laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

A Buranco per ricordare la figura del poeta, editore e artista spezzino Ettore Cozzani (1884-1971) foto

Più informazioni su

   MONTEROSSO – Ieri sera, nell’affascinante cornice di un anfiteatro naturale, fra ulivi, limoni e vigneti, nell’agriturismo Buranco, a Monterosso al Mare, presentata da Luigi Grillo, presidente dell’Associazione Amici delle 5 Terre, si è svolta una serata all’insegna della cultura. L’Associazione, che si prefigge la valorizzazione e la diffusione della storia e delle dinamiche del territorio delle Cinque Terre, ha voluto commemorare la figura del poeta, editore e artista spezzino Ettore Cozzani (1884-1971) che, nel Novecento, fu fra i più suggestivi cantori delle aspre bellezze delle Cinque Terre e delle loro genti.

Il suo lavoro intellettuale ebbe respiro internazionale, soprattutto grazie al periodico d’arte e poesia «L’Eroica» (1911-1944), da lui stesso diretto.

Buranco-3

L’incontro, svoltosi davanti ad un numeroso e attento pubblico, si è aperto con una breve prolusione dell’avv.to Giovanni Pardi, che dirige un sodalizio dedicato alla memoria e alla divulgazione dell’opera di Ettore Cozzani, cui ha fatto seguito un ricordo dell’editore Gaetano Russo, che di E.Cozzani fu amico, confidente e ne pubblicò alcune delle opere più importanti.

L’attore Roberto Alinghieri, accompagnato da due giovani musicisti, ha recitato con trasporto e intensità alcune avvincenti e significative pagine tratte dall’opera “I racconti delle Cinque Terre”.

Buranco-2

L’atteso Vittorio Sgarbi, poi, ha preso la parola per illustrare quanto la figura di Ettore Cozzani sia importante nella letteratura e nell’arte italiana del Novecento, sottolineando le ampie e fondamentali frequentazioni che l’intellettuale spezzino ebbe nella redazione del periodico “L’Eroica”.

Vittorio Sgarbi ha ricordato che l’opera di Cozzani fu obliata da buona parte della critica nel secondo dopoguerra per motivi strettamente ideologici. Egli ha perciò voluto collegare le vicissitudini personali dell’artista spezzino, con le traversie intellettuali del presente, suscitando una vivace approvazione.

Buranco

Il critico, infine, ha concluso il suo lungo intervento, leggendo un sensualissimo racconto, che bene ha evocato lo stile di E. Cozzani, il quale nulla ha da temere in un neppure troppo ardito confronto con l’amico Gabriele D’Annunzio.

Vittorio Sgarbi ha concluso invitando le molte persone presenti a tener vivi la memoria e il ricordo, nonché a divulgare l’opera di questo nostro concittadino, illustre quanto ancora misconosciuto.

In tal modo, con questa importante manifestazione, che rappresenta sicuramente un momento rilevante nella valorizzazione del nostro territorio, l’Associazione Amici delle 5 Terre intende proseguire il percorso intrapreso con l’organizzazione del Premio Giornalistico 5 Terre, giunto all’ottava edizione, e con il Festival dello Sciacchetrà, rivolto all’incremento della produzione enologica e alla sua diffusione a livello internazionale.

Più informazioni su