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Congresso Provinciale del PSI

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Segretario uscente Giacomo Gianello.

LA SPEZIA – Alle ore 9 di sabato 24 settembre, presso i locali del circolo AICS “F.Corridoni” di Migliarina, si celebrerà il congresso Provinciale del PSI come deciso unanimemente dal direttivo provinciale del PSI. I due candidati alla carica di Segretario Provinciale sono il Segretario uscente Giacomo Gianello e Monica Zampini, membro della Segreteria uscente.

Per Giacomo Gianello, 28 anni, laureato in giurisprudenza presso l’università di Pisa con il massimo dei voti con una tesi su “Italicum e riforma costituzionale”, membro del Consiglio nazionale del PSI, uno degli aspetti fondamentali che il PSI si troverà davanti, anche e soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, è il rilancio delle idee socialiste.
Afferma nel suo programma che ha visto la sottoscrizione di numerosi compagni:

«Questo deve essere fatto sulla base della tradizione e della storia socialista e traguardare sia tematiche di ordine politico generale, come le lotte sui diritti civili, sulla casa e sul lavoro, sia tematiche più strettamente locali che possano essere portate avanti dagli amministratori socialisti per tutelare l’occupazione, il benessere e la salute dei nostri concittadini. Da questo punto di vista alcune cose sono state fatte, basti pensare alle mozioni presentate ed approvate sul lavoro, sui diritti civili e la non discriminazione, sulle coppie di fatto, sulle vaccinazioni, sull’area Enel e sulla salvaguardia della salute, ma molto rimane ancora da fare.
L’autonomia del PSI non è e non è mai stata messa in discussione. Il PSI, pur nelle difficoltà date dalla scarsa visibilità nazionale, è riuscito a tenere alta la bandiera del socialismo, a confermarsi come presenza importante in moltissime amministrazioni locali. Dobbiamo essere fieri della nostra autonomia, coltivarla e difenderla, ma ciò non è antitetico con una politica di alleanze che sia rispettosa dei programmi e dei valori espressi dal PSI. Per fare questo il dialogo con il PD, maggior partito del centrosinistra è sicuramente fondamentale, un dialogo che deve partire dai programmi e svilupparsi in condizione di pari dignità. La volontà è quella di presentare ove possibile (quindi nei comuni sopra i 15.000 abitanti) liste socialiste e/o di area socialista-laico-riformista, con programmi chiari e che si confrontino con gli altri partiti di centrosinistra per la formazione di alleanze coese e credibili, alleanze fondate su programmi propositivi e non su sterili slogan “contro”. Alleanze che non siano dettate da semplici convenienze elettorali e che finiscano poi per ostacolare il successivo operato amministrativo. Nei comuni più piccoli si deve lavorare per liste civiche di area e porre l’obbiettivo provinciale di riuscire ad esprimere candidati sindaci che abbiano particolare attenzione ed affinità con la nostra cultura, i nostri valori ed i nostri programmi.
Il futuro che ci aspetta non è certamente facile. È ricco di sfide e di fatica, di lavoro e di volontà, rivolti a far sì che il PSI possa proseguire nella sua autonomia le sfide intraprese, portare avanti i propri valori e la propria storia che oggi più che mai sono attuali. Per fare questo c’è bisogno dell’impegno costante di tutti, della volontà di fare qualcosa per la comunità, volontà che a tutti i compagni socialisti non è mai mancata. Tra le priorità che il Congresso Provinciale dovrà approfondire ci sono il futuro area Enel, la sanità, il ciclo dei rifiuti, il rapporto tra porto-città-territorio, il welfare e le famiglie.
Con la certezza che le nostre idee ed i nostri valori abbiano gambe e forza per andare Avanti! In chiusura un ringraziamento agli amministratori socialisti ed a tutti i compagni che si impegnano con e tra la gente per una società più giusta e più equa.»

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