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Giro d’Italia Ride Green: la grande “raccolta” della Corsa Rosa

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MILANO – Il progetto ecosostenibile dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata ha dato grandi risultati durante il Giro d’Italia. Recuperati 54.734 KG di rifiuti di cui l’84% è stato riciclato. Premiati i Comuni più attivi in varie categorie.

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Il Giro d’Italia è andato in archivio giusto un mese fa con la grande vittoria di Vincenzo Nibali. La Corsa Rosa, edizione numero 99, ha fatto registrare ottimi numeri in tutti i suoi settori e uno davvero speciale è quello legato a Ride Green. Il progetto ecosostenibile di raccolta differenziata, in collaborazione con la Cooperativa Erica, messo in atto durante il Giro, ha evidenziato come la scelta sia stata vincente con 54.734 kg di rifiuti recuperati di cui 84% riciclati.

Il video del progetto Giro d’Italia Ride Green

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DETTAGLIO

Materiale kg %
ORGANICO 6.771,58 11,94%
CARTA e CARTONE 34.789,56 61,32%
PLASTICA e METALLI 3.964,62 6,99%
VETRO 2.114,64 3,73%
SECCO RESIDUO 9.093,62 16,03%
Totale (% riciclo) 56.734,02 83,97%

 

PREMIATI I COMUNI PIÙ ATTIVI DEL GIRO
I Comuni che in partenza e in arrivo hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati: Modena e Torino.
Il Comune con più volontari: Il Comune di Arezzo è quello che ha messo a disposizione il maggior numero di volontari che hanno coadiuvato l’attività di Ride Green.
Il Comune con maggior comunicazione del progetto ed integrazione sociale: Il Comune di Cassano d’Adda è quello che ha integrato la comunicazione di Ride Green con azioni proprie ma coordinate con il progetto stesso, ed inoltre ha favorito l’integrazione sociale attraverso volontari di una cooperativa sociale che accoglie rifugiati di guerra.
Il Comune con il maggior coinvolgimento della società di gestione: Il Comune di Greve in Chianti è quello che ha meglio coinvolto la ditta di raccolta differenziata a supporto ed integrazione delle attività del progetto Ride Green.
A Catanzaro il Premio Start Up Ride Green: è stato il primo Comune che ha applicato il progetto Giro d’Italia Ride Green. Amministrazione, ditta di raccolta e volontari si sono confrontati per la prima volta con la gestione ecosostenibile di un evento di tale portata, ottenendo un ottimo risultato.

Il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Barbara Degani, ha dichiarato: «Voglio esprimere grande soddisfazione per la buona riuscita del Progetto Ride Green legato al Giro d’Italia che RCS Sport assieme alla cooperativa Erica hanno portato a termine con risultati molto interessanti. Ai Comuni premiati per essersi particolarmente distinti quanto a raccolta differenziata, riciclo e riuso, va anche il mio ringraziamento per il lavoro fatto, ma il vero risultato di questa iniziativa, dal mio punto di vista, sta nell’aver introdotto una buona pratica, un precedente, in una manifestazione sportiva molto popolare come il Giro d’Italia. In tutti i Comuni e le città toccate da questa manifestazione è stato fatto un lavoro che va al di là delle singole tappe, ovvero un’opera di sensibilizzazione che probabilmente raccoglierà i suoi frutti anche in futuro. Ride Green ha fatto capire l’importanza della raccolta differenziata, del riciclo e riuso lavorando assieme e a fianco degli enti locali e delle società normalmente preposte a questo compito. Mi auguro che questa iniziativa venga replicata e che a questa se ne aggiungano molte altre, in ambito sportivo e non, utili a farci raggiungere i risultati, i target di raccolta differenziata che ci siamo dati di fronte all’Europa».

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport, ha sottolineato come: «Il Giro d’Italia ha voluto abbracciare questo progetto fin dall’inizio e la scelta è stata vincente. I numeri parlano da soli e tutte le componenti coinvolte durante la corsa hanno risposto in maniera ottimale a partire dalle squadre, dai comuni coinvolti, agli sponsor fino a noi dell’organizzazione. Un Giro sempre più ecosostenibile è uno dei nostri obiettivi anche per i prossimi anni e si lega a tutti i nostri progetti di Social Responsability».

L’Amministratore Delegato di E.R.I.C.A., Roberto Cavallo, ha aggiunto: «Ride Green è stata un’avventura interessante, coronata da risultati che testimoniano che anche in situazioni complesse si può puntare all’eccellenza: l’84% del materiale raccolto è stato differenziato. Credo che dal Giro d’Italia sia arrivato un segnale importante verso un nuovo modo di intendere i grandi eventi in Italia e nel mondo, ovvero un modo più sostenibile e attento al nostro territorio. Un ringraziamento va a tutti i partner che hanno creduto nel progetto Ride Green, a RCS Sport che ha creduto nella nostra professionalità, a tutti i Comuni e le Aziende locali che non ci hanno fatto mancare il loro appoggio e ai volontari di tutta Italia che ci hanno dato una mano».

La “ricicletta”, una bici creata con le lattine riciclate al Giro

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