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Strade Provinciali, l’assessore Giampedrone scrive al Presidente Federici

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Giacomo Raul Giampedrone, Assessore Infrastrutture, Ambiente e Difesa del suolo. Nello spezzino finanziati lavori per 729mila euro. Sistemazione Sp31 Ripa tra interventi prioritari”.

GENOVA – La Giunta regionale grazie ai fondi disponibili dagli introiti derivanti dalle accise sulla benzina, ha finanziato “nel territorio spezzino diversi interventi sulle strade provinciali per un importo di 729 mila euro” e ha inserito “tra gli interventi prioritari la sistemazione definitiva della strada SP 31 della Ripa” con un impegno finanziario per realizzare i quattro lotti di lavori “di complessivi 8 milioni di euro che si intende programmare nei prossimi anni di mandato. Ad oggi Regione Liguria ha provveduto ad affidare l’incarico alla società in house IRE al fine di predisporre la progettazione esecutiva e la conseguente realizzazione del 1° lotto esecutivo con un finanziamento di circa 3 milioni di euro”.

E’ quanto afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone in una lettera indirizzata al Presidente della Provincia di La Spezia Massimo Federici in riscontro ad una sua convocazione straordinaria sul tema strade provinciali che si terrà lunedì 18.

Nella lettera l’assessore Giampedrone precisa che “anche nelle altre province liguri e nella Città Metropolitana sono stati finanziati molti interventi per un importo pari a 1.954.000 euro, a dimostrazione dell’impegno dell’Amministrazione regionale sul tema delle strade provinciali”. L’assessore Giampedronesottolinea poi che qualora il presidente Federici “coinvolgendo anche gli altri Presidenti delle Province liguri e i Sindaci del territorio, ritenesse opportuno richiedere un incontro con il Ministro Del Rio, teso a manifestare le problematiche relative alle attuali difficoltà delle Province, siamo disponibili sin d’ora – conclude – ad aderire a tale iniziativa per manifestare tutto il nostro dissenso rispetto all’attuale impianto normativo voluto dal Governo centrale”.

 

Il testo della lettera

Egregio Signor Presidente,

faccio riferimento alla Sua convocazione per l’incontro previsto il  18/07 p.v. in merito alla “grave situazione in cui versa la rete stradale provinciale”.

Mi spiace doverLe comunicare che non potrò essere presente per impegni istituzionali già assunti, ma Regione Liguria sarà rappresentata dai Consiglieri di maggioranza Andrea Costa, Stefania Pucciarelli e Giovanni De Paoli.

Ritengo tuttavia opportuno e doveroso rappresentare il punto di vista del nostro Ente al fine di fornire valutazioni utili al dibattito che si svilupperà sui temi da Lei proposti.

A partire dal giugno 2015, quando si è insediata la nuova Giunta Regionale guidata dal Presidente Toti, grazie ai fondi disponibili dagli introiti derivanti delle accise della benzina, nel territorio spezzino sono stati finanziati diversi interventi sulle strade provinciali per un importo di € 729.000. Inoltre, credo sia doveroso sottolineare l’inserimento – tra gli interventi prioritari – della sistemazione definitiva della strada SP 31 della Ripa, che oltre a collegare la Val di Vara e la Val di Magra con il nodo autostradale di S. Stefano Magra, rappresenta una delle vie principali di accesso per le molte attività produttive che sono localizzate nell’area geografica di Arcola e Sarzana.

L’impegno finanziario per realizzare i 4 lotti di lavori previsti per l’intervento di cui sopra, ammonta a complessivi € 8.000.000 che si intende programmare nei prossimi anni di mandato. Ad oggi Regione Liguria ha provveduto ad affidare l’incarico alla società in house IRE al fine di predisporre la progettazione esecutiva e la conseguente realizzazione del 1° lotto esecutivo con un finanziamento di circa € 3.000.000.

Anche nelle altre province liguri e nella Città Metropolitana sono stati finanziati molti interventi per un importo pari a € 1.954.000, a dimostrazione dell’impegno dell’Amministrazione regionale sul tema delle strade provinciali.

A tal proposito si allega una scheda con tutti i dettagli tecnici degli interventi finanziati.

Relativamente alla legge 56/2014 – la cosiddetta Riforma Del Rio – e ben conoscendo la difficile situazione in cui si trovano molte Province italiane, devo evidenziare, come già manifestato più volte da questa amministrazione, le aspre critiche formulate alla legge nazionale che ha scaricato sulle Province la gestione delle strade, senza prevedere le necessarie risorse economiche per garantire gli interventi e favorendo di fatto una sorta di pre-dissesto finanziario delle stesse, con conseguenze drastiche anche sui comuni che si trovano a dover fare fronte ad una situazione sempre più critica riguardante il fondamentale assetto viario e infrastrutturale locale.

Mi preme infine sottolineare che la piena collaborazione istituzionale fra Enti, garantita dall’impegno e dagli investimenti sostenuti da Regione Liguria sui temi oggetto dell’incontro del 18/7, ci vede in prima fila nel tentativo di sostenere le Province e i Comuni nonostante le ristrettezze economiche cui tutti siamo chiamati a rispondere.

Ribadisco quindi il nostro impegno costante e continuo su questo tema fondamentale, nei limiti normativi ed economici su cui ci è consentito intervenire. Inoltre posso già comunicarLe che qualora Lei, coinvolgendo anche gli altri Presidenti delle Province liguri e i Sindaci del territorio, ritenesse opportuno richiedere un incontro con il Ministro Del Rio, teso a manifestare le problematiche relative alle attuali difficoltà delle Province, siamo disponibili sin d’ora ad aderire a tale iniziativa per manifestare tutto il nostro dissenso rispetto all’attuale impianto normativo voluto dal Governo centrale.

Chiudo questa nota con un richiamo generale che valuto con molta attenzione e preoccupazione e che voglio condividere con Lei e con tutti i Sindaci: la disponibilità di risorse legate agli introiti delle accise, unica risorsa finanziaria in grado di dare risposta, ancorché parziale, alle problematiche da Lei esposte, potrebbe non concretizzarsi a partire dal 2017 se non al verificarsi di nuovi stati emergenziali che ovviamente non auspichiamo, mettendo di fatto in una situazione di grandissima difficoltà i Sindaci di tutta la Liguria.

Con i migliori auguri di buon lavoro.

Dott. Giacomo Raul Giampedrone

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