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“La Spezia smart library: archivi e biblioteche nell’epoca della riproduzione digitale” foto

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LA SPEZIA – È stato presentato questa mattina il progetto “La Spezia smart library: archivi e biblioteche nell’epoca della riproduzione digitale”. Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alla Cultura Luca Basile insieme alla dirigente del servizio Marzia Ratti e le funzionarie Roberta Correggi e Claudia Bocciardi. La Spezia smart Library è stato giudicato dalla Compagnia di San Paolo meritevole di attenzione e di erogazione di contributo. Sono stati selezionati dalla Compagnia, infatti, 58 progetti, tra i quali “La Spezia smart library: archivi e biblioteche nell’epoca della riproduzione digitale” presentato dall’Area II Servizi Culturali – Settore Biblioteche del Comune della Spezia.

La Compagnia di San Paolo è una delle maggiori fondazioni private in Europa. Istituita nel 1563, la sua missione è favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico delle comunità in cui opera, perseguendo finalità di interesse pubblico e utilità sociale. La Compagnia di San Paolo è attiva nei settori della ricerca e istruzione superiore, delle politiche sociali, della sanità, del patrimonio artistico e delle attività culturali. Nell’ambito delle azioni dell’Area Arte, Attività e Beni culturali si colloca la scadenza unica “Valorizzazione dei patrimoni culturali”, emanata nel 2016 con lo scopo di contribuire al rafforzamento del ruolo che il patrimonio culturale riveste per la comunità di riferimento, riconoscendone le caratteristiche di elemento identitario per lo sviluppo del territorio e per la formazione degli individui in un contesto sociale.

Progetto

La Spezia smart library: archivi e biblioteche nell’epoca della riproduzione digitale

Il progetto “La Spezia smart library: archivi e biblioteche nell’epoca della riproduzione digitale” si articola in due percorsi complementari. Il primo si configura come sviluppo di un archivio online delle risorse digitalizzate d’interesse storico conservate nella Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”, il polo più antico del Sistema Bibliotecario, nata ufficialmente nel 1898, arricchita da prestigiose donazioni della prima metà del Novecento. La Civica Mazzini è biblioteca di conservazione destinata a tutelare e valorizzare la memoria storica del territorio spezzino. Come tale, custodisce l’Archivio Storico del Comune della Spezia, una sezione di pergamene, incunaboli e cinquecentine e preziose edizioni dei secoli successivi, oltre ad una raccolta di periodici locali di notevole interesse storico. Quest’ultima (376 testate) è stata oggetto della prima fase di digitalizzazione e valorizzazione con pubblicazione online partita alla fine degli anni Novanta, e approdata ufficialmente nell’ambito del portale del Sistema Bibliotecario e Museale, nel maggio 2014. Tra queste risorse si segnalano la prestigiosa rivista “l’Eroica”, fondata alla Spezia nel 1911, una sezione di carte geografiche storiche, fotografie dell’Archivio Storico Fotografico e una sezione di pubblicazioni inerenti la storia e la cultura del territorio. I materiali, dapprima catalogati, sono stati successivamente digitalizzati, nello sforzo costante di fornire agli studiosi o agli utenti in genere uno strumento di ricerca semplice ed intuitivo. L’obiettivo da raggiungere è lo sviluppo di un archivio digitale, una vera e propria “smart library” che virtualmente metta insieme le risorse importanti possedute dai singoli enti e strutture del Sistema Bibliotecario. La Smart library sarà arricchita anche dalle immagini di opere d’arte appartenenti alle raccolte museali cittadine, opportunamente catalogate e schedate e rappresenterà un innovativo esempio di collaborazione e integrazione tra istituzioni diverse.

