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Presentato il convegno: il Gruppo 63 alla Spezia 1966_2016

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LA SPEZIA – Nel giugno del 1966 alla Spezia si tenne la quarta riunione del Gruppo 63, uno dei più importanti movimenti letterari del secondo Novecento italiano.

Questo – che per la città fu un vero e proprio evento – sarà ricordato il 21 e 22 ottobre p.v. con un convegno, ideato e promosso dell’Assessorato alla cultura del Comune della Spezia con la consulenza di Renato Barilli, tra i partecipanti di allora.

La manifestazione non intende essere una replica delle grandi celebrazioni che si sono avute nel 2013, proprio in occasione del mezzo secolo dalla fondazione del Gruppo nella famosa riunione di Palermo ma dimostrare come il Gruppo continuò ad essere attivo e produttivo anche negli incontri successivi, specialmente a cura di Nanni Balestrini e Alfredo Giuliani, procedendo ogni volta a focalizzare nuovi aspetti, problemi e protagonisti.

Questa specifica rivisitazione intende prima di tutto rendere omaggio a Umberto Eco, ma anche in questo caso non in modo generale, bensì ricordando la sua vigile partecipazione ai vari incontri. In particolare proprio in quello spezzino il grande Umberto esercitò la sua acuta perspicacia anche polemizzando con l’aspetto forse più nuovo relativo a quella edizione, che vide la partecipazione dinamica di Adriano Spatola, Patrizia Vicinelli, Gian Pio Torricelli. In loro c’era uno scavalcamento dei Novissimi, peraltro presenti con letture di alta qualità dello stesso Giuliani e di Antonio Porta. Se i Novissimi avevano reso testimonianza dell’arrivo nel contesto sociale di quei tempi dell’oggetto-merce, questi più giovani membri anticipavano il ’68 dell’invasione dell’universo del suono, dell’oralità, della performance. Un momento di spicco sarà infatti la proiezione di documenti audio-video dell’epoca prodotti appunto da questi autori, assieme a Corrado Costa, a cura di Daniela Rossi, nella sera del venerdì 21. Sempre in quell’incontro molta attenzione fu pure rivolta alla poesia visiva, nelle persone di Lamberto Pignotti e di Lucia Marcucci. Una mostra di loro opere, integrate da apporti degli stessi Novissimi, in particolare di Nanni Balestrini, inaugurerà nel pomeriggio del sabato 22. In mezzo, sfileranno le testimonianze degli allora presenti, Nanni Balestrini, Renato Barilli, Angelo Guglielmi, Cesare Milanese, Marina Mizzau, lo stesso Pignotti che testimonierà anche per Lucia Marcucci, cui faranno seguito i contributi di critici di studiosi e specialisti come quelli di Niva Lorenzini e Francesco Muzzioli. Ma non è tutto, quell’incontro ebbe anche il merito di mettere in primo piano la presenza di donne scrittrici, allora alquanto trascurate, in un momento in cui perfino tra le file della neoavanguardia prevaleva un certo maschilismo. Sarà una sorpresa sentire risuonare le pagine delle ahimé scomparse Alice Ceresa e Rossana Ombres (con letture di Roberto Alinghieri), portatrici di soluzioni che ancora oggi potrebbero riscuotere attenzione e successo. Ci fu pure un rilancio della Scuola di Palermo, punta estrema dello sperimentalismo narrativo in quella stagione, attraverso letture di brani di Roberto Di Marco e di Gaetano Testa a cura di Francesco Muzzioli.

Gli incontri al CAMEC dove si succederanno le conferenze singole, di rilettura critica o di recita dei testi di allora, e anche, alla sera del 21, la grande sfilata delle opere al di là della soglia cartacea-scritturale, affacciate al grande continente dell’oralità, con l’aiuto dell’elettronica. A chiusura della manifestazione, nel pomeriggio del sabato 22, si potrà visitare in anteprima un mostra di documenti della creatività verbo-visiva, con una suggestiva fusione tra gli apporti del Gruppo 70 (Pignotti e Marcucci) e quelli dei Novissimi, quando anch’essi hanno proceduto al di là della parola scritta (Balestrini, Porta), oltre ad altre testimonianze memorabili relative a Vincenzo Accame e a Luigi Tola.

Mostra e convegno sono una realizzazione del CAMeC

Comitato scientifico: Luca Basile, Renato Barilli, Marzia Ratti

Coordinamento tecnico-scientifico e organizzativo: Eleonora Acerbi, Cinzia Compalati, Cristiana Maucci. 

Programma (provvisorio)

Venerdì 21 ottobre, ore 15

Ore 14,30, apertura

Ore 15, saluti e introduzione: Luca Basile, Assessore alla Cultura Comune della Spezia

A seguire:

Il Gruppo 63 alla Spezia e in Liguria

Contributi di:

Roberto Centi, storico della letteratura

Giuliano Galletta, giornalista e artista

Francesco Vaccarone, artista

Il Gruppo 63 nella testimonianza dei protagonisti:

Nanni Balestrini, artista ed esponente del Gruppo 63

Renato Barilli, professore emerito Università di Bologna, esponente del Gruppo 63

Fausto Curi, professore emerito Università di Bologna

Angelo Guglielmi, giornalista e critico letterario

Cesare Milanese, scrittore e critico letterario

Marina Mizzau, scrittrice e saggista

Lamberto Pignotti, artista e professore emerito Università di Firenze

Ore 21,15 Il Gruppo 63 nei documenti audio-visivi

Contributo filmato a cura di Daniela Rossi, critico letterario

Sabato 22 ottobre, ore 9,45

Il Gruppo 63 cinquant’anni dopo

Un’analisi critica oggi.

Ore 10

Contributi di:

Niva Lorenzini, Docente Università di Bologna e critico letterario

Francesco Muzzioli, Docente Università di Roma “La Sapienza” e critico letterario

Ore 11,30

Tavola rotonda e dibattito: Nanni Balestrini, Renato Barilli, Luca Basile, Fausto Curi, Niva Lorenzini.
Partecipa e coordina: Antonio Gnoli, giornalista

Ore 14,30

Testimonianze e letture su:

Vincenzo Accame (a cura di Felice Accame)

Nanni Cagnone (a cura di Enrico Cerasi)

Alice Ceresa e Rossana Ombres (letture di Roberto Alinghieri)

Roberto Di Marco e Gaetano Testa (a cura di Francesco Muzzioli)

Antonio Porta (a cura di Rosemary Liedl)

Luigi Tola (a cura di Andrea Bonomo)

Gian Pio Torricelli (a cura di Carlo Bonacini e Luigi Gozzi)

ore 18
inaugurazione mostra DA UN’AVANGUARDIA A UN’ALTRA. Opere verbo-visive

INFORMAZIONI e CONTATTI
Sede: CAMeC – Piazza Cesare Battisti, 1 – La Spezia
Orari: da martedì a domenica, 11.00 – 18.00; chiuso il lunedì
Informazioni: tel. + 39 0187 734593 / fax + 39 0187 256773 camec@comune.sp.it / http://camec.spezianet.it

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