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Allan Rizzetti, baritono – Intervista a cura di Ezia Di Capua

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LA SPEZIA – Allan Rizzetti, interprete di Alfio in “Cavalleria Rusticana” prodotta dall’Associazione Coro Lirico la Spezia, con la Regia di Alberto Paloscia, andata in scena con successo sabato 01 Ottobre, al Teatro Palmaria della Spezia, ha concesso a Ezia Di Capua, in esclusiva per Sala Culturale CarGià l’intervista estesa solo parzialmente ai quotidiani on line.

Hai cantato in numerose opere e concerti nelle principali città italiane ed estere quali Madrid, Marsiglia, Berlino, Koblenz, Rio de Janeiro, Milano, Roma, Napoli e altre, al fianco di grandi Artisti quali Giuseppe Di Stefano, Fiorenza Cossotto, Francesco Ellero D’Artegna, Carlo Zardo e altri cosa puoi dire di queste esperienze straordinarie ?
Innanzitutto devo dire che cantare in questi posti stupendi, a volte davvero tanto lontani, è sempre affascinante. Purtroppo, a causa delle prove serrate e dei tempi ristretti delle produzioni, non si riesce molto a fare la vita del turista e visitare quanto di bello può offrirmi quella città, però mi posso considerare onorato di cantare in teatri davvero stupendi a fianco di grandi nomi. Da ognuno di questi grandi Artisti cui ho avuto l’onore di potermi affiancare, ho cercato di imparare qualcosa : dal grande Giuseppe Di Stefano l’incisività della parola, dalla signora Cossotto la ieraticità del gesto scenico, e da tutti, una grande umiltà e dedizione.

Nel comunicato stampa dedicato a Cavalleria Rusticana ho scritto di te: “da segnalare l’intensità, la sicurezza vocale e la presenza scenica del baritono Allan Rizzetti che ha dato vita ad un Alfio disinvolto tanto nei momenti distesi, come quello della godibile sortita “Il cavallo scalpita”, quanto in quelli di forte tensione emotiva”. Cosa puoi dirci riguardo “Cavalleria rusticana” rappresentata al Teatro Palmaria della Spezia?
Sono stato molto felice di avere vinto questa audizione indetta dall’Associazione Coro Lirico La Spezia, portando in audizione il ruolo di Alfio, ruolo che mi ha dato e continua a darmi grandi soddisfazioni. Questo mi ha permesso di conoscere personalmente il Maestro Alberto Paloscia che ha curato la regia e il Maestro Sergio Licursi, che di questa stupenda opera ha curato drammaturgia e luci e di potere affinare scenicamente questo impervio ruolo.

Non da ultimo, ho avuto il piacere di conoscere alcuni valenti Artisti locali e di lavorare con il Coro dell’Associazione, mirabilmente preparato. La sera della recita, il teatro era tutto esaurito e le tante persone presenti hanno applaudito con attenzione e con grande accoglienza sia gli interpreti sia il coro. Un’esperienza che mi piacerebbe senz’altro poter ripetere.

Quali sono le doti che deve avere un cantante?

Quando mi si pone questa domanda, mi piace rispondere con una frase che diceva spesso la mia insegnante : “Ricordati che per fare carriera, ci vuole ANCHE la voce”. Intendeva dire che le componenti principali per chi si avvicina a questo mestiere, sono molteplici : studio continuo, sacrificio, musicalità, … infine sei hai anche la voce, bene.. se è pure bella, meglio.
La storia della lirica è piena di bellissime voci che sono durate poco e di voci meno belle ma che, grazie alla tecnica e all’intelligenza dell’interprete, sono durate tanto.
Posso aggiungere, per quanto mi riguarda, umiltà e anche un po’ di ambizione, da non confondere con l’arroganza o la presunzione.

Io ti conosco non riusciresti mai a stare lontano da un palcoscenico, quali sono le principali soddisfazioni che hai avuto?

Hai ragione. Aggiungerò anche che per diverso tempo, per motivi diversi, sono stato lontano dal palcoscenico ma mi sentivo incompleto.
Grazie al cielo è un lavoro che mi ha dato e continua a darmi tante soddisfazioni. Ultimamente, e proprio con Cavalleria Rusticana, ho avuto grandissime soddisfazioni : Ho affiancato il grandissimo soprano Giovanna Casolla e il tenore Piero Giuliacci al prestigioso Teatro Dal Verme di Milano in una recita dell’opera in occasione delle Celebrazioni dei settant’anni della morte del Compositore livornese. Di questa recita è stato pubblicato anche un cd “live”. Alfio è un mio ruolo “portafortuna”, dato che proprio con questo ruolo, una settimana fa, sono risultato vincitore del “Concorso Internazionale a ruoli d’opera” assegnatomi dal soprano Katia Ricciarelli.

Ed ora dove dobbiamo venire ad ascoltarti?
A novembre ho delle recite di Barbiere di Siviglia in Piemonte, un concerto lirico al Museo Glauco Lombardi di Parma e un Gala per la Croce Rossa. A dicembre partirò per Bangkok per un Gala per il compleanno del sovrano organizzato dall’Ambasciata Italiana. A gennaio ho delle recite di Italiana in Algeri in Toscana. Febbraio/marzo ho dei concerti di operetta e un Gala per l’Ambasciata Francese in Mozambico e poi nuovamente Cavalleria Rusticana, Elisir d’amore, Bohème e il mio debutto nell’operetta “Sì” di Pietro Mascagni.

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