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Oggi a Cristo Re l’inizio dell’anno pastorale

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LA SPEZIA – E’ fissata per oggi pomeriggio (9 ottobre) alle 17, alla Spezia, nella cattedrale di Cristo Re, la celebrazione solenne che dà inizio all’anno pastorale 2016 – 2017. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, presenti il vicario generale monsignor Enrico Nuti, i canonici e tutti i sacerdoti e i diaconi permanenti. Il vescovo terrà l’omelia indicando i principali eventi e i temi di riflessione, legati in modo particolare al periodo giubilare tuttora in corso. Tutti i fedeli della diocesi, ed in particolare quelli delle parrocchie cittadine sono invitati ad intervenire alla celebrazione. Nell’ambito delle attività del nuovo anno pastorale sono intanto già iniziati gli incontri vicariali: giovedì scorso si è tenuto quello di Varese Ligure, mentre il 20 ottobre sarà la volta di quelli di Brugnato e di Riccò del Golfo-Beverino.

Itala Mela sarà presto beata

di Giuseppe Savoca

Per la serva di Dio Itala Mela è ormai vicino il traguardo della beatificazione. Sarà, infatti, proclamata beata proprio alla Spezia, nel corso del nuovo anno pastorale, dal cardinale Angelo Amato, salesiano, prefetto della congregazione per le Cause dei Santi. Lo ha annunziato l’altro sabato il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti al termine dell’omelia tenuta in occasione del pellegrinaggio mariano mensile, tenutosi per ottobre alla chiesa di Santa Maria Assunta a Piazza di Deiva. Il vescovo ne aveva avuto personale notizia nel corso di una recente visita alla congregazione per le Cause dei Santi. Come i lettori ricorderanno, nel giugno di due anni fa il Santo Padre Francesco aveva autorizzato la congregazione a promulgare, tra gli altri, il decreto relativo al riconoscimento delle virtù eroiche della serva di Dio Itala Mela, oblata benedettina del monastero di San Paolo fuori le mura. Nel caso di Itala Mela, la decisione del Papa ha assunto un particolare significato spirituale, in quanto è avvenuta a pochissimi giorni dalla solennità della Santissima Trinità: la mistica spezzina, spentasi nel 1957, aveva infatti dedicato la sua vita e la sua esperienza spirituale proprio alla riflessione sul mistero della Trinità, assumendo anche il nome monastico di “Maria della Trinità”. E’ molto tempo che il processo canonico di esame delle virtù eroiche della serva di Dio si era ormai concluso. Tra gli altri, oltre a monsignor Guido Chella, che, al suo riguardo, raccolse le testimonianze dei contemporanei e tutti gli scritti, se ne sono occupati, in veste di vice postulatori della causa, due sacerdoti diocesani, oggi scomparsi, che erano stati molto legati alla spiritualità trinitaria di Itala Mela: monsignor Dino Ricchetti e monsignor Franco Ricciardi. L’ormai prossima beatificazione della serva di Dio, prima cerimonia di beatificazione alla Spezia nella storia della diocesi, rappresenterà uno degli eventi centrali del nuovo anno pastorale, che si apre oggi pomeriggio in forma ufficiale e solenne (vedi notizia qui a fianco). Nel corso della celebrazione di sabato scorso a Piazza di Deiva, il vescovo Palletti, quasi anticipando i temi dello stesso anno pastorale, si è soffermato in particolare sul significato della “missione”, sottolineando come la “buona notizia” annunziata dal Vangelo dia motivo di gioia anche quando mancano le ragioni per la gioia umana. Il Vangelo della liturgia del giorno raccontava il ritorno dalla missione dei settantadue discepoli, pieni di gioia perché “anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome”, e la risposta di Gesù, che li invitava piuttosto a rallegrarsi perché “i vostri nomi sono scritti nei cieli”. «Questa è la nostra gioia – ha commentato Palletti – Il resto passa, è servizio, potrebbe diventare motivo di orgoglio». La gioia del Vangelo non corrisponde completamente a quella umana: «Le nostre situazioni mutano da un momento all’altro: gioia, dolore, inquietudine. Questo avviene per colpa nostra, a volte, ma fa parte della vita. Il Vangelo, invece, ci dà motivo di gioia anche quando quella umana non c’è. Si tratta di una felicità presente anche nel momento del dolore, perché nasce dalla promessa di Dio “i vostri nomi sono scritti nei cieli”, ed è capace di portare luce anche a chi è nel buio». Monsignor Palletti ha portato ai presenti al pellegrinaggio l’esempio di santa Teresa del Bambino Gesù, della quale si celebrava la festa: la “piccola Teresa” ebbe molte prove e momenti anche lunghi di aridità interiore, «eppure la Chiesa la presenta come la santa della gioia e dell’abbandono in Gesù». Queste cose sono rivelate ai piccoli, non ai sapienti: «Chi le accoglie, accoglie una gioia nuova. Portiamo questo versetto nel nostro cuore. Nel dolore, evita la disperazione. Nella gioia, evita l’euforia di considerarci grandi perché le cose si sottomettono a noi. La nostra gioia ha una sola radice: i nostri nomi sono scritti nei cieli …».

