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Un’ampia porzione del territorio collinare spezzino entra nel patrimonio mondiale dell’umanità

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Prestigioso riconoscimento dell’UNESCO. Un altro passo avanti nella tutela del nostro paesaggio.

LA SPEZIA – Il Vice Sindaco e assessore alla Pianificazione territoriale Cristiano Ruggia comunica che è stata approvata dalla Giunta  la  bozza dell’accordo di programma per “la tutela, la gestione e lo sviluppo equo, condiviso e sostenibile del sito – paesaggio culturale “Porto Venere, Cinque Terre e le Isole Palmaria, Tino e Tinetto”, iscritto sulla Lista del patrimonio Mondiale al n.826. I lavori preparatori sono stati coordinati dal Segretariato Regionale per la Liguria,Servizio Tutela beni Paesaggistici del MIBACT.

Il provvedimento dovrà ora passare dalla II Commissione Consiliare e poi dal Consiglio Comunale che dovrebbe dare mandato al Sindaco alla firma dell’Accordo con i vari Comuni interessati, il parco Nazionale delle 5 Terre, quello Regionale di Portovenere, La Regione, La Prefettura.

Tale Accordo costituirà  una straordinaria e importante occasione per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio ricadente nel Comune della Spezia  facente parte del territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre, così come della fascia tampone (Buffer Zone) che estenderebbe  il Sito di Interesse Comunitario preesistente (relativo a tutto il versante di ponente del Golfo) fino ad inglobare altre parti di rilevanza territoriale e paesistico-ambientale della nostra collina, come il nucleo storico di Biassa e il Forte Parodi, Campiglia.

L’opportunità sottesa dall’accordo, oltre quella di una validazione dell’eccezionale valore patrimoniale del paesaggio culturale della nostra collina,  è quella di un più diretto coinvolgimento del Comune della Spezia nel processo politico e tecnico di attuazione e implementazione del Piano di Gestione del sito Unesco in fase di redazione.

E’ infatti prevista la partecipazione del nostro Comune sia nell’ambito del Comitato di coordinamento, sia nell’ambito del Gruppo di lavoro permanente tecnico.

In questo modo –  ha dichiarato il vice sindaco Cristiano Ruggia –  trova ulteriore rafforzamento il percorso già avviato dal Comune nell’ambito della valorizzazione e tutela del proprio patrimonio, sviluppato con il recupero dell’Alta Via del Golfo (Progetto “L’arco e le frecce”, 2009), con la Variante al Piano Urbanistico per le Colline (2011), con il Progetto “Campagna Urbana” (2012), con il nuovo Piano Urbanistico Comunale (2016) e con il Piano di Assestamento del Patrimonio Boschivo (2016): tutti elementi che compongono una visione sempre più consolidata di costruzione di valore aggiunto territoriale, di recupero delle risorse ambientali e di salvaguardia dal rischio idrogeologico.

“Inoltre – conclude Ruggia –  con la firma della convenzione viene ribadito quanto importante sia La Spezia nell’ambito del Parco delle Cinque Terre e del sito Unesco, credo sia fondamentale uno slancio maggiore nella consapevolezza dei cittadini spezzini che una parte del nostro territorio ricada nel parco nazionale e che il territorio di Tramonti rappresenti una peculiarità dal punto di vista paesaggistico, urbanistico e naturalistico di assoluto valore e a pieno titolo si possa definire un paesaggio fondamentale del Parco delle 5 Terre.”

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