasso al 12% che tocca il 40% tra i giovani –aggiunge- l’investimento sul capitale umano è una priorità assoluta partendo dalla scuola e dalla formazione ma anche nell’aiuto ai ragazzi nello start up per aprire nuove attività e poi sostenere la ricerca che può creare occupazione e sviluppo».

Così sul nodo Enel. « Mantenere  i livelli occupazionali riconvertendo sulla produzione green ed avviando un master plan per la riqualificazione delle aree». Conclude Carro: «Lanciamo un messaggio di allarme per l’indotto dell’Oto Melara messo a rischio dai nuovi sistemi di gara one company. E’ un appello che facciamo insieme agli altri sindacati e che rivolgiamo al presidente della Regione Giovanni Toti e all’assessore al Lavoro Edoardo Rixi e alle nostre autorità locali perché si muovano. Chiediamo un incontro urgente per un confronto».

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