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Accademia del Gusto, Conviviale d’estate alla Locanda del Viandante foto

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VEZZANO LIGURE – L’Accademia del Gusto ha festeggiato il solstizio d’estate a Vezzano Ligure presso la Locanda del Viandante, piccola trattoria nello splendido borgo romano-ligure.

“La metafora del viandante – ha spiegato in apertura il presidente del club gastronomico, Nicola Carozza – che ritroviamo dalla Bibbia, ai clerici vagantes medievali, sino alla letteratura romantica tedesca, si addice anche all’Accademico del gusto. Il viandante non è semplicemente chi passa, chi si dirige in un luogo; è un uomo in cerca di sé stesso, un curioso, un avventuriero alla riscoperta dei saperi e dei sapori della tradizione”.

Il locale è gestito da una piccola società cooperativa costituita da Enrico Vesco, l’ex assessore regionale, Enrico Fontana e Serena Stelitano con altri amici accomunati dalla passione per la cucina locale e per le tradizioni culturali della zona. Ecco il menu degustato dagli accademici: antipasto misto di salumi, formaggi, torte di verdure, panissa e sgabei; ravioli di carne “al tocco”, lasagne al pesto; maialino al forno con patate, coniglio alla ligure; torta di riso dolce e crostata. Nel corso della serata, alla quale ha partecipato un nutritissimo gruppo di accademici ed amici, si è svolta una degustazione di vini delle Cantine Arrigoni, condotta dal patron Riccardo Arrigoni. La produzione del vino, prima in Liguria e poi in Toscana, coinvolge la famiglia Arrigoni da ormai quattro generazioni.

Gli accademici hanno degustato “Vigna del Prefetto”, Vermentino Colli di Luni D.o.c. un vino ottenuto vinificando in purezza il vermentino coltivato a Masignano (Arcola); L'”Ampelos”, Colli di Luni Rosso D.o.c. che è l’unico vino rosso della provincia della Spezia che può fregiarsi della DOC con il vitigno autoctono ciliegiolo; “Poggio al vento”, Chianti Colli Senesi D.o.c.g  dal nome della vigna da cui nasce questo vino, esposta a tutti i venti della Toscana, un sangiovese maturato per sei mesi in botte grande e altri tre/quattro in bottiglia. Il dibattito accademico aperto da Mario Santi ha visto gli interventi di Sandro Niccolai, Gloria Belloni, Gian Paolo Battini, Umberto Sommovigo, Valeria Olivieri, Flavio Foce, Roberto Liberi. Tra gli ospiti della serata l’ing. Fabrizio Simonelli, la prof.ssa Patrizia Quintavalla, il dott. Graziano Nicora, la prof.ssa Maria Rosaria Podestà e il dott. Giovanni Graziano.

La serata si è conclusa con il brindisi e la consegna del gagliardetto dell’Accademia del Gusto da parte degli Accademici Giovanni Passaponti e Alberto Ascari allo chef Enrico Vesco.

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