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Serena Pruno “Lo stupore del drago” foto

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Mostra al Castello di San Giorgio della Spezia dal 3 al 24 LUGLIO 2016, Via XXVII Marzo. Inaugurazione: domenica 3 luglio, ore 20,30.

LA SPEZIA – Domenica 3 luglio alle ore 20.30 comincia la rassegna delle “notti al castello e dintorni” con l’inaugurazione della mostra pittorica di Serena Pruno Lo stupore del drago, a cura di Marzia Ratti, che proseguirà fino al 24 luglio.

Serena Pruno nell’occasione presenta una inedita serie di dipinti ispirati ad alcuni reperti archeologici conservati all’interno del castello. Insieme a quest’ultima produzione, anche una selezione di opere ormai storiche dell’artista, dedicate al mito, al mare, ai paesaggi del Golfo, delle Apuane, della Versilia ed altri ancora, filtrati dalla sua sensibilità lirica.

La sua è una pittura che ha saputo guardare vicino e lontano ad un tempo, ponendo sempre al centro le esperienze soggettive come filtro di narrazione principale e rimanendo fedele alla figurazione come scelta decisiva di linguaggio.

L’archeologia del territorio si sposa dunque con la fantasia di un’artista che del territorio è stata ed è testimone fedele e coerente durante tutto il suo percorso articolato, ricco di mostre e di affermazioni. Si è lasciata volutamente suggestionare dalla forza evocativa dei reperti e dell’atmosfera museale per trovare ulteriori stimoli compositivi e frequenze di senso utili a questa sua mostra personale.

Nella serata, ad ingresso gratuito, sarà offerto un buffet e si potrà ascoltare il concerto di Annamaria Castelli e Adriàn Fioramonti.

Serena Pruno è precocemente attiva dal 1963, anno in cui esordì con concorsi e manifestazioni artistiche. Favorita da un istinto naturale è maturata in un ambiente d’arte, a contatto del padre, il pittore Bruno Pruno, e si è diplomata in pittura nell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Si è aggiudicata numerosi primi premi in concorsi nazionali. Tra i riconoscimenti ricevuti da segnalare:nel 1975 il  premio  nazionale “Foemina d’Oro” a Forte dei Marmi ,  nel 2003 il Premio Nazionale Culturale “Torre di Castruccio per l’arte” a Carrara e la “Grande medaglia d’argento del Presidente della Repubblica” dall’Associazione  San Domenichino a Massa. Nel 2006 il premio “Donna nell’Arte” dai Circoli Endas “La Luce” ed “Il Faro”di Carrara, per la significativa attività svolta nel campo artistico. Ha tenuto un centinaio di mostre fra personali e collettive in Italia e all’estero; si dedica oltre alla pittura, alla  scultura, all’installazione e all’illustrazione del libro, suoi quadri sono stati riprodotti sulle copertine dei romanzi Rizzoli e di altre case editrici. Ha eseguito trompe-l’oeil in edifici pubblici e privati, affreschi e grandi murali. Realizza, inoltre, arredi d’arte e gioielli. Opere di Serena Pruno si conservano nelle collezioni della Provincia di Massa Carrara e del Consiglio Regionale della Toscana di Firenze, nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, nelle Terme di Chianciano, Parco dell’Acquasanta, nella sede della Cassa di Risparmio di Carrara-Direzione Generale e in quella della Carispezia Crédit Agricole della  Spezia, della SAS-Scandinavian Airlines System di Stoccolma, nella Facoltà di Ingegneria di Pisa, nella Casa Museo Ugo Guidi a Forte dei Marmi, in edifici pubblici di Firenze e Massa e in collezioni private. Hanno scritto di Serena Pruno, tra gli altri: Bruno Ambrosi, Piero Angela, Umberto Baldini, Ferruccio Battolini, Romano Bavastro, Dino Carlesi, Gianni Cavazzini, Marcello Ciccuto, Carlo Cresti, Cesare Garboli, Claudio Giumelli, Francesco Grisi, Giorgio Mascherpa, Tommaso Paloscia, Federico Poletti, Marzia Ratti, Piercarlo Santini, Carlo Sgorlon.

Sarà la voce della ‘cantattrice’ Anna Maria Castelli, accompagnata dal chitarrista argentino Adriàn Fioramonti ad intrattenere gli invitati alla mostra della pittrice Serena Pruno.

Anna Maria Castelli, Premio Portovenere Donna nell’edizione 2007 e nominata da Giorgio Napolitano Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti artistici, ci accompagnerà in un vero e proprio viaggio musicale. Partendo dal jazz, genere dove affondano le sue radici artistiche, racconterà i grandi cantautori della “scuola genovese”, la canzone francese di Edith Piaf, il tango di Piazzolla senza dimenticare le sue radici, stavolta geografiche, partenopee con un omaggio a Napoli.

Un’occasione per chi ha già avuto modo di ascoltare questa versatile ed eclettica artista in concerto ma anche per coloro che, invece, non hanno ancora avuto modo di conoscerla.

Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia

Per info e prenotazioni: tel. 0187-751142, ore 10.30-16.30, sangiorgio@laspeziacultura.it ; museodelcastello.spezianet.it; seguteci anche su facebook

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