laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Sicurezza negli edifici scolastici del territorio comunale

Più informazioni su

LERICI – La sicurezza degli edifici, e in particolare quelli scolastici, è un tema salito tristemente agli onori della cronaca nazionale e internazionale dei giorni scorsi. Collaudi mai effettuati su strutture poi crollate, adeguamenti sismici mai richiesti, ristrutturazioni mancate per carenza di fondi.

Quella della sicurezza è un tema che il Comune di Lerici ha affrontato fin da subito, prestando particolare attenzione agli edifici frequentati dai bambini, quelli scolastici.

Non appena insediata, l’Amministrazione ha infatti richiesto a esperti del settore di svolgere indagini, realizzate tramite verifiche strumentali, su tutte le scuole del territorio comunale (costo 85.000 euro). Da queste sono emerse criticità che sono state affrontate e per cui sono state programmate migliorie già, in larga parte, completate.

Nello specifico, da gennaio ad agosto 2016, si è proceduto alla realizzazione della rete antincendio CPI della scuola Paolo Fiori (costo 4.636 euro), necessaria per le strutture frequentate da un numero superiore alle 100 persone. Dalle indagini svolte sono emerse inoltre criticità relative al manto di copertura dell’edificio e ai soffitti del secondo piano, il cui rifacimento e rispristino sono oggetto di una gara che si sta concludendo in questi giorni (investimento complessivo di circa 330.000 euro).

Allo stesso modo è stato affidato a ditte specializzate l’incarico di svolgere verifiche strutturali e indagini geologiche alla Cochrane di Pugliola (costo circa 10.000 euro). Tali approfondimenti hanno messo in luce la necessità di una messa in sicurezza del tetto, delle murature interne e dei solai per la cui realizzazione è stata presentata in questi giorni una bozza di progetto (investimento pari a 240.000 euro).

Sono stati poi affiancati a questi ulteriori lavori non strutturali, ma mirati ancora una volta alla sicurezza, come l’abbattimento degli alberi pericolanti che sorgevano in particolare intorno alla scuola secondaria Poggi (costo 1.830 euro).

Non riguardano invece nello specifico l’aspetto della sicurezza, ma rappresentano migliorie al sistema scolastico del territorio, altre opere come la realizzazione della sezione Primavera all’interno della scuola di San Terenzo, i cui lavori sono in fase di ultimazione (costo 9.760 euro) e la creazione di un centralino telefonico dell’Istituto Comprensivo (costo 4.250 euro).

«E’ stato avviato un percorso attraverso il quale abbattere il rischio, sia dal punto di vista statico che da quello sismico, all’interno delle strutture scolastiche – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Russo -. Questa percorso, che sta procedendo oggi per step, è partito dalle verifiche statiche effettuate l’inverno scorso su tutte le scuole del territorio, che hanno portato alla chiusura del secondo piano della scuola Fiori e della Cochrane di Pugliola. Gli edifici hanno bisogno di monitoraggio e interventi continui ed è nostra intenzione muoverci in tal senso, chiedendo anche finanziamenti regionali e ministeriali di supporto».

«Garantire la sicurezza degli edifici scolastici del nostro territorio è stato fin da subito il nostro obiettivo primario – commenta il Sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti – Avremmo potuto investire le risorse destinate a questo ad altre opere pubbliche, maggiormente visibili, ma non abbiamo avuto dubbi nel privilegiare la prevenzione. A distanza di una anno posso dire di essere soddisfatto di tale scelta. Abbiamo infatti trovato le scuole del nostro territorio in condizioni inaccettabili sotto il punto di vista della sicurezza e, da subito, ci siamo mossi per affrontare il problema e oggi possiamo dire di aver intrapreso un percorso virtuoso che proseguirà per tutto il nostro mandato».

Più informazioni su