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“How Long is Now” – Jacopo Benassi

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Dall’8 ottobre al 3 dicembre 2016. Inaugurazione venerdì 7 ottobre 2016 – ore 18.00, Spazio 32 – Via Domenico Chiodo 32, La Spezia.

LA SPEZIA – Venerdì 7 ottobre, alle ore 18.00, inaugura a Spazio 32 – biblioteca della Fondazione Carispezia e spazio culturale dedicato al fumetto e alle arti visive – la mostra “How Long is Now” del fotografo Jacopo Benassi. La mostra si inserisce all’interno del progetto omonimo realizzato dalla Compagnia Balletto Civile in collaborazione con alcune delle realtà artistiche e sociali più importanti e significative del territorio della Spezia, e selezionato dalla Fondazione nell’ambito del Bando “Cultura in Rete” 2016.

How Long is Now di Jacopo Benassi è un progetto editoriale e fotografico che, a partire dal tema dello spettacolo omonimo della Compagnia Balletto Civile – che coinvolge anziani della città e residenti in casa di riposo, e adolescenti delle scuole superiori del territorio – vuole rappresentare attraverso le immagini un dialogo tra generazioni solo apparentemente lontane.

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Se nello spettacolo il protagonista, un anziano professore di Fisica, durante la sua ultima notte rivive le memorie di una vita una dietro l’altra come se sfogliasse un album di fotografie, nel lavoro di Benassi le 31 fotografie in mostra – per la maggior parte ritratti di anziani e adolescenti – e il loro accostamento in un dialogo continuo, creano un immaginario di suggestioni e di ricordi. Un confronto fra generazioni – dagli anni ’20 ad oggi – che nonostante i visibili segni del tempo non appaiono così lontane: entrambe fragili, entrambe piene di vita. Oltre ai ritratti sono esposte alcune fotografie di oggetti di anziani e adolescenti, senza indicarne l’effettiva appartenenza. A chi guarda è lasciata la libertà di immaginare.

Le fotografie sono state scattate agli ospiti della Rsa Felicia della Spezia, al Centro Anziani del Favaro, e ad alcuni adolescenti delle scuole superiori della Spezia e abitanti di Piazza Brin. E anche in questo caso, la diversità sia d’età sia di etnia, diventa dialogo, umanità.

“Come nel Bolero finale dello spettacolo dove i giovani danzatori iniziano a muoversi attorno agli anziani sulle sedie a rotelle, di fronte alle fotografie che ho scattato ogni distanza tra pensiero e sentimento si annulla. Tutti comprendono” (Jacopo Benassi).

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Jacopo Benassi nasce a La Spezia nel 1970. Collabora con Rolling Stone, GQ, Wired Italia e u.s.a Riders, 11 Freunde, Crush Fanzine, Almaviva /Le Figàro (progetto fotografico con Paolo Sorrentino). Nel 2005 partecipa a “post-photography” presso la galleria Changing Role di Napoli, nel 2006 e 2007 ad Artissima Torino. Nel 2007 partecipa alla mostra Vade Retro. Arte e Omosessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles, curata da Vittorio Sgarbi ed Eugenio Viola. Nel 2009 l’agenzia 1861 United pubblica una sua monografia monumentale, The Ecology of Image. Sempre Nel 2009 espone le sue opere a “FotoGrafia”, Festival internazionale di Roma. Nel 2010 partecipa a “no soul for sale” presso la Tate Modern Londra – curatori Maurizio Cattelan e Massimiliano Gioni. Nel 2011 espone in una personale alla galleria Zelle di Palermo.

Nel 2011 apre “talkinass paper and records” e produce un magazine e dei cd live di artisti della scena underground internazionale. Collabora con diversi registi come Paolo Sorrentino, Daniele Ciprì, Asia Argento. Dal 2013 al 2015 espone per tre edizioni al “si fest” di Savignano sul Rubicone. Nel 2014 presenta il magazine da lui curato realizzato al Palais de Tokyo Parigi in collaborazione con Le Dictateur di Milano.

Vive e lavora alla Spezia in Piazza Brin.

La mostra sarà visitabile fino al 3 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato dalle 16.00 alle 19.00. Chiuderà la mostra, sabato 3 dicembre alle 19.00, un finissage con dj set.

Per informazioni: tel. 0187 772339 – spazio32@fondazionecarispezia.it – Facebook, Twitter (@spazio32).

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