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La Banda della Polizia di Stato in piazza per inaugurare la quinta edizione di Orbetello Piano Festival

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Il primo dei concerti della rassegna è dedicato alla celebre Rhapsody in Blue di Gershwin. Con la Banda della Polizia di Stato la soprano Federica Balucani e il direttore artistico Giuliano Adorno.

Scende in piazza la musica di Orbetello Piano Festival e lo fa con un grande evento inaugurale sabato 22 luglio alle ore 21.30. La Banda della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi proporrà alla cittadinanza e a tutti gli ospiti di Orbetello e dintorni un repertorio di brani di George Gershwin, Duke Ellington, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone. I solisti della serata saranno la soprano Federica Balucani e il pianoforte del direttore artistico del festival Giuliano Adorno. Presenterà l’evento Antonio Bernardelli.

La scelta di un’inaugurazione in una delle piazze di Orbetello non è casuale. Come ci rivela Giuliano Adorno: “un concerto tra classica e jazz, in cui la celebre “Rhapsody in Blue” di George Gershwin, che nelle intenzioni del compositore rappresentava il tentativo di creare una sintesi tra elementi della musica colta occidentale ed elementi jazzistici, getta un ponte ideale tra le sale da concerto e la strada, porta la musica tra la gente e lo fa con uno dei suoi strumenti più rappresentativi: la banda.” E a ben vedere, dall’intera programmazione del cartellone 2016 emerge questa forte finalità divulgativa che Orbetello Piano Festival persegue sin dai suoi esordi e che ha il pregio di veicolare contenuti di elevata qualità artistica e culturale.

Organizzato dall’Associazione Kaletra Contemporanea con la direzione organizzativa di Beatrice Piersanti e la direzione artistica di Giuliano Adorno, in collaborazione con il Comune di Orbetello, il MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), il WWF e numerosi privati che spontaneamente sostengono questa attività, Orbetello Piano Festival si connota come una rassegna a vocazione internazionale e allo stesso tempo fortemente legata al territorio.

Accolto dal Comune sin dalle sue prime edizioni, è promosso anche dalla nuova giunta comunale che si è da sempre dimostrata favorevole all’iniziativa.
Il festival, come sostiene l’Assessore alla Cultura e al Turismo Maddalena Ottali, ” …mira a promuovere l’eccellenza artistica e le risorse naturali e artistiche del territorio, attraverso il calendario di concerti in programma e la bellezza dei luoghi in cui si svolgono. Questo tipo di azioni nutrono il territorio, restituiscono un’immagine qualificante, e non solo, concorrono a rafforzare il brand “Orbetello”  nel mondo, connubio tra arte e natura, tra eccellenze e bellezza.

La Polveriera Guzman di Orbetello, Torre delle Saline ad Albinia, il Casale della Giannella nell’Oasi WWF, sono solo alcuni degli spazi che saranno letteralmente invasi dalla musica per pianoforte, unendo suggestioni sonore a suggestioni visive. “Siamo alla ricerca di suggestioni, vogliamo offrire qualcosa che non sia semplicemente un concerto o una visita a un luogo, ma un’esperienza sensoriale che sia completa e includa emozioni visive e uditive” dichiara il direttore artistico. Il lavoro con le realtà locali consente una valorizzazione a pieno campo delle risorse che il territorio mette a disposizione, ad esempio con il Consorzio Maremmare e i pacchetti turistici creati appositamente per il festival.

Tra le novità di questa quinta edizione spicca un progetto che va a collocarsi nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. A chiusura di Orbetello Piano Festival la pianista giapponese Yukiko Hirano e Giuliano Adorno il 21 agosto terranno un concerto speciale nel corso del quale tra le altre cose sarà possibile ascoltare in prima mondiale anche una composizione di Uchida creata per l’evento e opere di Francesco Iannitti Piromallo.

Incluso nell’elenco dei progetti regionali della “Toscana dei festival” grazie ai suoi requisiti, Orbetello Piano Festival è dunque realtà culturale consolidata in crescita costante, la cui programmazione riesce ad attirare ogni anno un numero sempre crescente di spettatori assolvendo così a un’importante funzione di stimolo alla conoscenza e all’ascolto della musica classica.

Quest’anno il programma, che dal 22 luglio si protrarrà fino al 21 agosto, prevede otto concerti molto diversi tra loro ma tutti caratterizzati dall’essere vere e proprie monografie. Come afferma Giuliano Adorno: “I nostri concerti devono avere il requisito dell’elevato contenuto artistico, ma al contempo essere per tutti. Per godere dei nostri eventi non occorre essere esperti o appassionati di musica classica. Ogni evento musicale sarà dedicato a un tema, così da creare un’esperienza di ascolto che auspico possa incontrare il gusto differente di un pubblico numeroso ed eterogeneo per provenienza, formazione, aspettative.”

Si comincia dunque il 22 luglio con la Banda della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi e Federica Balucani e Giuliano Adorno solisti.

Il successivo appuntamento sarà il 29 luglio con la giovane pianista livornese Michelle Candotti che compirà un metaforico viaggio nella “Fantasia, suggestione e follia” della musica di Chopin, Liszt e Rachmaninov.

Il 6 agosto sarà la volta di un’eccellenza del pianismo internazionale, il Maestro Roberto Plano e le sue “Contaminations”, incursioni in un repertorio originale che va dall’800 alla contemporaneità.

Il 7 agosto sarà la volta di un altro artista straordinario, Albert Mamriev, che con il suo programma dedicato ai “Legendary Virtuosos of 19th century” rivelerà tutta la potenza e le potenzialità dello strumento pianoforte attraverso pagine memorabili per arditezza.

Non poteva mancare in un festival pianistico il punto di riferimento della letteratura musicale concepita per questo strumento, Chopin, a cui il 12 agosto Sergio Marchegiani dedica il suo piano recital, una monografia sui celebri Notturni del compositore polacco.

Un intenso e divertente duello pianistico si svolgerà il 14 agosto a Torre delle Saline. Sul palco saliranno Jacopo Mai, Simone Librale, Davide De Luca e Juri Nardelli per una sfida sui grandi classici del pianismo e il cui vincitore sarà decretato dal pubblico.

Anche quest’anno Orbetello Piano Festival rinnova il suo gemellaggio con l’International Piano Competition Villa de Xàbia, ospitando il 19 agosto il concerto della vincitrice di questa edizione 2016, la giapponese Saori Toyama, intitolato “I Maestri del Romanticismo”.

Chiude la rassegna il concerto speciale del 21 agosto: “Orbetello incontra Tokyo“, due Paesi, due artisti, Yukiko Hirano e Giuliano Adorno, per celebrare i 150 anni di relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia.

Il programma completo sul sito di Orbetello Piano Festival: http://orbetellopianofestival.it/

L’evento di inaugurazione del 22 luglio è a ingresso libero e in caso di pioggia si terrà presso il Duomo di Orbetello.

Per gli altri concerti in programma:

– biglietti adulti 9€

– 10/18 anni 5€

– 0/9 anni gratis

Abbonamento a tutti i concerti €50 adulti – €25 under 18

Prevendite: Orbetello, Ufficio Pro Loco Lagunare, piazza Repubblica 1 tel. 0564 860447

I biglietti sono acquistabili online sul sito del festival.

Info e prenotazioni: 389 2428801

info@orbetellopianofestival.it

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