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Milano-Torino, la prima corsa del “trittico d’autunno” è la più antica classica del ciclismo

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La gara trasmessa in 135 paesi nei cinque continenti

San Giuliano Milanese, 28 settembre 2016 – Buongiorno dalla Milano-Torino NamedSport, la classica più antica del panorama mondiale, prima edizione disputata nel 1876 con la vittoria di Paolo Magretti, con partenza da San Giuliano Milanese e arrivo alla Basilica di Superga dopo 186 km.

Diego Rosa, vincitore della passata edizione, e Fabio Aru (terzo lo scorso anno) aprono l’elenco dei partenti della classica targata RCS Sport/La Gazzetta dello Sport. In contrapposizione alcuni grandi corridori, che hanno nel loro palmares tappe nei Grandi Giri e tante classiche di prestigio, quali: Purito Rodriguez, Rafal Majka (2° lo scorso anno), Wouter Poels (già quinto nel 2015), Diego Ulissi (vincitore nel 2013), Mikel Landa, i colombiani Darwin Atapuma e Rigoberto Uran, Dani Moreno, i francesi Romain Bardet e Warren Barguil oltre ai tanti corridori italiani come Giovanni Visconti, Damiano Cunego, Michele Scarponi, Domenico Pozzovivo, Davide Formolo e Adriano Malori.

Il gruppo, forte di 142 corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 12.00.

METEO
Milano (12.00) sereno, 21°C. Vento: assente
Torino (16:00): sereno, 23°C. Vento: debole, S 2 km/h

IL PERCORSO
Partenza da San Giuliano Milanese (Sesto Ulteriano) per attraversare su strade pianeggianti la pianura padana con una lunga progressione attraverso le piane di Vigevano e la Lomellina fino alle porte di Casale Monferrato dove il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa (si devia 600 m prima dell’arrivo) che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Rifornimento fisso a Morano sul Po (km 92-95).

Ultimi km

Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è del 9,1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8,2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo su asfalto (larghezza 7 m).

PUNTI DI INTERESSE
Località di Partenza: San Giuliano Milanese
La località di partenza della Milano-Torino NamedSport 2016 è nuovamente San Giuliano Milanese, comune parte della Città Metropolitana di Milano nato prima dell’unificazione italiana. La sua fondazione risale infatti al 1809, mentre nel 1816 raggiunge la sua indipendenza dagli altri comuni sotto il Regno Lombardo-Veneto. L’Abbazia di Viboldone è uno dei luoghi di maggior interesse turistico della località che con la sua splendida architettura e gli affreschi trecenteschi rappresenta uno dei più importanti complessi medievali della Lombardia. La sua fondazione è precedente al comune stesso e risale al 1176 ed è oggi visitabile sin dalle prime luci dell’alba. Luogo di interesse è altresì la frazione di Zivido, teatro della famosa e sanguinosa Battaglia dei Giganti, guidata dagli Sforza per contrastare le armate francesi, oggi ricordata da un monumento degli anni ’60.

Vigevano – Km 45
Città Ducale che raggiunge il suo massimo splendore sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza vede il suo centro culturale, religioso e storico-militare svilupparsi intorno a Piazza Ducale. Il Duomo, dedicato a Sant’Ambrogio, patrono della città, affaccia sulla splendida Piazza Ducale, costruita da Ludovico il Moro in appena due anni ed è uno degli edifici più importanti della città. Dalla piazza, passando sotto la Torre di Bramante, si accede invece al Castello Sforzesco, uno dei più grandi d’Europa, che occupa oltre due ettari di terreno nella valle del fiume Ticino. Altrettanto importante per gli abitanti di Vigevano è la chiesa di San Pietro Martire, meno maestosa del Duomo, ma ospitante le spoglie del protettore della città Beato Matteo Carreri.

Mortara – Km 58
Borgo di caccia e svago per la corte ducale durante il periodo degli Sforza e feudo personale di Ludovico il Moro, Mortara venne elevata al rango di città Regia da Vittorio Amedeo II di Savoia. Il borgo ospita ancora oggi alcuni antichi edifici religiosi come la Basilica di San Lorenzo (1375-1380) e la cinquecentesca chiesa di Santa Croce. L’ultima domenica di settembre ospita la tipica “sagra del salame d’oca” che si svolge in contemporanea con un corteo storico che culmina nel Palio di Mortara. Nel palio si sfidano ogni anno 7 contrade in un Gioco dell’Oca vivente il cui punteggio si basa sui punteggi  ottenuti da una competizione di tiro con l’arco.

