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A Genova il Congresso eucaristico nazionale

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Notizie dalla diocesi.

LA SPEZIA – Dal 15 al 18 settembre si terrà a Genova il Congresso eucaristico nazionale, giunto alla sua ventiseiesima edizione. Il tema, in linea con l’anno santo, sarà il seguente: “L’Eucaristia sorgente della missione: nella Tua misericordia, a tutti sei venuto incontro”. I lavori saranno aperti e presieduti dall’arcivescovo cardinale Angelo Bagnasco, anche nella veste di presidente della Conferenza episcopale italiana e di legato pontificio. Sarà ancora Bagnasco a presiedere, domenica 18 settembre, la solenne Messa conclusiva. Come si comprende, tutte le diocesi liguri, e quindi anche quella della Spezia – Sarzana – Brugnato, sono sin d’ora coinvolte nella preparazione al Congresso, non solo sul piano organizzativo e di partecipazione, ma anche, ed in modo speciale, sotto il profilo spirituale. A tale riguardo è stato predisposto un formulario di preghiere da recitare, una per ciascun giorno della settimana, nell’attuale fase preparatoria. Il sussidio, che è già stato inviato ai parroci, si intitola “Pregare in famiglia”, proprio perché l’auspicio è che le famiglie cristiane possano utilizzarlo ogni giorno. I temi giornalieri di questa preghiera, che nelle prossime settimane dovrebbe dunque unire idealmente nello spirito tutte le famiglie liguri, sono i seguenti: “Eucaristia, esperienza della misericordia e del perdono” (lunedì), “Eucaristia, forza dell’impegno in famiglia e nel lavoro” (martedì), “Eucaristia, sostegno nella sofferenza” (mercoledì), “Eucaristia, fare comunione nella Chiesa” (giovedì), “Eucaristia, via per la missione della famiglia” (venerdì), “Eucaristia, fonte di educazione per la famiglia” (sabato), “Eucaristia, un amore che si dona” (domenica). Quanti fossero interessati a ricevere copia di questo sussidio, per utilizzarlo anche in gruppi di famiglie, possono rivolgersi ai rispettivi parroci.

Celebrazioni con il vescovo

Oggi, domenica 10 luglio, alle 10.30 il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti è a Pieve di Zignago per celebrare la Messa e conferire le Cresime. In settimana farà altrettanto domani, lunedì, alle 10 a San Benedetto di Riccò del Golfo, nella festa patronale, sabato prossimo alle 10 al santuario del Molinello, presso Prati di Vezzano, e alle 18 a Montebello di Bolano, dove si festeggia la Madonna del Carmine, e domenica prossima alle 18 alla Pieve di Baccano, nel comune di Arcola, per la festa patronale di Santa Margherita. Oggi pomeriggio, inoltre, il vescovo celebra Messa alle 17 e guida la processione della Madonna della cintura a Tavarone di Maissana, mentre domenica prossima alle 11 celebrerà la Messa nella parrocchia di Cassana (Borghetto Vara) per la festa patronale della Madonna del Carmine.

Arte sacra e musica: Sarzana riscopre le sue radici

Lo scenario suggestivo di piazza Niccolò V, con la facciata dell’antica cattedrale di Luni – Sarzana, ha fatto da sfondo, venerdì sera, alla serata finale del Sarzana Opera Festival, la manifestazione musicale che si svolge ogni estate da diciassette anni a questa parte a cura di Fiammetta Gemmi e dagli “Amici del Loggiato”. La novità saliente di quest’anno è stato l’utilizzo, concesso dai responsabili ecclesiastici, di alcuni spazi legati alla storia religiosa della città: l’oratorio di Santa Croce, dove (ne abbiamo parlato domenica scorsa) è stata eseguita la “Petit Messe solennelle” di Rossini, e, all’aperto, le due aree antistanti le grandi e storiche chiese del centro storico, l’antica cattedrale appunto e la millenaria pieve di Sant’Andrea. Questi due eventi ci sembrano richiamare con forza il tema delle radici cristiane della città e di una loro “lettura” in chiave contemporanea. I brani musicali eseguiti per così dire “laici” e moderni: canzoni del repertorio popolare italiano per Sant’Andrea, brani operistici verdiani per Santa Maria, anche se non sono mancati apprezzati “pezzi” di musica sacra, dal “Panis angelicus” di César Franck ad un tratto del “Dies Irae” della “Messa da requiem”. Ma lo scenario urbanistico e artistico era quello che Sarzana ha voluto nel corso dei secoli, con le sue due chiese che “abbracciano” la piazza e, quindi, la vita della città: più maestosa e solenne la “basilica dei tre Papi”, con il prospetto dei palazzi nobiliari che la circondano; più intima e soffusa la pieve battesimale, circondata di case borghesi e di botteghe, abbellite di piante e di fiori. Le due serate hanno così unito la bellezza dell’arte e della storia, che è bellezza della fede, con quella della musica: bellezza “moderna” quest’ultima, ma tanto più esaltata ed avvalorata da quella antica. Vengono in mente le parole di Benedetto XVI nel suo “Discorso agli artisti” del 2009: “L’arte, in tutte le sue espressioni, nel momento in cui si confronta con i grandi interrogativi dell’esistenza, può … trasformarsi in un percorso di profonda riflessione interiore e di spiritualità… Si parla, in proposito, di una ‘Via pulchritudinis’, una via della bellezza che costituisce al tempo stesso un percorso artistico, estetico, e un itinerario di fede, di ricerca teologica”. Non sembra azzardato affermare che questi eventi musicali, in tempi troppe volte distratti o vuotamente polemici, hanno aiutato Sarzana a ritrovare la propria storia e, quindi, il proprio futuro.

