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Primo colpo del Carispezia Sarzana che si regala la classe di Sergio Festa foto

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Carriera ricca di gol, squadre e maglie azzurre per Sergio Festa, cresciuto nelle giovanili del Matera, ha giocato con la squadra biancoazzurra dal 2000 al 2003, successivamente fino al 2007 ha militato nelle fila della Roller Salerno, poi un anno con il Castiglione, con il Bassano (Bassano 54) e con il Seregno, prima di approdare, per due campionati, alla Roller Bassano. La carriera di Festa, poi, è continuata con il Lodi, con Valdagno e infine, con il Matera l’anno scorso prima di essere fermato per un assurda storia di doping. Festa vestirà la maglia numero nove del Carispezia 2016-2017 cercando con il suo apporto di regalare l’ottava salvezza consecutiva al Club di Piazza Terzi. Spero che Sarzana sia per me di nuovo un trampolino di lancio, perché credo in me stesso e voglio ritornare ad altissimi livelli. A volte bisogna fare un passo indietro per farne poi due avanti. Io spero che Sarzana e il sottoscritto vadano nella stessa direzione, sono pronto per la nuova avventura e spero di portare il Sarzana più in alto possibile” (ha dichiarato Sergio Festa ritratto nella foto).

SARZANA – Sergio Festa, vestirà la maglia numero nove del Carispezia 2016-2017 cercando con il suo apporto di regalare l’ottava salvezza consecutiva al Club di Piazza Terzi. Lo farà nella società che ha creduto in lui anche nel momento più buio e che ha provato a farlo rientrare anche nella passata stagione, cercando una grazia ad una sentenza assurda che ha visto il giocatore materano squalificato per un’intera stagione. A Sarzana arriva uno dei talenti più sopraffini dell’ hockey Italiano delle ultime generazioni, uno che in questo sport ha calcato le piazze più prestigiose del panorama hockeystico italiano. Un giocatore che più volte ha vestito la maglia azzurra partecipando ad un Campionato Mondiale e due Campionati Europei senior e che arriva a Sarzana per mettere ancora in pista l’entusiasmo di un ragazzino e rilanciarsi nell’ hockey che conta.

“Sergio Festa – dichiara il presidente Corona – “è stato il primo obiettivo di mercato per provare a regalare entusiasmo al nostro pubblico, la trattativa è stata subito messa in discesa dal fatto che Sergio voleva Sarzana per cancellare un anno assurdo e noi volevamo lui perché sapevamo che la sua classe e le sue giocate potevano riportare entusiasmo tra i tifosi . Il valore dell’atleta e l’esperienza di Sergio Festa non si discutono ma ciò che più conta è che  il “ragazzo” lo scorso anno quando si è allenato da noi ha destato un’ottima impressione soprattutto come uomo e questo  per la nostra società è sicuramente di fondamentale importanza. Sono certo – prosegue Corona – che Sergio Festa diventerà presto un beniamino dei nostri tifosi. Queste le sue prime parole da giocatore rossonero: Rientri dopo un anno di stop forzato, cosa ti ha lasciato dentro?Un anno fermo per me è stato veramente duro, avere la notizia di dover stare lontano dalle piste dove praticamente sei cresciuto, dove hai vissuto tante emozioni dove ti sei formato come uomo oltre che come sportivo è stato un colpo basso, all’inizio speri sempre che non sia vero, poi ho dovuto gioco forza iniziare a rendermi conto che sarebbe stato un anno duro, triste. Ma poi mi sono anche reso conto che da queste esperienze si cresce e quindi dopo qualche settimana di scoramento mi sono rimboccato le maniche ed ho iniziato a lavorare sodo per farmi trovare in forma alla fine dello stop. Ma grazie anche a questa esperienza ho visto le persone che hanno tenuto a me e che mi hanno voluto bene, perciò voglio cogliere da questa disavventura anche una parte positiva. Ora questo brutto anno è passato voglio cancellare tutto e dare un bel colpo di spugna e ripartire alla grande”.

