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SPEZIA – NOVARA 1 – 0 | Aquile col segno Piu: arriva la seconda gioia stagionale

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Primo tempo equilibrato tra le due formazioni, poi nella ripresa un guizzo dell’ex Empoli decide la gara. Paura nel finale per la traversa di Casarini, ma la fortuna bacia i bianchi.

LE SCELTE: DEIOLA E DATKOVIC PER PULZETTI E VALENTINI, PIEMONTESI  A TRAZIONE OFFENSIVA

LA SPEZIA – Reduci dai pareggi contro Trapani e Latina, Spezia e Novara cercano la seconda gioia stagionale in quello che è il sesto turno del campionato cadetto.

Nel 4-3-3 di Mister Di Carlo, spiccano le novità Datkovic e Deiola, al debutto stagionale, mentre rispetto all’undici titolare di Trapani, dentro anche Piu ed il rientrante Migliore.

Nel 4-2-3-1 di Boscaglia, invece, spazio a Da Costa tra i pali, Koch, Troest, Scognamiglio e Calderoni in difesa, Selasi e Casarini mediani di centrocampo, con il trio Faragò – Adorjan – Sansone dietro l’uncia punta Galabinov.

SPEZIA E NOVARA SPRECONE, SI VA AL RIPOSO SUL PARI

Partita accesa sin dalle primissime battute, con entrambe le formazioni riversate in avanti: ci prova dopo 1’ Signorelli dalla distanza, senza tuttavia centrare il bersaglio. Decisamente più preciso il destro di Casarini, ma Chichizola copre bene il proprio palo, deviando in corner. Alto il pressing della squadra di Boscaglia, molto attiva sulla corsia di sinistra con il duo Calderoni – Casarini. Spezia attendista, pronto a colpire come in occasione del 10’, quando è Nenè a trovarsi a tu per tu con Da Costa dopo una mischia, ma il numero 1 azzurro riesce a dire no con un bel guizzo. Con il passare dei minuti è la squadra di Di Carlo a prendere in mano il pallino del gioco, schiacciando nella propria area il Novara: pericoloso al 20’ Mastinu – servito da Nenè con un tocco all’indietro – e pallone che lambisce il palo alla destra di Da Costa. Arrembanti gli aquilotti, decisi a trovare la rete del vantaggio, anche se la difesa del Novara riesce a respingere al mittente ogni singola folata. Dopo venti minuti di black out, si rifanno vivi anche i piemontesi, a un passo dal gol dell’uno a zero con la splendida conclusione a giro di Adorjan, di un soffio a lato, a Chichizola battuto. Dopo i miracoli di Trapani, il Santo travestito da portiere si ripete anche davanti al pubblico amico, neutralizzando il tiro a porta spalancata di Casarini, in parte impreciso nella conclusione. Occasioni dunque da una parte e dall’altra, ma dopo i primi 45’ le reti restano inviolate.

PIU ALLA INZAGHI: AQUILOTTI ALLA SECONDA VITTORIA CASALINGA

Avvio di seconda frazione blando, con le due squadre in reciproca attesa: tra il pubblico si alzano i primi sbadigli, ma al 10’ è il guizzo di Piu, scattato sulla linea del fuorigioco dopo l’assist di Mastinu, a far sobbalzare di gioia il Picco. A tu per tu con Da Costa, il classe ’96 arrivato dall’Empoli è bravo e preciso nel fulminare Da Costa, portandosi così a quota due in classifica marcatori. La partita s’accende d’improvviso, grazie anche all’ingresso del “Diablo” Granoche, dentro per Mastinu: l’ex attaccante di Chievo e Modena è subito protagonista di una bella sponda di petto per l’accorrente Piu, che libera un destro potente sul quale Da Costa interviene deviando la sfera sopra la traversa. Boscaglia cerca la riscossa mandando in campo Kupisz per Selasi, sfiorando il pari proprio con il neo entrato – bella la percussione del numero 20, ma Migliore salva con una perfetta diagonale  al momento del tiro – . A dieci minuti dal termine spazio anche per Okereke e Di Mariano – fuori Nenè e Adorjan – e Spezia a un passo dal raddoppio ancora con lo scatenato Piu, bravo a rientrare col destro e a scaricare una conclusione deviata di poco fuori dal piede di Troest. Ultimi giri di orologio infuocatissimi, con il Novara vicinissimo al pari prima con la traversa di Casarini, quindi con l’incredibile liscio a porta spalancata da parte di Di Mariano: la fortuna e l’imprecisione degli ospiti aiutano però le Aquile che, nonostante la sofferenza finale, ottengono la seconda, fondamentale, vittoria stagionale. 

Andrea Licari

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