Lerici: da Sant’Erasmo ad “Avvenire”

Si sono conclude nei giorni scorsi a Lerici, come ogni anno,le celebrazioni di Sant’Erasmo patrono della gente di mare. Queste celebrazioni, organizzate con cura dalla locale confraternita, che proprio a Sant’Erasmo è dedicata, rappresentano sempre una sorta di preparazione ai nove giorni della festa di “Avvenire”: come Sant’Erasmo apre il mese di luglio a Lerici, la festa del quotidiano cattolico, voluta a suo tempo dall’allora parroco don Franco Ricciardi, lo chiude. Per la cittadina del Golfo dei poeti sono occasioni importanti per riscoprire le radici della propria fede e per unirsi, in gioia e in amicizia, con le persone ospiti per ragioni di vacanza e di turismo. Ricordiamo che la festa avrà come tema “Comunicare la misericordia … nella misericordia”. Al programma già reso noto, per i nove giorni dal 30 luglio al 7 agosto, va aggiunta la “Giornata sacerdotale”, che si terrà mercoledì 3 agosto, al mattino, e che avrà come ospite e relatore don Giulio Albanese.

Festa di San Benedetto

Domani, lunedì 11 luglio, è la festa liturgica di San Benedetto, compatrono di Europa. La festa viene celebrata ogni anno con particolare solennità al monastero benedettino delle monache di clausura di Castellazzo, sui colli spezzini. Il vescovo Luigi Ernesto Palletti sarà al monastero alle 18 per celebrare la Messa solenne accompagnata dal canto delle monache. Tutti sono invitati.

Generi alimentari gratuiti

A cura del Volontariato Vincenziano femminile e dell’associazione “Buon mercato”, con il sostegno di vari enti e sodalizi, è iniziata a Sarzana la distribuzione settimanale gratuita di frutta e verdura per chi ne ha necessità. Questi generi, nel quadro di un progetto più generale di lotta allo spreco, provengono dal mercato di Pallodola. La distribuzione avviene ogni mercoledì dalle 11 alle 12 presso la “casina rossa”, con ingresso a fianco della chiesa di San Francesco.

Sessantesimo di don Luciano Gattellini

Il 29 giugno scorso don Luciano Gattellini, parroco di Fabiano e di San Benedetto, ha compiuto sessant’anni di ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1956 a Sarzana. Alle 18 ha celebrato la Messa nella chiesa dedicata a Sant’Antonio Gianelli, quindi i fabianesi e i tanti amici convenuti per l’occasione gli hanno fatto festa, anche con una grande torta. Una celebrazione di ringraziamento c’è stata anche a San Benedetto, piccola ma molto attiva comunità della bassa Val di Vara. A don Luciano, che è tra i sacerdoti più attivi nei mezzi di comunicazione, compresi i social network, rinnoviamo anche i nostri auguri: “Ad multos annos !”.

Si è spento Giovanbattista Corso

Lutto a Sesta Godano dove, all’età di ottantuno anni, si è spento Giovanni Battista Corso. Esponente della Democrazia cristiana, per due volte fu sindaco di Sesta, a partire dagli anni Settanta, e poi a lungo consigliere provinciale per la Val di Vara. i funerali si sono svolti nella località di Antessio, dove è stato sepolto. Alla famiglia le nostre condoglianze.

Restaurato il Crocifisso di Casale

Alla presenza del vicario generale diocesano monsignor Enrico Nuti, che è anche amministratore parrocchiale, e del sindaco Mara Bertolotto è stato presentato nei giorni scorsi, a Casale di Pignone, il restauro del Crocefisso ligneo della chiesa di San Martino (nella foto). L’opera, di autore ignoto del Settecento, era stata molto danneggiata, come la chiesa, dalla disastrosa alluvione del 2011: a recuperarla erano stati gli “angeli del fango”. Il restauro, avviato con passione dal parroco don Attilio Battolla, oggi scomparso, è stato finanziato con contributo della Fondazione San Paolo di Torino.

Villa Shelley: “Da oggi ti chiamerai Pietro”

“Seguimi, da oggi ti chiamerai Pietro” è il titolo della rappresentazione teatrale – tutta incentrata sulla vita di san Pietro – che andrà in scena mercoledì prossimo alle 21.15 nel parco “Villa Shelley” di San Terenzo al mare. Protagonista è Pietro Sarubbi, da anni artista affermato nel mondo del teatro, del cinema e della televisione: nel 2004 interpretò Barabba nel film “La passione di Cristo” di Mel Gibson. Il successo di quel film è stato, allo stesso tempo, la scintilla da cui è scaturito un cammino di ripensamento della propria vita e di conversione, che lo ha portato ad un convinto abbraccio della vita cristiana e della Chiesa. Nel monologo, l’umile pescatore Pietro racconta l’incontro con Gesù, che gli ha cambiato il nome e trasformato la vita. Lo fa con la passione, l’umiltà e la simpatia di chi sa che la grazia di quel rapporto personale è la cosa più importante che possa accadere. L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Lerici Domani” e prevede l’ingresso con contributo libero, fino ad esaurimento posti.

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