Il progetto ha l’intento di preservare l’informazione e la conoscenza, evitando che nel tempo se ne perda memoria, corrispondendo all’attuale esigenza della riproducibilità digitale dei documenti, che permette di salvaguardare gli originali dal degrado materiale dovuto alla consultazione e all’invecchiamento dei supporti. La consultazione del materiale così riprodotto sarà estesa ad un pubblico più ampio, mediante la pubblicazione online. Ci si propone di rendere fruibili le seguenti risorse, alcune previo eventuale restauro: il “cartulario” del Notaio Ambrosini, un importante protocollo notarile di fine Quattrocento, di grande utilità per la ricostruzione delle dinamiche sociali del Golfo, la “caratata”, antico estimo o catasto della magnifica comunità della Spezia, documento fiscale di straordinario interesse storico, compilato nel 1655 dal notaio Gio Pietro Rocca (registro di 350 carte), alcuni fondi librari di pregio, gli antichi Statuti comunali risalenti all’anno 1407 e conservati in più copie di epoche successive (Spediae Iura), le prime delibere comunali del XV secolo. Inoltre, in previsione della sostenibilità futura, si è inserito nel progetto anche l’acquisto di uno scanner ad alta definizione e di una lampada di Wood e appropriati software che consentiranno di continuare il percorso di digitalizzazione in proprio, negli anni a venire.

La seconda linea programmatica sulla quale si muove il progetto riguarda, in primo luogo, l’attivazione dell’abbonamento ad una piattaforma digitale per la fruizione di e-book commerciali, quotidiani e riviste online e banche dati, in secondo luogo il potenziamento delle possibilità del software ErasmoNet, in uso al Polo SBN Ligure2, con l’offerta di servizi innovativi ai cittadini iscritti al Sistema Bibliotecario. Per quanto riguarda il primo punto si pensa di attivare l’abbonamento ai servizi offerti da MlOl (MediaLibrary on-line) di Horizons Unlimited Srl, una piattaforma che mette a disposizione delle biblioteche pubbliche e dei loro utenti una serie di collezioni digitali. Il progetto qui presentato prevede l’attivazione di un primo pacchetto di servizi, oltre alle risorse messe a disposizione gratuitamente: abbonamento annuale a Mlol, un budget di credito prepagato per lo “shop” (negozio virtuale), che consentirà l’acquisto di e-book di carattere commerciale, destinati al digital lending (prestito digitale) per i cittadini iscritti al Sistema Bibliotecario e una prima offerta di “edicola digitale” con l’acquisto del pacchetto “Pressdisplay” riguardante l’offerta di quotidiani e periodici, fruibili da parte degli utenti iscritti, anche da casa. Il secondo punto riguarda l’erogazione di servizi innovativi ai cittadini tramite l’attivazione di nuovi strumenti da parte di ErasmoNet, il software fornito al Sistema da C.S Srl: in particolare lo sviluppo di alcune applicazioni per smartphone e tablet che riguardano l’aggiornamento in tempo reale dell’utente sul bollettino novità delle Biblioteche, la personalizzazione dei criteri di ricerca sul catalogo on-line (OPAC) e la possibilità di navigare trasversalmente tra catalogo online e basi dati in rete. La biblioteca sta infatti entrando in una nuova era, quella delle ormai prevalenti e onnicomprensive tecnologie mobili. Da questi presupposti nasce l’esigenza di adeguarsi con un’offerta di prestazioni al passo coi tempi, nella quale i servizi fondamentali raggiungano più agilmente gli utenti attraverso i loro dispositivi mobili.

In questo senso le app si configurano come nuovo strumento di reference (che si affianca a quello tradizionale), fondamentali quindi per l’information delivery e il mobile learning, ma determinanti soprattutto per un maggiore coinvolgimento dell’utente e l’avvio di un dialogo più stretto tra istituzione e cittadini, con uno sguardo rivolto al futuro. In questo senso, oltre ad essere la depositaria dei tradizionali saperi biblioteconomici e bibliografici, la biblioteca diventa incisiva come produttrice di contenuti, soprattutto digitali. Il progetto s’inserisce in un programma generale di riqualificazione e investimento sul Sistema Bibliotecario Urbano che il Comune della Spezia sta portando avanti da qualche anno e che si concretizzerà, nei primi mesi del 2017, con l’apertura della nuova sede della Biblioteca Beghi, in un edificio frutto del recupero architettonico di una struttura industriale, con la ristrutturazione di Palazzo Crozza, sede della Biblioteca Civica “Mazzini” e dell’Archivio Storico Comunale e infine con l’apertura di una nuova Mediateca, sede degli Archivi Multimediali della città.

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