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Impresa Pesca, istanze accolte in Regione. E ora la partita de Gac: “Formazione fondamentale”

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LA SPEZIA – Ieri, martedì 2 agosto, è stato approvato all’unanimità in consiglio regionale un ordine del giorno – primo firmatario Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini), sottoscritto dagli altri componenti del gruppo – relativo ai prodotti ittici freschi, con il quale si impegna la giunta regionale a a farsi portavoce, a livello nazionale ed europeo, presso le istituzioni competenti alla regolamentazione della tracciabilità dei prodotti alimentari, affinché sia obbligatoria l’iscrizione della data di pesca fra le informazioni destinate al consumatore; a sensibilizzare l’opinione pubblica ligure sulla necessità di una simile regolamentazione; a favorire l’incontro tra le parti colpite da questa mancanza legislativa, siano esse associazioni di consumatori, commercianti o pescatori, favorendo il dialogo e la cooperazione; a promuovere la condivisione di marchi da apporre sul pescato locale ligure per valorizzare il prodotto ittico nostrano, a perseguire la promozione del pescato locale; ad incentivare, in tutte le sedi opportune, sia una pesca diversificata, stagionale e maggiormente ecosostenibile, sia una maggior tutela del consumatore di prodotti ittici.

Un passo importantissimo per la tutela di imprese e consumatori che risponde alle richieste formulate nei mesi scorsi da Coldiretti Impresa Pesca Liguria e da Lega Consumatori, che il 28 maggio scorso hanno organizzato a Genova la manifestazione “Il fresco che vale”, dedicato, appunto, a temi quali etichettatura e tracciabilità del prodotto. Una delle occasioni nelle quali Coldiretti Impresa Pesca Liguria e Lega Consumatori hanno chiesto al consiglio regionale, presentando un dettagliato documento, un impegno formale su temi tanto importanti per il comparto ittico. E, come detto, le richieste delle due organizzazioni sono sfociate in un ordine del giorno che dà risposte e indicazioni preziose. “Ringraziamo sentitamente il consigliere Stefania Pucciarelli, primo firmatario del testo, e tutto il consiglio regionale della Liguria per aver accolto le istanze della nostra associazione, da tempo impegnata per tutelare il settore della pesca”, dichiara Daniela Borriello, responsabile Impresa Pesca Liguria.
Altro tassello fondamentale per il settore pesca è la partita dei Gac, Gruppi di azione costiera (omologhi dei Gal). In questi giorni la Regione ha organizzato una serie di incontri nelle quattro province liguri, organizzati presso le Camere di Commercio, in concomitanza con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale (oggi, mercoledì 3 agosto) del bando attraverso il quale, con fondi europei, sarà possibile creare i menzionati Gac. Le manifestazioni di interesse devono essere raccolte entro il 16 agosto, ed entro il 29 ottobre la Regione dovrà chiudere le pratiche. Coldiretti Impresa Pesca Liguria ha preso parte agli incontri, presentando determinate strategie, elaborate partendo dalle esigenze del settore. “L’idea – spiega ancora Daniela Borriello – è realizzare tre Gac sul territorio regionale: Imperia, Savona e Centro Levante, con capofila le Camere di commercio. Il discorso della nostra organizzazione ruota attorno ad alcune priorità. Una è la portualità, vale a dire  strutture e infrastrutture a disposizione degli operatori (approdi, porticcioli, sale aste, mercati, filiera rifiuti ecc.). Poi c’è la questione della diversificazione (pescaturismo e ittiturismo). Ulteriore tema è l’acquacoltura, all’interno del quale rientra la molluschicoltura, quindi mitilicoltura. E poi c’è la questione, fondamentale, della formazione, per la quale Coldiretti Impresa Pesca ha lavorato su un progetto specifico dedicato sia alla formazione di nuovi pescatori, in ottica ricambio generazionale, sia alla formazione degli attuali operatori, sia, infine, alla realizzazione di centri di trasformazione distribuiti sul territorio ligure. E’ necessario calare il tema della formazione – che è uno degli obbiettivi richiesti dalla Comunità europea-, nelle sue varie declinazioni, all’interno della realizzazione dei Gac”.

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