laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Festival della Mente: seconda giornata sabato 3 settembre

Più informazioni su

SARZANA – La seconda giornata del Festival della Mente si apre alle 10 in piazza Matteotti con la conferenza “Immunità e cervello: dialogo tra due massimi sistemi. Dalla memoria ai vaccini”: l’immunologo Alberto Mantovani spiegherà le connessioni tra il sistema immunitario e quello nervoso centrale, la cui analisi costituisce una delle frontiere nello studio delle difese immunitarie.

Come ogni anno, torna la sezione approfonditaMente: per la giornata di sabato sono in programma due eventi.

Il primo sarà alle 10, al cinema Moderno, dove il medico e psicoanalista Simona Argentieri e gli psicologi e psicoterapeuti Stefano Gastaldi e Giovanna Montinari discuteranno sull’universo maschile in “Nuovi maschi: adolescenza, coppia, paternità”.

Sempre al cinema Moderno, ma alle 15, gli psichiatri Paolo Boccara, Paola Carbone e Giuseppe Riefolo illustreranno le analogie che sussistono tra la stanza dell’analista e la sala cinematografica ne “L’analista al cinema: pensare per immagini”.

Le serie tv saranno al centro dell’incontro “Un continente emerso: le serie tv” delle 10,15 al Campus I.I.S. Parentucelli-Arzelà: lo scrittore e poeta Valerio Magrelli dialogherà con il giornalista Andrea Gentile per ricordare l’arrivo dei primi serial in Italia e per analizzare il lato scientifico che si nasconde nei nostri show preferiti.

Il fotografo Ramak Fazel e lo scrittore Giorgio Vasta saranno i protagonisti dell’incontro moderato dal giornalista Michele Lupi “Nei deserti americani: viaggio nell’immaginario del XX secolo”, che si terrà alle 11,30 al cinema Italia. Il paesaggio desertico americano e le sue narrazioni saranno d’ispirazione per collegare riflessione e autobiografia e per provare a comprendere cosa accade ai luoghi quando le persone che li hanno abitati se ne vanno via.

Qual è il ruolo effettivo degli algoritmi del web nella costruzione dello spazio pubblico digitale? A partire da quali principi una certa informazione ha la precedenza su un’altra? Quanto sono libere le nostre scelte? A queste domande risponderà il sociologo francese Dominique Cardon nella conferenza “A cosa pensano gli algoritmi?”, al Canale Lunense alle 12.

Le macchine hanno sempre rimpiazzato gli uomini, a partire dai colletti blu nei compiti pesanti, fino ad arrivare oggi ai colletti bianchi. Web e robot, infatti, dopo globalizzazione e finanza, stanno uccidendo la classe media: nell’incontro “Il posto non c’è più” delle 12,15 al Campus I.I.S. Parentucelli-Arzelà, il giornalista Riccardo Staglianò affronterà questo grigio scenario, il cui esito tuttavia non è inevitabile, se si prendono radicali contromisure.

Il neuroscienziato Lamberto Maffei racconterà, alle 14,45 al Canale Lunense, “Lo spazio della ribellione”, vista come una nobile attività della ragione, che si oppone e si solleva contro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

“Altre mappe, altri mondi. Rappresentazioni dello spazio”: alle 15 al Campus I.I.S. Parentucelli-Arzelà il fisico Claudio Bartocci e la matematica Chiara Valerio proveranno a spiegare, partendo dalle unità aristoteliche, come la matematica misura e racconta il mondo e fino a dove ci ha portati, con e senza mappe.

C’è vita solo sul nostro pianeta? Risponde all’interrogativo l’astrofisico Giovanni Bignami durante l’incontro “Dalle stelle alla vita: una, cento mille Terre”, alle 16,45 al Canale Lunense.

Compito di un architetto è intervenire con un progetto all’interno della relazione tra lo spazio collettivo e lo spazio individuale, rispettando la perenne dialettica tra passato, presente e futuro. Il filosofo Aldo Colonetti e l’architetto Cino Zucchi affronteranno questo argomento alle 17 al Campus I.I.S. Parentucelli-Arzelà nella conferenza intitolata “Lo spazio architettonico fra passato, presente e futuro”.

La sociologa e filosofa Chiara Saraceno racconterà la tensione che vivono le famiglie contemporanee, strette tra definizioni normative ed esperienze concrete, spesso più indefinite. L’incontro “Famiglie confinate e famiglie senza confini” si terrà alle 18 in piazza Matteotti.

“Le migliori idee della nostra vita. Spazio all’innovazione (quella vera)” è il titolo della conferenza che vedrà protagonista Massimiano Bucchi alle 18,30 al cinema Italia. Il sociologo racconterà in maniera curiosa e istruttiva alcune innovazioni che hanno cambiato le nostre vite, piccole svolte diventate grandi cambiamenti.

Giuseppe Cederna, in “Dall’altra parte del mare”, alle 21 al Campus I.I.S. Parentucelli-Arzelà, accompagnerà il pubblico in un viaggio struggente sulle migrazioni umane, dando voce a Da questa parte del mare, libro del grande cantautore Gianmaria Testa.

Un’altra grande anteprima al Festival della Mente: il violinista russo Aleksey Igudesman e il pianista britannico-coreano Hyung-ki Joo porteranno alle 21,15 in piazza d’Armi Fortezza Firmafede lo spettacolo “Play it again”: uno show sottosopra, al rovescio, un’ora e mezza di grande divertimento. I due artisti promettono di ascoltare anche le richieste di specifiche performance da parte degli spettatori, permettendo loro di partecipare in maniera attiva.

Alle 19,15 al Canale Lunense, secondo appuntamento con lo scrittore Matteo Nucci che, accompagnato dall’attrice Valentina Carnelutti, darà vita a due personaggi epici, Patroclo e Andromaca, per spiegare lo spazio dell’assenza, la morte, dove il desiderio d’immortalità è solo un’illusione.

La seconda giornata del festival si chiude alle 23,15 in piazza Matteotti con la lectio di Alessandro Barbero “Lo spazio della guerra. La seconda guerra d’indipendenza”. Lo storico e scrittore farà rivivere al pubblico il conflitto del 1859.

Più informazioni su