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ACCIUGA STILOGRAFICA: al via il 15 luglio a Porto Venere il Festival letterario dedicato alla pesca dei libri e degli scrittori foto

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Nella prima giornata: inaugurazione dello Swap Party Letterario e l’incontro serale con BEPPE SEVERGNINI, DARIO VERGASSOLA e SARA RICCOBONO.

PORTO VENERE – Prenderà il via venerdì 15 Luglio a Porto Venere l’Acciuga Stilografica, il festival letterario dedicato alla pesca dei libri e degli scrittori, organizzato da Comune di Porto Venere e Autorità Portuale della Spezia e ideato da Dario Vergassola con programmazione a cura di Mismaonda. A sostenere la manifestazione anche Carispezia Crédit Agricole, banca del territorio da sempre attenta a incentivare eventi culturali.

Dal mattino in Piazza San Pietro saranno esposti come pesci al mercato i libri che i passanti potranno ‘pescare’ e portare a casa, lasciando lì i loro, già letti: è il primo swap party letterario organizzato in collaborazione con Mondadori Libri, Rizzoli Libri, gli abitanti e i turisti di Porto Venere. Libri di ogni tipo, di ogni provenienza, scambiati tra gli autoctoni, avuti in dono o sottratti ai maceri della case editrici e rimessi “sul mercato” gratuitamente per quanti vorranno fermarsi a curiosare tra i titoli, sfogliarli, sceglierli e portarseli a casa, infilandoli nello sporte realizzate per l’occasione da DELICIUS, l’azienda leader nel commercio di prodotti ittici, in particolare di acciughe. Lo swap party letterario avrà il suo momento clou alle ore 19.00 in Piazza San Pietro con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione ed un aperitivo con buffet rigorosamente a base di acciughe.

La manifestazione proseguirà quindi con gli incontri con autori noti che presentano autori da conoscere: a dare il via agli appuntamenti serali venerdì 15 alle 21.30 sul palco di piazza San Pietro sarà il noto giornalista e saggista BEPPE SEVERGNINI che insieme a DARIO VERGASSOLA introdurrà la giovane blogger SARA RICCOBONO. 21 enne, da quasi due anni la Riccobono cura un blog per la Provincia Pavese nato per mettere in luce le difficoltà che incontra una persona in carrozzina e poi allargatosi all’ambito sociale in generale. A Severgnini è piaciuta la determinazione di questa aspirante autrice che incarna molte delle qualità di cui un giovane deve munirsi per ben affrontare la vita: passione, talento, tenacia, precisione.

Il programma proseguirà con gli appuntamenti di Piazza San Pietro alle 21.30: Giuseppe Cruciani e David Parenzo con Dario Vergassola sabato 16 (in occasione di questo evento sarà previsto un servizio battello gratuito dalla Spezia a Porto Venere: andata 19.30/ritorno 00.30) e domenica 17  Serena Dandini, il direttore di Io Donna Diamante D’Alessio e Guido Catalano.

Sabato 16 luglio alle 18.30 è previsto anche un laboratorio di salagione delle acciughe, organizzato in collaborazione con la Pro Loco Le Grazie. I partecipanti avranno la possibilità di scoprire tutti i segreti di questa antichissima tecnica di conservazione sotto sale del pesce, tuttora diffusa in Liguria. Per informazioni e prenotazioni: info@eventiportovenere.it

Un lungo week end per scandagliare linguaggi inesplorati, per aprire un varco luminoso dal quale forze nuove del fantastico possono affacciarsi incuriosite per incuriosire i lettori/pescatori.

Maggiori informazioni e dettagli sulla programmazione sono disponibili sul sito www.acciugastilografica.it.

 

I PROTAGONISTI DELLA PRIMA SERATA

BEPPE SEVERGNINI

Beppe Severgnini è editorialista del Corriere della Sera dal 1995 e dal 2013 è contributing opinion writer per The New York Times. È stato corrispondente in Italia per The Economist (1996-2003). Nel 2004, a Bruxelles, è stato votato “European Journalist of the Year”

È autore di 16 libri, tra cui “La testa degli italiani”, tradotto in quattordici lingue. Con il titolo “La Bella Figura: A Field Guide to the Italian Mind” è diventato un New York Times bestseller. Nel 2015 ha pubblicato “Signori, si cambia” che definisce “un racconto ferroviario e filosofico”. Da “La vita è un viaggio” (2014) ha tratto uno spettacolo teatrale (da lui stesso interpretato, con Marta Rizi ed Elisabetta Spada). Nel 2015 e nel 2016 ha ideato, scritto e condotto “L’erba dei vicini” (Rai 3). Per la Rai aveva già condotto “Italians, cioè italiani” (1997) e “Luoghi comuni, un viaggio in Italia” (2001 e 2002). Ha lavorato per Sky Italia (2004-2010) e per La7 (2011-2015).

