laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

IV edizione del Festival della Mentina

Più informazioni su

SARZANA – Il Festival della Mentina è il primo festival riduttivo, talmente riduttivo che non ha neanche un palco. Gli artisti e gli incontri sono una cruditè offerta rasoterra. Ad altezza uomo.

Al via la IV edizione del Festival della Mentina!

Appuntamento a Sarzana venerdì 2 dalle 18.00 alle 24.00, sabato 3 e domenica 4 settembre dalle 17.00 alle 24.00, al Lavoratorio artistico di via dei Giardini 20, lungo tutta la strada e in piazza De Andrè.

Sarà l’occasione per incontrare tante Mentine provenienti da diverse galassie, tra cui:

  • The Lost Collection, opere di Gianluca Lerici – in arte Professor Bad Trip – mostra che rimarrà esposta al Lavoratorio artistico anche dopo la Mentina e sarà visitabile fino al 3 di ottobre. A cura di Fraxtalia Produzioni.
  • La Compagnia Astorritintinelli, gruppo teatrale di respiro nazionale che presenterà Immagi- nazione al potere, un lavoro inedito preparato proprio per la data sarzanese.
  • Otolab, punto di riferimento non solo italiano per la sperimentazione audiovisiva, proporrà Mi- cropoint, una live performance con protagonisti luce e suono. A cura di Luca Pertegato.
  • Mr. Puma, al secolo Giovanni Briano, un pezzo di storia del teatro con più di dieci anni in giro per il mondo insieme alla compagnia di Pippo Delbono, affiancato da Claudio Bellato, porterà alla Mentina Strade di Fuoco – Suoni, Parole e Visioni dalla Beat Generation.
  • Per la sezione video si darà il via ad una collaborazione con il ToHorror, Festival Internazionale di Cinema e Cultura del Fantastico di Torino, che presenterà una selezione di video ad hoc.

Sempre per la sezione video avremo le animazioni in stop motion di Alice e Stefano Tambel- lini, ovvero i SenzaTesta. E poi Lorenzo Arioni con un estratto del suo lavoro battezzato, per l’occasione, Lembi di Io.

  • La colonna sonora del Gran Finale Riduttivo sarà affidata agli Slim River Boys che ci aiuteranno a festeggiare insieme alle altre Mentine la dipartita della IV edizione.
  • Nella vicina piazza De Andrè sarà possibile visitare una installazione dal titolo Alien Park, aperta per tutta la durata del Festival.

Saranno presenti tanti altri artisti e innumerevoli delizie, perché l’importante non sono solo gli appuntamenti in cartellone, ma quello che succede attorno, senza orario e senza bandiera, fuori e dentro il Lavoratorio artistico, tra via dei Giardini e Piazza De Andrè, nel buco della Mentina: situazionismo acuto, piccoli editori coraggiosi che presentano il loro lavoro, fumettari impenitenti, musici di canti popolari, poeti funzionalisti, disciplinati pittori irregolari, serigrafie fai te, installazioni del terzo tipo e viaggi interstellari rasoterra. Insomma, una tre giorni con un altissimo obiettivo: rinfrescarsi l’alito!

Tre giorni dal vivo e da vivere anche a distanza con la novità di questa edizione: la diretta radiofonica di tutto il festival grazie alle frequenze “rotte” di Radio Rogna – la voce che sogna, una web radio intermittente, nata quest’anno tra le altre iniziative inventate dal Lavoratorio in una delle sue aree di progetto, quella “IN PRODU- ZIONE”, e attiva al link www.lavoratorioartistico.it per tutta la durata della Mentina.

Altra novità di questa edizione saranno due laboratori per bambini. I pomeriggi di sabato e domenica, dalle 16.00 alle 18.30, Ines Cattabriga e il Collettivo Ludoteca, saranno a disposizione per creare e divertirsi con i più piccoli.

Oltre agli eventi, ai banchetti e al situazionismo dilagante, ci si potrà dissetare con i due Bar della Mentina a cura del Lavoratorio, e rifocillarsi con il Menù Mentina organizzato dal ristorante Bistrot di Sarzana.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti sarà libero, ma sarete anche liberi di donare.

Le donazioni raccolte sosterranno il Festival della Mentina e le numerose attività del Lavorato- rio artistico. Il Festival della Mentina è una produzione del Lavoratorio artistico, un progetto di casa di cultura attiva tutto l’anno nato a Sarzana nell’aprile del 2013. E proprio la Mentina è stata la prima iniziativa che la casa di cultura ha realizzato in quell’anno, dando vita al primo festival riduttivo, un’idea off per il rinomato festival della Mente. Un’idea che non si esaurisse con la durata del solo festival, ma che potesse indicare la strada per tutte le attività della casa di cultura.

L’idea di un movimento, una direzione, una politica culturale diversa, alternativa e, perché no, innovativa. Ecco la poetica riduttiva. Ridurre la distanza tra lo spettacolo e gli spettatori, tra gli organizzatori e gli artisti e, soprat- tutto, la distanza tra cultura ed economia (lavoro). La strada è ancora lunga, eppur bisogna andar.

E allora…

Appuntamento a Sarzana per il primo festival riduttivo: un buco con una casa di cultura intorno!

Anche quest’anno…Riposa la Mente alla Mentina!

Più informazioni su