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Bloccati sugli scogli per tutta la notte

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LA SPEZIA – I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina alle ore 8.00, per il salvataggio di due persone rimaste per tutta la notte bloccate su una scogliera a 150 metri sul livello del mare. Questi i fatti: due ragazzi campeggiatori presso la struttura “Nido del Gabbiano”, ieri sera si sono allontanati per una escursione a bordo della loro autovettura.

Dopo aver parcheggiato l’auto e proseguito a piedi, a causa di una errata interpretazione della sentieristica, i due si sono ritrovati in una zona impervia e franosa, che non permetteva  loro nè l’avanzamento, nè il rientro. A complicare la situazione, la zona è completamente scoperta dal punto di vista della comunicazioni telefoniche. Dopo aver passato la notte all’addiaccio, con le prime luci dell’alba di stamani uno dei due ragazzi si è spostato cercando e trovando un punto dal quale poter comunicare alla Sala Operativa dei Carabinieri la loro situazione.

Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco, tramite contatto diretto con i dispersi, è riuscita ad ottenere le coordinate della loro posizione, per la precisione  Località Punta Apicchi, nel comune di Framura. Forse non tutti sanno che ciò è possibile tramite Whatsapp.

Provvedeva quindi ad inviare sul posto la squadra del distaccamento VVF di Brugnato, del Distaccamento Volontario VVF di Levanto e il Nucleo Sommozzatori Vigili del Fuoco i quali, a bordo del gommone, hanno raggiunto il luogo via mare. L’invio dei Sommozzatori è stato valutato perchè dalle indicazioni ricevute dai dispersi, essi stessi erano visibili dal mare; questo ha permesso di fornire ulteriori informazioni all’equipaggio dell’elicottero Vigili del Fuoco DRAGO 70, allertato dalla Sala Operativa 115 in quanto non era possibile effettuare il recupero da terra, che ha poi provveduto al recupero dei due ragazzi maschi di 25 anni, residenti in provincia di Milano, trasferendoli al campo sportivo di Deiva Marina dove ad attenderli c’erano i Carabinieri, la Pubblica Assistenza di Deiva Marina e le loro madri.

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