Religiose da mezzo secolo

Sono ben tre le religiose che domenica scorsa, a Genova, hanno celebrato nella Casa Madre della Piccola opera Regina degli apostoli, in via Curtatone, il cinquantesimo anniversario della loro professione religiosa. Si tratta di suor Maria Giuseppina Valmori, per molti anni madre generale della Piccola opera, di suor Anna Rovegno e di suor Anna Maria Galliano. Tutte e tre erano entrate in via definitiva nella congregazione nell’ormai lontano 1966. La Messa di ringraziamento è stata celebrata da monsignor Piero Pigollo, canonico del capitolo metropolitano e responsabile dell’arcidiocesi per Famiglia e vita. Una analoga celebrazione è stata ripetuta martedì scorso alla Spezia, nella casa del clero “Regina degli apostoli” di via 27 Marzo, presieduta dal canonico don Giuseppe Savoca. Suor Maria Giuseppina Valmori, attuale vicaria generale della congregazione, è stata festeggiata non solo dalle religiose della casa spezzina ma anche da alcune rappresentanti genovesi. Alla lieta cerimonia hanno partecipato anche alcune oblate della congregazione, persone cioè che vivono la propria professione religiosa restando nel proprio ambiente di vita. La Piccola opera Regina degli apostoli, sorta per il sostegno del sacerdozio ministeriale, è presente alla Spezia sin dal 1959 – pochi anni dopo la fondazione ad opera di suor Ada Taschera –, dove dedica la sua attività in modo particolare all’assistenza dei sacerdoti ed alla gestione della casa del clero. Le religiose della Piccola opera sono state inoltre presenti in varie parrocchie, tra cui quella di Lerici. Lericina è in particolare l’attuale superiora generale della congregazione, suor Paola Barenco. Alle tre festeggiate uniamo i nostri più vivi rallegramenti: “Ad multos annos…”.

Formazione del clero

Venerdì prossimo 14 ottobre alle 9.30 si terrà alla Spezia il primo incontro di formazione permanente del clero per il 2016 – 2017. Dopo l’adorazione eucaristica in cattedrale e la recita dell’ora Terza, nel sottostante salone “Fanelli” l’economo diocesano monsignor Orazio Lertora terrà una conversazione dal titolo “Amministrazione dei beni e ministero presbiterale”.

Una storia dal lontano Paraguay rende omaggio a tanti missionari

Mentre si avvicina la Giornata missionaria, che come è noto la Chiesa celebra domenica 23 ottobre, la casa di produzione cinematografica “Dominus Production”, della giovane imprenditrice lericina Federica Picchi Roncali, annuncia per il giorno 18 ottobre (tra due martedì) la presentazione in anteprima alla Spezia di un nuovo film legato alla “missione” di promuovere una lettura cristiana di fatti storici importanti. Si tratta del film “il missionario: la preghiera come unica arma”, che sarà proiettato al cinema “Il nuovo” di via Colombo con inizio alle 20.30. Il film è legato alla storia di alcune missioni cattoliche in Paraguay e intende “comunicare un messaggio di speranza a chi sta aspettando una voce di incoraggiamento”. Si tratta così di un omaggio alle figure di missionari che, nel nome di Cristo, rivolgono il loro aiuto a persone bisognose e abbandonate, e che offrono un’alternativa alla vita altrimenti smarrita di molti giovani. La “Dominus Production”, non nuova, come detto, a iniziative del genere, è nata per distribuire film cattolici nei principali canali di comunicazione, tra cui il cinema e la televisione, comprese le sale cinematografiche commerciali. Scopo di tale sforzo distributivo è quello di contribuire alla crescita culturale culturale del pubblico, in particolare dei più giovani. Per questo, Federica Picchi ha voluto coinvolgere anche il mondo della scuola. Nella settimana di preparazione alla Giornata missionaria mondiale, ricordiamo che alla Spezia ci saranno l’Adorazione eucaristica (giovedì 20 ottobre dalle 9 alle 19 nella cappella del centro missionario) e la Veglia diocesana con il vescovo (venerdì 21 ottobre alle 21nella cattedrale di Cristo Re).