Beppe Severgnini ha studiato all’Università di Pavia e ha lavorato come corrispondente estero a Londra, Mosca, Washington DC; si è occupato di Europa dell’Est, Cina, Medio Oriente.

Insegna dal 2010 alla Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano. E’ stato Visiting Fellow al Massachusetts Institute of Technology MIT (2009) e all’Università Ca’ Foscari di Venezia (2013), Isaiah Berlin Visiting Scholar presso Oxford University (2013). Nel 2001 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire e nel 2011 è stato nominato Commendatore della Repubblica italiana.

Vive a Crema e a Milano.

 

SARA RICCOBONO

Sono Sara, ho 21 anni, e vorrei diventare una giornalista.

Da quasi due anni ho un blog per la Provincia Pavese, giornale locale, iniziato principalmente per mettere in luce tutte le difficoltà che una persona in carrozzina può incontrare. Successivamente ho allargato il campo dei miei articoli, che rientrano tutti sempre in ambito sociale. Ho frequentato il liceo delle scienze sociali, iscrivendomi poi a scienze politiche. Ora però ho deciso di interrompere l’università, sentendomi parecchio impreparata. Questo perché mi sono accorta di avere molte lacune, nate negli anni del liceo, avendo avuto problemi di salute e avendo passato dei mesi in ospedale, non ho avuto un percorso scolastico lineare.

Perciò ad ottobre inizierò un anno di servizio civile per la UILDM (Unione italiana lotta distrofia muscolare), e nel mentre studierò ciò che mi manca. Una volta essermi rimessa in pari, riprenderò l’università, con più sicurezza e conoscenze. Sono rimasta in carrozzina a 13 anni, a causa di una infiammazione al midollo. In questi ormai quasi 10 anni di carrozzina, ho avuto moltissime esperienze. Ho conosciuto il mondo della disabilitá da più angolazioni, ho praticato sport ( anche agonistico ), facendo gare e competizioni per un anno con l’handbike (bicicletta paralimpica). Ultimamente mi sono avvicinata ad alcune associazioni di volontariato, in particolare un centro di accoglienza migranti a Milano. Ho molti progetti e idee per il futuro, ma il centro di tutto è l’intento di voler migliorare anche solo un po’ il mondo, aiutando gli altri, e anche il giornalismo, se fatto bene, può essere un ottimo strumento.

 

DARIO VERGASSOLA

Comico dalla vena improvvisativa ed imprevedibile, Dario Vergassola nasce il 3 maggio del 1957 a La Spezia.

Dopo aver fatto vari lavori fra cui l’operaio, approda nel mondo dello spettacolo partecipando a “Professione Comico”, la manifestazione diretta da Giorgio Gaber, nella quale ottiene sia il premio del pubblico che quello della critica.

Inizia a girare per l’Italia con spettacoli teatrali come Bimbi belli (1993), rappresentato in collaborazione con il concittadino Stefano Nosei, La vita è un lampo (1994) e Recital per due, che lo vede sul palco insieme a David Riondino. Nel 1996 è coautore ed interprete dello spettacolo Tenera è la notte, in onda su Rai 2, e l’anno successivo partecipa al film tv Dio vede e provvede di Enrico Oldoini. A partire dal 1997 diventa ospite frequente del Maurizio Costanzo Show, e partecipa, come coautore, alla trasmissione Facciamo Cabaret e come ospite a Mai dire gol e a Quelli che il calcio, per seguire una squadra per cui simpatizza, la Sampdoria.

Nel 2002 esce e diventa subito un successo editoriale Me la darebbe?, raccolta delle celebri e scabrose interviste realizzate nella trasmissione televisiva Zelig. Nel 2003 conduce con Federica Panicucci la trasmissione Bulldozer, dedicata ai nuovi comici.

Nel 2006 si presenta al fianco di Serena Dandini nella conduzione della trasmissione di Rai 3 Parla con me. Il suo ruolo è ancora una volta soprattutto quello di intervistatore: interviene al termine dell’intervista ufficiale condotta dalla Dandini e scherzosamente tocca tutti gli argomenti che l’intervistato di turno avrebbe volentieri evitato, senza disdegnare i soliti doppi sensi e riferimenti alla sfera sessuale tipici della sua comicità.

Oltre a condurre o intervenire a molti programmi radiofonici, nel 2014 ha affiancato Camila Raznovich nella conduzione di Alle Falde del Kilimangiaro. Oltre ad essere autore di libri pubblica rubriche ed articoli per diversi giornali e magazine tra cui: Max, Left ed Il Venerdì. Comunque il suo primo romanzo, La ballata delle acciughe, arriva in libreria nel 2014.

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