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Ordinanza contingibile ed urgente per la lotta contro la aedes albopictus (“zanzara tigre”) e le altre specie di zanzare

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LA SPEZIA – Questa mattina il Sindaco della Spezia Massimo Federici ha illustrato l’ordinanza contingibile ed urgente per la lotta contro la aedes albopictus (“zanzara tigre”) e le altre specie di zanzare. Insieme al Sindaco erano presenti l’assessore all’Ambiente Laura Ruocco, l’ispettore della Polizia Municipale Stefano Garbusi e Francesco Maddalo Direttore S.C. Igiene e Sanità Pubblica.

L’ordinanza prevede che venga eseguito un trattamento straordinario larvicida e adulticida sulle aree pubbliche finalizzato al contenimento delle popolazioni di zanzare. Si tratta di una misura straordinaria in quanto il Comune della Spezia regolarmente effettua già questo tipo di bonifica ma il recente caso di Virus Zika rilevato in città ha fatto scattare le misure così come indicato dalla circolare del Ministero della Salute.

cartografia area intervento

ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE PER LA LOTTA CONTRO LA AEDES ALBOPICTUS (“ZANZARA TIGRE”) E LE ALTRE SPECIE DI ZANZARE

IL SINDACO

PREMESSO che il Comune della Spezia esegue regolarmente trattamenti larvicidi e adulticidi sulle aree pubbliche di competenza, finalizzati al contenimento delle popolazioni di zanzare;

CONSIDERATO che la “Aedes albopictus” (zanzara tigre) può causare problemi di carattere sanitario per la sua capacità di trasmettere agenti patogeni responsabili di malattie infettive e la sua proliferazione è favorita dalla presenza di piccole raccolte d’acqua stagnante e che, poiché recentemente si è verificato un caso di importazione del virus Zika sul territorio comunale (malattia trasmessa da zanzare del genere Aedes) risoltosi positivamente, pur non ravvisandosi pericoli per la popolazione, a fini preventivi si configura la necessità di incrementare una campagna di informazione e di comunicazione sia per il contenimento della presenza di zanzare che per la promozione di azioni di prevenzione individuale e pubblica;

VISTA la nota dell’ASL n. 5 Spezzino del 31.8.2016 con la quale è stata richiesta al Comune l’adozione di una ordinanza contingibile ed urgente per la disinfestazione della zona circostante il focolaio del virus Zika rilevato;

VISTA la circolare del Ministero della Salute prot 20115 del 16.06.2015 avente per oggetto : “Sorveglianza dei casi umani di Chikungunya, Dengue, West Nile Disease ed altre arbovirosi e valutazione del rischio di trasmissione in Italia”, la circolare prot. 2991 del 28.01.2016 avente per oggetto: “Infezioni da Virus Zika – Misure di prevenzione e controllo” seguita dalla circolare prot. 4776 del 19.02.2016 avente per oggetto “Aggiornamento su Infezione/Malattia da Virus Zika (MVZ)” e la circolare n. 17200 del 16.6.2016;

CONSIDERATO che, fatti salvi gli interventi di competenza del Servizio Sanitario Pubblico, riguardanti la sorveglianza e il controllo dei casi accertati o sospetti di febbre da virus Chikungunya, Dengue e Malattia da Virus Zika, le azioni principali, per prevenire queste malattie, sono quelle volte a realizzare la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare, è necessario attivare la lotta alle zanzare, principalmente rimuovendo i focolai larvali con adeguati trattamenti larvicidi e adulticidi;

RITENUTO altresì che per contrastare il fenomeno della presenza di zanzara tigre, nel caso in cui si manifestino situazioni d’infestazioni localizzate di particolare consistenza con associati rischi sanitari, il Comune provvederà ad attuare interventi di sanificazione delle aree pubbliche ed ordinare gli stessi interventi nelle aree private ricomprese nella zona dove si è verificato un caso di malattia da Zika Virus di importazione;

RITENUTO indispensabile richiedere la collaborazione della cittadinanza per le operazioni di bonifica e prevenzione della crescita dei vettori (zanzare o altri insetti);

VISTI: l’art. 50 del DLgs 267/2000, gli artt. 4 e 5 della Legge Regione Liguria n. 23/1981;

O R D I N A

  • di non abbandonare e/o depositare oggetti e contenitori dove possa accumularsi acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);
  • di svuotare giornalmente o capovolgere qualsiasi contenitore d’acqua d’uso comune (bacinelle, bidoni, secchi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi), onde evitare qualsiasi raccolta d’acqua al loro interno;
  • di svuotare giornalmente i sottovasi portafiori;
  • di coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne, vasche, serbatoi).

SI AVVISANO

tutti i condomini ed i proprietari o detentori di immobili e edifici ricadenti nella zona perimetrata dalle vie Pascoli, Leopardi, Severino Ferrari, Lunigiana, Foscolo, Vittorio Veneto, R. Giuliani, Gianturco, Carducci, Tazzoli, Saffi di cui all’allegata cartografia che potranno essere contattati dal personale della Ditta ENTOMOX S.r.l. con sede in Pisa, riconoscibili da cartellini identificativi, incaricati dal Comune di procedere agli interventi di disinfestazione nelle aree pubbliche per consentire, se richiesto, l’accesso degli operatori anche agli spazi privati.