Casale Monferrato – Km 88
Fondata all’epoca dell’impero romano, ebbe il suo periodo di massimo splendore sotto i Gonzaga che la trasformarono in una delle più grandi e prestigiose cittadelle europee durante il Risorgimento italiano. La sua storia può essere rivissuta attraverso l’ampia Piazza Mazzini, uno dei luoghi più antichi della  città risalente all’epoca romana, la Torre Civica risalente all’XI secolo, ma ristrutturata in epoca rinascimentale e lo splendido Duomo di Sant’Evasio. La fiera di san Giuseppe (metà marzo), la manifestazione Riso e Rose (maggio) e la festa del vino del Monferrato, svolta durante il periodo della vendemmia (metà settembre), rappresentano le manifestazioni attuali di principale interesse.

San Mauro Torinese – Km 158
Cittadina dell’hinterland torinese ospita l’omonima Abbazia benedettina e millenaria che rappresenta l’edificio storico di maggiore interesse della città. Del territorio comunale fa parte il Parco Naturale della Basilica di Superga, istituita area protetta dalla Regione Piemonte e ospitante numerosi sentieri che conducono sino alla Basilica di Superga, luogo di arrivo della classica Milano-Torino NamedSport. All’interno del Parco Naturale si celano altri curiosi edifici di rilievo architettonico come il Castello di Sambury e la Torre di Moncanino, parte di Villa Lavista, un edificio molto particolare in cui coesistono tre stili architettonici differenti barocchi, neoclassici pre-liberty.

Località di Arrivo: Torino – Basilica di Superga
Incorniciata dalle montagne che hanno ospitato i Giochi Olimpici invernali del 2006, Torino racchiude la storia delle origini dell’Italia. La prima capitale tricolore oltre a ospitare Palazzo Madama e Palazzo Carignano, le prime sedi del Senato e del Parlamento italiani, è simboleggiata dalla Mole Antonelliana che svetta nei cieli della città. Meta di turismo per l’architettura e per i numerosi musei (il secondo Museo Egizio del mondo dopo quello del Cairo, il Museo del Cinema all’Interno della Mole Antonelliana, Le Residenze Sabaude patrimonio dell’UNESCO). Dopo le Olimpiadi del 2006 è divenuta importante sede di molte manifestazioni sportive. Nel 2016 ha ospitato il gran finale del Giro d’Italia e il torneo Pre-Olimpico di basket; è sede storica di due società calcistiche di primo livello del panorama italiano come Juventus e Torino e dal 2015 è tornata nella massima serie anche con la pallacanestro con l’Axulium Cus Torino. Luogo di nascita di molti simboli del Made in Italy nel mondo come il Martini, il cioccolato Gianduia e il caffè espresso, è il fulcro della produzione automobilistica italiana con la sede di FCA e dei suoi brand che hanno segnato la storia dell’automobilismo.
Sulle verdeggianti colline che dominano la città, contrapposte alle sue montagne, si staglia l’imponente Basilica di Superga, luogo di arrivo della Classica. Collegata alla città, oltre che dal percorso di gara, dalla suggestiva Dentera di Sassi che risale la collina, la Basilica è stata voluta dal Duca Vittorio Amedeo II di Savoia e progettata, così come Palazzo Madama, dal genialearchitetto Juvarra. All’interno dell’edificio, in stile Barocco, sono presenti la Tombe Reali, realizzate per ospitare la dinastia dei Savoia. Le Tombe Reali sono raggiungibili dall’interno della Basilica e soggette a orari di visita. In tempi relativamente più recenti, dal 1949, ogni 4 maggio Superga è luogo di pellegrinaggio dei tifosi del Torino FC; il retro della Basilica ospita la lapide commemorativa del Grande Torino (raggiungibile dal sentiero alla sinistra della Basilica), squadra di grandi campioni che ebbe un incidente aereo sulla collina di Superga di ritorno da una trasferta a Lisbona.

COPERTURA TV
La distribuzione televisiva della Milano-Torino NamedSport toccherà 135 Paesi nel mondo, distribuiti in tutti e cinque i continenti.
RAI, host broadcaster dell’evento, trasmetterà la gara in diretta su Rai Sport 1. Copertura in chiaro anche a beneficio degli appassionati belgi e spagnoli, che potranno seguire la gara rispettivamente su VRT e Teledeporte. Nel resto d’Europa le immagini dell’evento saranno in diretta su Eurosport, che coprirà 53 Paesi. Fa eccezione la Francia, in cui la Milano-Torino NamedSport sarà presente sugli schermi di beINSports, network che detiene i diritti live anche per gli Stati Uniti e l’area di Medio Oriente e Nord Africa.
Eurosport Asia Pacific porterà la diretta della gara in 16 territori dell’omonima regione, mentre highlights della corsa saranno offerti dall’emittente australiana Fox Sports, dalla neozelandese Sky Sport, dalla cinese LETV, dalla thailandese True Visions e dalla vietnamita FPT Telecom.
Oltreoceano, immagini live della Milano-Torino NamedSport saranno diffuse da TDN in Messico e America Centrale, da ESPN Brazil e da ESPN Sur nei territori sudamericani di lingua spagnola, e da ESPN Caribbean nell’omonima regione in lingua inglese.

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