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Mozione arcipelago Palmaria “diniego a nuove costruzioni”

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Gruppo Consiliare Partito Democratico.

LA SPEZIA – Da anni si parla di sviluppo sostenibile come paradigma di una nuova e più armonica forma di rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Anche rispetto al tema dei cambiamenti climatici il nuovo approccio costituisce una garanzia importante nel cercare di arginare e contrastare tutte le problematiche che stiamo conoscendo a livello di danni al nostro territorio, si pensi alle situazioni estreme (pioggia fino alle inondazioni e agli allagamenti, o siccità), ma sempre più frequenti.

La nostra area  è riuscita a sopportare meglio di altre, anche confinanti, l’impatto delle fortissime piogge che hanno di recente connotato la nostra Regione con una intensità e una frequenza eccezionale.

Oltre a questo prezioso servizio “ecosistemico”, le aree naturali protette – come dovrebbe essere nel caso dell’arcipelago della Palmaria – sono di fortissimo richiamo turistico. Un turismo, come si dice oggi, di qualità: perché la tendenza a usufruire di aree verdi e ambientalmente di pregio non è soggetta alla crisi, ma al contrario è in forte incremento rispetto ad altre forme turistiche.

Tra l’altro ha un forte richiamo nei confronti del turismo d’oltralpe e ha una ricaduta diffusa e apprezzata sul territorio. Dà una cifra importante e di novità per il territorio anche del nostro comune, in altre parole definisce uno sviluppo sostenibile improntato sulla vocazione turistico-ambientale che favorisce sia il rispetto che la salvaguardia del nostro ambiente, sia la qualità della vita della nostra comunità.

Una tendenza che si sta consolidando anche nelle nuove teorie socio-economiche che sostengono che per stabilire il benessere di una nazione (società) non si può unicamente ricorrere al PIL.

In questa visione, il ruolo dell’arcipelago della Palmaria è fondamentale. In quanto è la porta di accesso al nostro golfo con ricadute di ogni genere  proprio nel nostro beneamato Comune. Non solo, ciò conferisce alla nostra amministrazione la possibilità di farsi portatrice di un ruolo politico-ambientale di primaria importanza anche rispetto agli altri enti interessati all’area.

Tutto ciò considerato, vogliamo proporre all’approvazione di questo Consiglio comunale i seguenti principi per valorizzare il territorio, l’ambiente e la vocazione turistica dell’arcipelago della Palmaria:

1. Consolidamento e rafforzamento del diniego a nuove costruzioni

Visto che

– attualmente sono in corso di dismissione diversi beni immobili siti nell’arcipelago della Palmaria ,anche di pregio, di proprietà della Marina Militare. Che tali immobili siano destinati esclusivamente ad attività didattico-ambientali, espositive e promozionali portate avanti di concerto con gli enti e le associazioni territorialmente competenti. Ristrutturazione degli immobili concepita secondo i criteri più avanzati della bioedilizia e capace di proporre un ulteriore percorso didattico-formativo, grazie alle tecniche innovative in essa inserite.

Occorrerà pertanto un rinnovato impegno da parte del Comune di La Spezia e degli enti ed associazioni competenti territorialmente , a favore dell’arcipelago della Palmaria e degli ambienti naturali ad esso circostanti.

2. Tutela degli habitat in un quadro di rispetto degli equilibri delle attività turistiche e di miticultura presenti sul territorio.

Visto che

– Pur essendo interessato dal principale accesso al Parco Naturale Regionale  di Portovenere e della Palmaria nel nostro Comune tuttavia ricade larga parte della ricezione turistica .

– Esiste, ad oggi, un deficit di tutela  dell’area dell’arcipelago della Palmaria che necessita di uno strumento normativo più cogente e più garantente

-La Provincia di La Spezia e la Regione Liguria dovranno inserire nella propria pianificazione territoriale, la riconducibilità del Parco Regionale a  riserva naturale dell’arcipelago della Palmaria.

-E ciò quale processo di riequilibrio delle diverse attività presenti sul territorio, la cui necessità ed urgenza è  determinata dalla conservazione della biodiversità.

Visto che

Una adeguata protezione ambientale coniugata con una naturale vocazione turistica e ambientale alla quale si è fatto riferimento.

3. Pianificazione urbanistica sostenibile che consolidi prioritariamente la vocazione turistico-ambientale del territorio

Alla luce di queste considerazioni sull’importanza dell’area dell’arcipelago della Palmaria  e sulla sua “centralità” ai fini dell’assetto urbanistico di questo territorio, si ritiene che qualunque intervento di pianificazione non possa prescindere dalla necessità di un approccio sistemico, che tenga conto delle peculiarità dell’area protetta dell’aricpelago della Palmaria,

salvaguardandola e rafforzandola.

Si tratta di una scelta di sostenibilità che sottolinea l’idea della vocazione turistico-ambientale e, anche agricola, di una realtà territoriale e di una comunità che aspira a diventare una piccola-grande  eccellenza.

Tutto ciò considerato e premesso:

Questo Consiglio Comunale invita la Provincia di La Spezia a procedere nella direzione fin qui perseguita e cioè di  classificare l’aripelago della Palmaria quale riserva naturale. Invita inoltre l’amministrazione provinciale della Spezia a non procedere alla concessione di autorizzazioni, finalizzate alla realizzazione di attività non compatibili con la vocazione dei luoghi, le esigenze di tutela delle flora e della fauna e la pubblica incolumità.

Invita la Provincia della Spezia e la Regione Liguria a ricercare accordi volti a rendere accessibili al pubblico, sia pure in forma

controllata e regolamentata, le aree interne alla costituenda  oasi di protezione dove sono state investite ingenti somme di denaro pubblico per interventi di ripristino ambientale ed opere funzionali alla fruizione (abbattimento “scheletrone”, passerelle, staccionate ecc.).

Invita il Comune di La Spezia – qualora la mozione venga approvata – a dare la massima pubblicità alla medesima. Promuovendola presso tutti i soggetti coinvolti e interessati e a tutti i livelli istituzionali. In altre parole, la seguente mozione dovrà essere inviata a tutti i Comuni afferenti all’arcipelago della Palmaria alla Province della Spezia, alla Regione, alla Presidenza delle Camere, ai parlamentari liguri ed a tutte le associazioni ambientaliste.

Infine, invita la giunta comunale che si faccia anche parte diligente nei confronti del comune di Portovenere a far sì che tutti gli atti amministrativi futuri di pianificazione territoriale siano in piena armonia con la migliore fruizione possibile dell’arcipelago della Palmaria – senza creare alcun nocumento ad esso né direttamente, né indirettamente. Parimenti si adoperi – sempre a livello di pianificazione territoriale –per rendere sempre più sicuro il nostro territorio, attraverso il rispetto di tutte le normative riguardanti gli assetti idrogeologici, i rischi sismici e le altre calamità naturali che possano essere previste e, in qualche modo, prevenute e contenute.

Seguono i nominativi dei consiglieri comunali che hanno presentato la mozione:

Enrico Conti

Armani Marcello

Cattani Tiziana

Chiocca Enrico

Cremolini Laura

Falugiani Dino

Ferraioli Maurizio

Liguori Luca

Montefiori Jacopo

Pannone Massimo

Petri Paolo

Raffaelli Marco

Venturini Riccardo

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