Nelle zone perimetrate dell’allegata cartografia il Comune provvederà tramite la suddetta Ditta all’intervento straordinario di disinfestazione adulticida e antilarvale nelle ore notturne comprese tra le ore 0,00 e le ore 6,00 del giorno 6 settembre 2016.

Per quanto sopra si dispone che per effettuare i necessari trattamenti venga agevolato l’accesso alle aree aperte di tutti gli edifici pubblici e privati, aree pubbliche e private da parte dei proprietari.

Tra le misure di precauzione si raccomanda la chiusura delle finestre degli edifici e la sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria durante le ore del trattamento come sopra specificate.

Inoltre nel corso degli interventi dovranno essere custoditi al chiuso gli animali domestici con l’adozione di tutte le precauzioni idonee a preservare da contaminazioni i ricoveri degli animali, le ciotole e gli abbeveratoi, nonché la frutta e la verdura; per quella non protetta ermeticamente (presente negli orti o in vasi su terrazzi) evitarne il consumo nei sette giorni successivi ai trattamenti e comunque effettuarlo previo lavaggio accurato.

Si raccomanda inoltre di non sostare stabilmente nelle aree suddette anche nelle ore successive ai trattamenti e comunque sino alle ore 7,00 del 6 settembre.

Successivamente a questa prima fase di emergenza, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti ordinativi rivolti a tutta la cittadinanza aventi valenza su tutto il territorio comunale, si raccomanda alla popolazione l’opportunità di provvedere autonomamente all’osservanza di quanto sotto riportato:

  • disinfestazione preventiva larvicida, nei tombini, nelle griglie di scarico e nei pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti nei giardini, cortili e aree esterne di pertinenza,
  • procedere alla disinfestazione repressiva adulticida nelle aree verdi di pertinenza, in presenza di manifeste condizioni d’infestazione.
  • provvedere al taglio periodico dell’erba nelle aree verdi di pertinenza ;
  • evitare i ristagni d’acqua occasionali e delle acque meteoriche o temporanee;
  • eseguire cicli di trattamenti adulticida contro le zanzare svernanti in ambito residenziale e nei locali confinati comuni (caldaia, solai, vani ascensore, camere d’ispezione della rete fognaria, vespai, cantine, depositi, magazzini e spazi similari), consistenti in due interventi disinfestanti successivi, temporalmente distanziati tra loro di 15/20 gg., uno nel periodo autunnale l’altro in primavera. Dovranno essere eseguiti, per gli spazi comuni, avvalendosi di ditte di disinfestazione autorizzate e, per gli ambienti non comuni attraverso il semplice uso delle comuni bombolette insetticide.

Ai proprietari o a coloro che hanno l’effettiva disponibilità di scarpate, cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse:

  • di mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte, anche temporanee e occasionali, di acqua stagnante.

Ai responsabili dei cantieri fissi e mobili:

  • di avere particolare cura nell’eliminare tutti i ristagni d’acqua anche temporanei e occasionali;
  • di coprire ermeticamente o con reti a maglia fitta i contenitori d’acqua utilizzati per l’attività di cantiere (bidoni, fusti, cisterne, vasche, serbatoi).

AVVISA CHE

La presente Ordinanza è immediatamente esecutiva con la pubblicazione all’Albo Pretorio e ne sarà data ampia diffusione alla cittadinanza mediante gli organi di stampa locali, il sito internet comunale – www.comune.sp.it – e negli spazi riservati alle affissioni ed in deroga alle disposizioni vigenti anche in altri luoghi, nonché, a mezzo posta, agli Enti pubblici locali, alle forze di polizia, agli Amministratori di stabili, ai gruppi di proprietari di immobili, ai detentori di vaste aree di ragione privata e pubblica, associazioni di categoria commerciali e professionali.

Per quanto attiene l’affissione pubblica della presente ordinanza si demanda alla Società A.T.C. M.&P. incaricata dell’onere.

Si demanda altresì la pubblicizzazione del presente provvedimento:

  • al C.d.R. Commercio per quanto attiene le Associazioni delle categorie Commercio, Artigianato e Imprese;
  • al C.d.R. Servizi Informatici per la trasmissione alle Associazioni degli Amministratori condominiali della Spezia, che ne dovranno curare la diffusione ai propri iscritti;
  • all’Ufficio Stampa del Comune della Spezia per l’inserimento del presente provvedimento nel sito Internet dell’Amministrazione comunale e per la divulgazione ai media locali;
  • all’U.R.P. del Comune ed al Comando della Polizia Municipale per debita conoscenza e per le informative richieste dalla cittadinanza.

Al Dipartimento di Prevenzione della ASL n . 5 Spezzino, in collaborazione con la Polizia Municipale, è demandato il controllo sulla corretta esecuzione ed osservanza della presente ordinanza.

A tutte le forze di Polizia è richiesto il concorso nella vigilanza sul territorio comunale dell’osservanza della presente ordinanza.

L’inosservanza alle prescrizioni del presente provvedimento comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa ex art. 7 bis, D. Lgs 267/2000, da € 25 a € 500.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR Liguria entro sessanta giorni dalla pubblicazione.

IL SINDACO

DOTT. MASSIMO FEDERICI

 

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