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Al via la prima edizione di “Sarzana Dantesa”.

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Mostra documentaria e conferenza su “Orma di Dante non si cancella” dedicate al Sommo Poeta. 

SARZANA – Si apre domani, venerdì 14 ottobre, con la mostra allestita nella sala consiliare di palazzo civico la prima edizione di “Sarzana Dantesca”, manifestazione unica nel panorama culturale della Liguria, nata da un’idea di Carlo Raggi, presidente dell’associazione culturale “I Giardini d’Ilio”, realizzata in collaborazione con il Comune di Sarzana, con la consulenza scientifica del professor Paolo Pontari, docente di letteratura latina medievale e umanistica all’Università degli Studi di Pisa.

L’evento che punta l’attenzione sul rapporto tra il Sommo Poeta e la Lunigiana prevede una conferenza dal titolo “Orma di Dante non si cancella” che si svolgerà sabato 15 ottobre (ore 10) nella Sala delle Capriate, alla Cittadella, con l’intervento dello stesso professor Pontari e della professoressa Eliana M. Vecchi, presidente della sezione lunense dell’Istituto internazionale di Studi Liguri. Entrambi analizzeranno e faranno il punto sullo stato degli studi dedicato a Dante e la Lunigiana, a partire dalla Pax Dantis del 1306, offrendo nuove prospettive e originali critiche. Parallelamente, come detto, in Comune ci sarà la mostra documentaria che si chiuderà domenica 16 dedicata a “Dante e la Lunigiana” che proporrà un percorso espositivo attraverso i più importanti documenti legati al soggiorno lunigianese del Poeta conservati presso la biblioteca comunale di Sarzana, l’archivio di stato della Spezia, l’archivio notarile distrettuale della Spezia e l’accademia lunigianese “G. Cappellini” della Spezia.

“Sarzana- dicono il sindaco Alessio Cavarra e l’assessore alla cultura Sara Accorsi- è città attraversata dalla Storia. E quella legate alla Pax Dantis tra i Malaspina e il Vescovo di Luni è di certo una delle pagine più importanti del nostro incredibile passato che testimonia l’importanza di un territorio da sempre crovevia di rapporti politici e economici storicamente molto rilevanti”.

“Le celebrazioni dantesche che si sono tenute in passato- spiega l’organizzatore Carlo Raggi- e soprattutto il settimo centenario della ‘Pace di Dante’ hanno gettato una nuova luce sulla vasta e complessa gamma di interessi relativi alla cosiddetta ‘dantistica lunigianese’. Da qui è nata l’idea di una manifestazione dedicata a una tappa fondamentale dell’esilio dantesco. Il coinvolgimento in questa iniziativa del professor Pontari in veste di consulente scientifico trova ragione nel suo profondo legame con il territorio lunigianese e spezzino”.   “La trattativa di pace conclusa il 6 ottobre 1306 tra i Malaspina e il vescovo-conte di Luni Antonio da Camilla ha per protagonista indiscusso Dante- spiega dal canto suo il professor Pontari-. Il ruolo decisivo che il Poeta ebbe in questa delicata risoluzione diplomatica non è stato ancora incisivamente valutato, considerata l’importanza che l’episodio merita nella ricostruzione della biografia dantesca. Poche sono le città che possono vantare con sufficiente certezza la presenza del Poeta nei lunghi e sofferti anni del suo esilio, e per di più nessuna di esse, all’infuori di Sarzana e di Castelnuovo Magra, può certificare tale presenza attraverso una testimonianza documentaria ufficiale. Sarzana e la Lunigiana hanno dunque il privilegio di rappresentare un luogo dantesco storicamente accertato e una parentesi fondamentale dell’attività letteraria e politica del Poeta”. La manifestazione è patrocinata da Regione Liguria, Provincia della Spezia, Città di Ravenna, Università degli Studi di Pisa, Società Dantesca Italiana, Società Dante Alighieri, Università dell’Età Libera di Sarzana e Istituto Alberghiero “Casini” della Spezia. Oltre alla conferenza e alla mostra documentaria, la città di Sarzana e il territorio limitrofo saranno coinvolti nell’evento con una serie di parallele iniziative culturali, artistiche e commerciali: l’apertura straordinaria di monumenti e luoghi di interesse con visite guidate (la Fortezza di Castruccio Castracani a Sarzanello, il Monastero di Santa Croce del Corvo, la Torre dei Vescovi a Castelnuovo Magra), la mostra fotografica dei luoghi danteschi in Lunigiana (a cura di Lorenzo Pecunia, nell’atrio del Palazzo Comunale di Sarzana). I ristoranti di Sarzana proporranno menù medievali, evento realizzato grazie alla collaborazione con CNA. Non si terrà, invece, a causa di problemi organizzativi, l’annunciato spettacolo teatrale alla Fortezza Firmafede, previsto per la sera del 15 ottobre.

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