laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Palmaria l’isola che c’è

Più informazioni su

In prima assoluta Porto Venere ed Appennino Tosco Emiliano con Mangia Trekking. 

LA SPEZIA – Sulla Palmaria, nell’isola ove da tanti anni l’associazione Mangia Trekking cura la manutenzione e la segnatura dei sentieri, prende vita la manifestazione “L’isola che c’è “….un evento che  rientra in un progetto  realizzato insieme ai Parchi di Mare e della Montagna Appenninica.  (Parco Naturale Regionale di Porto Venere e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano). E’ stata scelta l’isola Palmaria, per organizzarvi la manifestazione di alpinismo lento, in quanto ” esatto punto d’intersezione geografico “; infatti nelle belle giornate di sole, l’isola  è visibile “come in cartolina” da tutte le principali montagne dell’ Appennino Tosco Emiliano. L’iniziativa comprende il periplo totale dell’isola, la visita ad una fortezza, in realtà la Torre Umberto I, che come ben descrive il più importante esperto italiano di fortificazioni ed architettura militare, Gen. Ing. Piero Pesaresi, nell’opera “Progetti Integrati per le Antiche Fortificazioni Costiere” , ebbe un’importanza di assoluto rilievo, prima di divenire un carcere ed essere poi abbandonata. Il presidente di Mangia Trekking che collaborò alla stesura di una parte rilevante di quel libro, insieme all’associazione “Dalla parte dei forti” ne racconteranno la sua storia.  Durante il periplo dell’isola l’associata Dott.ssa Chiara Piaggio (scienze ambientali), racconterà e descriverà le principali piante presenti sull’isola ( pini, lecci, roverella, lentisco, corbezzolo, cisti, ginestre spinose, ecc.ecc.). Altri associati (Dott. Marco Cuttica e Gian Paolo Camolei) racconteranno circa le cave di marmo nero con striature di “portoro” ed altre particolarità storiche dell’isola. Dalla vetta dell’isola il presidente di Mangia Trekking ( già vice direttore di Maritecnofari ) racconterà la storia ed il funzionamento del faro dell’isola del Tino. Tutti insieme i partecipanti cammineranno sulle vie dei Condannati, e faranno una piccola manutenzione ed attività ambientale. Nel cammino vi sarà la possibilità di avvistare tanta fauna che vive e fa riferimento all’isola Palmaria; il tarantolino (il più piccolo dei gechi europei), ma anche il gheppio, il falco, lo sparviero, la pernice rossa, il gabbiano, il corvo imperiale, il passero solitario, il cormorano, la capra ed il coniglio.

Sulla vetta dell’isola in prossimità della batteria militare ristrutturata ad ostello, avverrà il pranzo al sacco, e sarà assegnato  un gadget ad ogni presente.

La partenza dell’intera attività è fissata intorno alle ore 10.10 dalla baia del Terrizzo ( molo di attracco dei natanti che trasportano le persone ). Mezzi nautici per raggiungere l’isola (La Spezia e Porto Venere ), comunque per ogni informazione necessaria, i numeri telefonici attivati sono i seguenti: Info 338 4248003 – 328 7053535 – 348 8807392. Percorso facile-escursionistico ed aperto a tutti ( naturalmente con garanzie di responsabilità personale relativamente all’idoneità fisica ed agli infortuni ). Evento gratuito.

Il 25 settembre 2016, “non importa come o con chi”, chi lo desidera potrà camminare in solitario, o in diversi gruppi, importante sarà essere “sull’isola che c’è ” la più bella  isola del Mar Ligure,  tra i luoghi italiani più frequentati dal turismo-escursionistico.

Più informazioni su