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Serata Andrea Doria foto

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LERICI – Tanta gente domenica sera all’incontro “a 60 anni dal Naufragio dell’Andrea Doria”, organizzato dalla Società Marittima di Mutuo Soccorso e dal CDV Erix, con il contributo della Pro Loco di Lerici, l’Associazione Lericini nel Mondo e la Compagnia Mari Lontani. Oltre 200 persone, tanti i Lericini, tanti i marittimi, tanti Comandanti del borgo, ma anche tante persone giunte appositamente da Genova, Spezia, Viareggio, Camogli.

Serata di alto livello, con ospiti importanti .
Dopo la presentazione del Presidente della Marittima Bernardo Ratti e i saluti suoi e del Presidente dell’Erix Carlo Stefanini, FABIO POZZO, giornalista e scrittore, ha iniziato ad illustrare gli avvenimenti, con domande all’esperto di Transatlantici SIMONE BANDINI. Bandini ha spiegato il perchè l’Andrea Doria fosse considerata la nave più bella del Mondo, con opere d’arte dei principali artisti dell’epoca, e la componente tecnica della nave, all’avanguardia.

E poi, l’ospite d’onore: il Comandante Eugenio Giannini, all’epoca III Ufficiale a bordo del Doria, con il suo libro appena uscito “L’ultima scialuppa” (Ed. Mursia), che ha ripercorso i momenti salienti dello speronamento della “Stockolm”, le fasi del naufragio, l’eroismo e la capacità marinara dell’equipaggio che ha permesso di salvare oltre 1.500 persone (i 51 morti, purtroppo, furono quelli che si trovavano nel punto della collisione). La competenza del Comandante Calamai, genovese.

E poi la mortificazione del dopo, con il processo, abbandonati dal governo di allora che come dice Giannini “impose il silenzio”. Silenzio che non ci fu da parte svedese che anzi, diede la colpa agli italiani, con il sostegno della stampa americana… colpe che con il tempo, dopo anni di verifiche e di dati, sfumarono. Fu dimostrato infatti che la nave italiana fece tutto il possibile per evitare i disastro e che invece il comportamento, inspiegabile, del giovane III ufficiale svedese, lasciato solo colpevolmente in plancia dal suo comandante, provocò i disastro.

15 i Lericini a bordo, 10 di Riomaggiore, tre di Ameglia e altri di altre località della proivincia.

Una serata a tratti di alta carica emotiva, ma sempre ben ferma nelle intenzioni . Alla fine tanti i Comandanti lericini che hanno interloquito con Giannini.

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