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Bravo: “Se per l’acquisto di una casa in Italia servono oltre 6 anni di stipendio, per l’affitto non basta una mensilità”

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Franco Bravo, Segretario Generale Provinciale SUNIA.

LA SPEZIA – Nella prossima legge di stabilità necessario piano pluriennale per aumentare offerta alloggi in affitto a canoni sostenibili, rifinanziamento del Fondo Sostegno alla Locazione, agevolazioni fiscali stabili per sviluppo canone concordato.

Il dato che emerge dall’analisi effettuata da un importante  gruppo di agenzie immobiliari, sugli anni di stipendio necessari per l’acquisto dell’abitazione, è solo una delle tante facce della medaglia del tema della casa.

Tema che, complice la crisi economica, ha assunto stadi emergenziali a diversi livelli. Il disagio è crescente e investe sia chi una casa l’ha già acquistata o la deve ancora comperare; sia chi è in locazione e fa fatica a pagare la rata dell’affitto.

Se, infatti, come rileva lo studio, sono necessari oltre 6 annualità dello stipendio per l’acquisto a livello nazionale, è una realtà ormai evidente che oggi non basta una mensilità, per chi un lavoro ancora lo ha, a pagare l’affitto.

Un disagio destinato a crescere che è attestato dai numeri. Secondo i dati pubblicati dal Ministero degli interni, sono oltre 891 sentenze di sfratto per morosità negli ultimi 3 anni,  una media di 300 sentenze per morosità all’anno, questi, insieme alle oltre 2000 domande di alloggi popolari ed alle oltre 1500 domande di contributi per l’affitto

Questi sono numeri importanti che  dimostrano come si deve intervenire in maniera non sporadica, ma strutturale, sulle politiche abitative.

E’ necessario infatti che nella prossima legge finanziaria sia avviato un piano pluriennale di aumento dell’offerta di alloggi in affitto a canone sostenibili a partire da quelli a canone sociale; sia rifinanziato il Fondo sostegno alla locazione, adeguato finanziariamente e con tempi rapidi di erogazione; siano rese stabili le agevolazioni fiscali, affinché contribuiscano al contenimento degli affitti attraverso lo sviluppo dei contratti concordati”.

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