Riparti da Sarzana una piazza certamente piccola per la tua storiaRiparto da Sarzana una piazza sicuramente più piccola rispetto ad altre realtà nelle quali ho giocato, comunque Sarzana sono sette anni che è nella massima serie, con minime risorse economiche, comunque Sarzana secondo me è una piazza che se animata e si crea entusiasmo è una piazza che può dare fastidio a tante altre. Il mio intento è proprio quello di cercare di riportare l’entusiasmo, in pista, sugli spalti e chiaramente ridare a me stesso quelle emozioni che quest’anno non ho potuto provare. Spero che Sarzana sia per me di nuovo un trampolino di lancio, perché credo in me stesso e voglio ritornare ad altissimi livelli. A volte bisogna fare un passo indietro per farne poi due avanti. Io spero che Sarzana e il sottoscritto vadano nella stessa direzione sono pronto per la nuova avventura e spero di riportare il Sarzana più in alto possibile”

Troverai Francesco Dolce alla sua prima esperienza in panchinaTroverò Francesco Dolce in panchina che per molti anni è stato un mio avversario, che in questa stagione ho conosciuto meglio avendo fatto molti allenamenti a Sarzana, chiaramente lui è alla sua prima esperienza come allenatore in serie A1 anche se ha già lavorato a livello giovanile con ottimi risultati. Come tutte le prime esperienze nello sport come in tutti gli ambiti ci possono essere delle difficoltà come magari con l’entusiasmo della prima volta ci possono essere dei grandi risultati . Spetterà comunque a noi giocatori di aiutarlo per far si che possiamo ottenere i migliori risultati possibili. Noi dovremmo seguirlo e cercare di farlo stare più tranquillo possibile e di farlo esprimere nella maniera in cui lui vorrà esprimersi cercando di seguire la sua filosofia in tutto e per tutto. E comunque non dimentichiamo che è ancora un ottimo giocatore e spero che possa darci una mano anchein pista.”

Cosa vuoi dire ai tifosi sarzanesi Ai tifosi sarzanesi voglio solo dire che sarà un anno in cui bisognerà lottare come lo è stato negli anni passati, per conquistare punto su punto prima di tutto la permanenza in serie A1. Non voglio fare promesse, ma voglio parlare attraverso la pista, anche perché non sarebbe giusto fare promesse dopo un anno fermo e voglio valutare bene le mie reali condizioni. Chiedo ai tifosi di starci vicino, di creare quell’entusiasmo necessario. Vorrei vedere un Vecchio Mercato che canti anche nei momenti più bui, perché solo credendoci tutti insieme si possono ottenere grandi risultati. Io cercherò di dare il massimo, questo certamente lo posso promettere”

Carriera ricca di gol e squadre per Sergio Festa, cresciuto nelle giovanili del Matera, ha giocato con la squadra biancoazzurra dal 2000 al 2003, successivamente fino al 2007 ha militato nelle fila della Roller Salerno, poi un anno con il Castiglione, con il Bassano (Bassano 54) e con il Seregno, prima di approdare, per due campionati, alla Roller Bassano. La carriera di Festa, poi, è continuata con il Lodi, dove ha vinto la Coppa Italia, vittoria bissata la stagione successiva con la maglia del Valdagno e infine, con il Matera l’anno scorso prima di essere fermato per un assurda storia di doping. Venderemo cara la pelle anche in questa stagione”. Il diktat il presidente l’ha lanciato nel momento della presentazione Sergio Festa, chiamando a raccolta il popolo rossonero alla vigilia del Torneo Ungari: “E’ il primo colpo del nostro mercato, mancano due tasselli che speriamo al più presto di annunciare, sarà una squadra tutta Italiana, su questo credo di potermi sbilanciare. Ma oltre ai giocatori l’acquisto più importante della prossima stagione dovrà essere il pubblico spero di riavere un Vecchio Mercato stracolmo di persone, che dovrà trascinarci a compiere qualche impresa impossibile”

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