Giubileo dei catechisti e degli insegnanti di religione

Mercoledì prossimo 12 ottobre, come già annunciato, si terrà alla Spezia il “giubileo diocesano” dei catechisti e delle catechiste, che coinciderà con la cerimonia detta del “mandato”, conferito dal vescovo per il nuovo anno catechistico. L’iniziativa, organizzata dall’ufficio diocesano Catechesi, si svolgerà presso la cattedrale di Cristo Re. L’inizio sarà alle 15.30 nel salone “Fanelli”, dove il vescovo Luigi Ernesto Palletti parlerà su come vivere l’esperienza giubilare nel corso della missione di catechista. Alle 17.30 inizierà un momento di preghiera, con il breve pellegrinaggio per varcare la “porta santa” (nella foto) della cattedrale, dove alle 18 il vescovo celebrerà la Messa e conferirà il “mandato”. L’evento è realizzato insieme all’ufficio Scuola della diocesi ed è esteso quindi agli insegnanti di Religione cattolica.

Il “doppio” Giubileo di don Gianni

Doppio giubileo per don Gianni D’Alessandro, parroco salesiano di Nostra Signora della Neve. Al Giubileo della misericordia vissuto a Roma, infatti, si è unito il suo personale “Giubileo”, ovvero i cinquant’anni dall’ordinazione avvenuta nel 1966, a Concilio appena concluso. Dei quarantaquattro novelli sacerdoti salesiani di allora si sono ritrovati in tre, giovedì scorso, a Santa Marta, a vivere l’emozione di concelebrare con Papa Francesco la Messa del mattino: con don Gianni, il vescovo degli armeni di America Latina Waldir Boghossian e il parroco in Uruguay don Tomàas Tadeo. «Ho vissuto un momento di Chiesa veramente unico – ha commentato don Gianni, che ha chiesto al Papa una benedizione speciale per i suoi cari e per la sua parrocchia –: ero davanti al Vicario di Cristo, davanti a Pietro, che in questo tempo raccoglie il mandato di Gesù, le sue chiavi, la sua misericordia… Non potevo sperare un regalo più bello per i miei 50 anni di sacerdozio».

Unitre a Lerici

La prima lezione dei corsi 2016 – 2017 dell’”Unitre” (Università delle tre età) di Lerici, avrà luogo martedì prossimo 11 ottobre alle 15.30 nella sala consiliare del Comune. Dopo il saluto della presidente Eliana Bacchini e la presentazione del programma da parte del direttore dei corsi Roberto Centi, Maurizio Marchini terrà la prima lezione sulle “Sinfonie nelle opere di Giacomo Puccini”. Le lezioni si terranno poi nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle 17. Sono previsti anche corsi di lingua inglese, di informatica e di canto. Le iscrizioni (quota annuale di 55 euro comprensiva di assicurazione) si ricevono presso la sede di piazza Bacigalupi.

Giubileo del I vicariato urbano

A conclusione di una serie di incontri tenuti in alcune parrocchie del centro cittadino, tenendo conto dei vari livelli di età, il vicariato urbano I della Spezia organizza per domenica prossima 16 ottobre alle 15 la Giornata giubilare. Sacerdoti e fedeli muoveranno da piazza Beverini per raggiungere in pellegrinaggio la cattedrale di Cristo Re e varcare la “porta santa”. Tutti sono invitati.

Castagnata “famiglie”

E’ tornato l’autunno e con l’autunno torna il tradizionale appuntamento della “castagnata” per famiglie nella casa diocesana di Cassego, immersa nei boschi di castagno dell’alta Val di Vara. La “castagnata” si terrà a Cassego nei giorni di sabato 29 e domenica 30 ottobre, e ad essa, a cura dell’ufficio diocesano di pastorale per la Famiglia, sono invitate tutte le famiglie. Saranno due giorni di condivisione, di riflessione e di divertimento. E’ possibile partecipare anche ad una sola giornata. Per informazioni, rivolgersi al più presto a Marco e Margherita al n. 328.5834990.

La Castagnata degli studenti

Promosso dall’ufficio diocesano di pastorale giovanile, torna il tradizionale appuntamento della “castagnata” per studenti nella casa diocesana di Cassego, nell’alta Val di Vara. La “castagnata” si terrà a Cassego nei giorni di sabato 15 e domenica 16 ottobre, per gli studenti delle superiori. Per le iscrizioni rivolgersi a Ilaria cell. 388.0201089. Nel succesivo fine settimana (22-23 ottobre) la castagnata è riservata ai ragazzi delle elementari e delle medie. Le iscrizioni sono raccolte da Costanza cell. 339. 6905182. E’ possibile partecipare anche ad una sola giornata.

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